lunedì 18 giugno 2012
mercoledì 13 giugno 2012
Domenica 17 giugno: NEL MEZZO DEL CAMMIN DI...
NOSTRE VIGNE
Domenica 17 giugno passeggiata enogastronomica a San Martino Alfieri fra le dolci colline astigiane che sovrastano il Tanaro.
Tappe in punti panoramici di assoluta bellezza e originalità.
Soste
presso punti ristoro, in cui verranno offerte animazioni con quadri
viventi di vita contadina, degustazione di prodotti gastronomici locali
(agnolotti, bollito, salumi, formaggi ed antipasti monferrini) abbinati
ai prestigiosi vini locali.
prima tappa: Chiesa S. Rocco – Fraz. Marelli
Menu: Pane, Focaccia, Salame e Dolcetto
seconda tappa:
Chiesa S. Giuseppe – Fraz. Fagnani
Menu: Bruschetta e Bonarda
terza tappa:
Chiesa dell’Assunta – Fraz. Quaglia
Menu: Assaggio di Formaggi e Arneis
quarta tappa:
Parco Comunale di S. Martino Alfieri
Menu: Agnolotti, Bollito e Barbera
quinta tappa:
Bottega del Vino
Menu: Dolce e Moscato
Presso ciascuna tappa scena di animazione di vita contadina
Alle
ore 15.30 esibizione del gruppo di Sbandieratori S. Jorio di Asti e, a
seguire, animazione musicale con i gruppi Caged Chaos e Monster Off
Adulti e bambini sopra 10 anni 18 euro, Bambini di età 6-10 anni 10 euro. Bambini di età inferiore ai 6 anni gratis.
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lunedì 11 giugno 2012
Domenica 17 giugno: Valle della Legna
Escursione in una delle più selvagge, solitarie e affascinanti vallate della Val d’Aosta. Partendo dalla più nota Valle di Champorcher ci si inoltra in questa valle secondaria chiamata Valle della Legna dal nome del torrente che la attraversa (Torrent de La Leigne ). La tranquillità di questi luoghi consente di osservare una ricca fauna selvatica oltre ad una flora estremamente varia, dovuta alla sua favorevole posizione geografica.
Si formeranno 2 gruppi in base al grado di difficoltà e d’impegno richiesto. Il primo gruppo procederà seguendo il corso del torrente nel fondo valle su una mulattiera, in parte lastricata, sino ad arrivare ai contrafforti delle pareti rocciose della Punta Fricolla. L’altro gruppo, dopo aver percorso un tratto in comune per circa un‘ora, seguendo un sentiero ripido in un bosco di conifere, salirà sino ad arrivare sul crinale della valle.
Qui seguendo la dorsale della montagna con una meravigliosa vista a 360 ° sulle circostanti catene montuose procedendo in direzione nord sud, si raggiungerà la cima del Monte Giavin ( mt. 2438 ) da dove poi si scenderà per congiungersi col primo gruppo che ci attenderà nel pianoro in fondo alla valle. Insieme prenderemo la via del ritorno per l’itinerario da loro percorso.
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Si formeranno 2 gruppi in base al grado di difficoltà e d’impegno richiesto. Il primo gruppo procederà seguendo il corso del torrente nel fondo valle su una mulattiera, in parte lastricata, sino ad arrivare ai contrafforti delle pareti rocciose della Punta Fricolla. L’altro gruppo, dopo aver percorso un tratto in comune per circa un‘ora, seguendo un sentiero ripido in un bosco di conifere, salirà sino ad arrivare sul crinale della valle.
Qui seguendo la dorsale della montagna con una meravigliosa vista a 360 ° sulle circostanti catene montuose procedendo in direzione nord sud, si raggiungerà la cima del Monte Giavin ( mt. 2438 ) da dove poi si scenderà per congiungersi col primo gruppo che ci attenderà nel pianoro in fondo alla valle. Insieme prenderemo la via del ritorno per l’itinerario da loro percorso.
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giovedì 7 giugno 2012
Mappe di Liguria
CARTE ESCURSIONISTICHE
CARTE STRADALI / TURISTICHE
CARTE PER TRAIL-RUNNING
ITINERARI TREKKING e MTB
cosultabili on-line per conoscere una delle piu' belle regioni Italiane
Il sito
martedì 5 giugno 2012
Sabato 9 e Domenica 10 giugno
SULLE ALI DEL VENTO
CALDIROLA – RIFUGIO SAN LORENZO – CALDIROLA
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martedì 29 maggio 2012
1, 2 e 3 giugno: Via del Sale, dal piacentino al Tigullio
Il programma è composto da quattro immagini riprese dai volantini che saranno in distribuzione.
Tre riguardano le giornate inerenti il percorso ed una l'organizzazione:
siccome "pesano" circa 1 Mb ciascuna saranno un po' lunghe da scaricare.
Basta cliccare sul link per visualizzarle sul proprio browser
Prima giornata
Seconda giornata
Terza giornata
Organizzazione
Gruppo micologico vogherese
giovedì 24 maggio 2012
Domenica 27 maggio: ciclabili dell'Adda
Ecomuseo Leonardesco
L’Adda per centinaia di anni è stato il confine naturale tra la Repubblica di
Venezia e i territori del milanese. Il percorso si snoda nella parte più
interessante, sia dal punto di vista naturale che storico (Ecomuseo
dell’Adda), tra Brivio e Lecco. Il percorso costeggia i due laghetti che l’Adda
forma appena dopo l’uscita dal lago di Como.
Si parte dalla periferia nord di Trezzo, si costeggiano le vecchie centrali
elettriche che per prime portavano la corrente elettrica a Milano, si giunge
quindi in prossimità delle rapide dell’Adda, paesaggio incredibile a soli trenta
chilometri in linea d’aria da Piazza Duomo. Su questo tratto di pista
Leonardo da Vinci progettò il tratto di Naviglio di Paderno, al fine di
permettere il superamento delle rapide dell’Adda, con lo scopo di trasportare
cose e persone via acqua dalla Valtellina a Milano.
Opere poi realizzate nel 700 e oramai in disuso, sono però ben visibili a lato
della ciclabile. Sempre Leonardo qui ambientò il celebre dipinto “La Vergine
delle Rocce”.
Superati il Naviglio e le rapide, la pista ciclabile si apre addolcendosi con i
monti Orobici, Lecchesi e Bergamaschi sullo sfondo. A Imbersago finisce il
nostro percorso.
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L’Adda per centinaia di anni è stato il confine naturale tra la Repubblica di
Venezia e i territori del milanese. Il percorso si snoda nella parte più
interessante, sia dal punto di vista naturale che storico (Ecomuseo
dell’Adda), tra Brivio e Lecco. Il percorso costeggia i due laghetti che l’Adda
forma appena dopo l’uscita dal lago di Como.
Si parte dalla periferia nord di Trezzo, si costeggiano le vecchie centrali
elettriche che per prime portavano la corrente elettrica a Milano, si giunge
quindi in prossimità delle rapide dell’Adda, paesaggio incredibile a soli trenta
chilometri in linea d’aria da Piazza Duomo. Su questo tratto di pista
Leonardo da Vinci progettò il tratto di Naviglio di Paderno, al fine di
permettere il superamento delle rapide dell’Adda, con lo scopo di trasportare
cose e persone via acqua dalla Valtellina a Milano.
Opere poi realizzate nel 700 e oramai in disuso, sono però ben visibili a lato
della ciclabile. Sempre Leonardo qui ambientò il celebre dipinto “La Vergine
delle Rocce”.
Superati il Naviglio e le rapide, la pista ciclabile si apre addolcendosi con i
monti Orobici, Lecchesi e Bergamaschi sullo sfondo. A Imbersago finisce il
nostro percorso.
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mercoledì 23 maggio 2012
lunedì 21 maggio 2012
sabato 19 maggio 2012
Il sentiero dei fiori sull'Arera: uno spettacolo della natura da gustare passo per passo
mercoledì 23 Maggio 2012
Una giornata dedicata alla natura, durante l'esplosione della magnifica flora che sopravvive sulle falde del Pizzo Arera.
Continua qui
Una giornata dedicata alla natura, durante l'esplosione della magnifica flora che sopravvive sulle falde del Pizzo Arera.
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Pizzo Arera - 2.512 m s.l.m.
martedì 15 maggio 2012
Sui sentieri dei fiori
Passeggiate golose sul Monte Baldo
dal 19 maggio al 25 agosto 2012
Sotto la guida esperta degli Accompagnatori di Territorio del Trentino, vi invitiamo a scoprire profumi, colori e sapori del Monte Baldo.
Tra primavera ed estate, infatti, la montagna amata dai botanici di
tutta Europa offre il meglio ad occhi, olfatto, tatto e gusto.
Attraverserete sentieri insoliti, prati fioriti, pascoli, malghe in
quota e boschi di montagna, per poi terminare le escursioni con una
sosta in rifugio, dove troverete ad attendervi un ghiotto menù a base di erbe spontanee del Monte Baldo. Nell’incontro con lo chef, vi metterete alla prova nella preparazione dei piatti gustati a pranzo.Continua qui
lunedì 14 maggio 2012
Domenica 20 maggio: Parco del Monte Antola Traversata da Vallenzona a Crocefieschi (Ge)
Il Parco dell’Antola, una tra le zone più suggestive dell’Appennino ligure. Il territorio
confina a nord con il Piemonte, ad est con l’Emilia Romagna, è dominato dall’omonimo
monte (1597 metri) che fa da spartiacque tra due valli principali: la Valle
Scrivia e la Val Trebbia. L’area del parco presenta una notevole varietà di ambienti
naturali e costituisce inoltre un luogo ideale per praticare attività sportive, in modo
particolare l’escursionismo, grazie alla fitta rete di sentieri.
La nostra escursione inizia a Vallenzona nella piazzetta di fronte al campo sportivo,
lì si prende il sentiero per il monte Antola, contrassegnato da un quadrato giallo
pieno . Si parte in salita attraversando il paese e poi passando nelle vicinanze di alcuni
ruderi, poco dopo il sentiero inizia a salire decisamente nel bosco. Si continua
a salire verso il crinale incrociando più volte una sterrata. Dopo un’ora e 50 min.
si raggiunge lo snodo denominato Passo Sesenelle 1256m, qui si immette il sentiero
che proviene dalla chiesa di San Fermo; procediamo sempre con l’indicazione
quadrato giallo pieno, dapprima in discesa, poi in piano ed in seguito di nuovo in
salita in una bella faggeta, all’uscita ci si ritrova sulla sella del Monte Buio 1400m
(3 ore). Una piccola deviazione dal nostro sentiero ci consente di raggiungerne la
vetta, dove troviamo una grande croce. Sulla cima si trovano pure due tavoli con
relative panche, il posto ideale per fare la nostra “frugale” pausa pranzo.
Continua qui
confina a nord con il Piemonte, ad est con l’Emilia Romagna, è dominato dall’omonimo
monte (1597 metri) che fa da spartiacque tra due valli principali: la Valle
Scrivia e la Val Trebbia. L’area del parco presenta una notevole varietà di ambienti
naturali e costituisce inoltre un luogo ideale per praticare attività sportive, in modo
particolare l’escursionismo, grazie alla fitta rete di sentieri.
La nostra escursione inizia a Vallenzona nella piazzetta di fronte al campo sportivo,
lì si prende il sentiero per il monte Antola, contrassegnato da un quadrato giallo
pieno . Si parte in salita attraversando il paese e poi passando nelle vicinanze di alcuni
ruderi, poco dopo il sentiero inizia a salire decisamente nel bosco. Si continua
a salire verso il crinale incrociando più volte una sterrata. Dopo un’ora e 50 min.
si raggiunge lo snodo denominato Passo Sesenelle 1256m, qui si immette il sentiero
che proviene dalla chiesa di San Fermo; procediamo sempre con l’indicazione
quadrato giallo pieno, dapprima in discesa, poi in piano ed in seguito di nuovo in
salita in una bella faggeta, all’uscita ci si ritrova sulla sella del Monte Buio 1400m
(3 ore). Una piccola deviazione dal nostro sentiero ci consente di raggiungerne la
vetta, dove troviamo una grande croce. Sulla cima si trovano pure due tavoli con
relative panche, il posto ideale per fare la nostra “frugale” pausa pranzo.
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giovedì 10 maggio 2012
Domenica 13 maggio: Ciclabili dell'Adda - Ecomuseo Leonardesco
Percorso ciclabile di 40 Km di solo andata, non continuativi, sono previste soste in punti di
interesse. Le biciclette sono fornite sul posto, il costo aggiuntivo per il noleggio è di 13€.
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Causa maltempo rinviata al 27 maggio.
interesse. Le biciclette sono fornite sul posto, il costo aggiuntivo per il noleggio è di 13€.
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Causa maltempo rinviata al 27 maggio.
domenica 6 maggio 2012
Sentiero del viandante (Co)
Il Sentiero del Viandante è un itinerario che costeggia tutta la sponda
destra del Lario. Ha una lunghezza complessiva di circa 45 km e quindi
deve essere percorso a tappe. A seconda del livello di allenamento, il
percorso è frazionabile in 3 o 4 tappe. Grazie alle frequenti
intersezioni tra il percorso e la linea ferroviaria Lecco-Colico è
possibile percorrere una tappa alla volta, tornando in treno al punto di
partenza. Grazie alle quote modeste e all’eccellente esposizione del
sentiero, l’itinerario è percorribile in tutte le stagioni. Il percorso è
ben segnalato e inoltre sono presenti lungo il percorso alcune mappe
d’insieme del sentiero. Nel seguito forniamo una breve descrizione di
ogni tappa.
Continua qui
Due giorni G.S. Valliriunite
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Due giorni G.S. Valliriunite
mercoledì 2 maggio 2012
Domenica 6 maggio: IL MONTE FIGNE PARCO NATURALE CAPANNE DI MARCAROLO (AL)
IL MONTE FIGNE PARCO NATURALE CAPANNE DI MARCAROLO (AL)
Ai confini tra Piemonte e Liguria una bella e facile escursione nel Parco delle Capanne di Marcarolo per raggiungere la sommità del monte Figne m 1.172 s.l.m. dalla cui cima si gode di uno splendido panorama sui laghi del Gorzente e sul golfo di Genova che dista solamente dieci chilometri in linea d’aria e nelle giornate limpide regala visioni sulla Corsica e su tutto l’arco Alpino nord occidentale dal Gran Paradiso al Monte Rosa.
Difficoltà T – Dislivello m 400
Ritrovo: Staz. F.S. ore 8.30 Tortona (AL)
Spostamento in auto
Fonte
Associazione: La Pietra Verde
Ai confini tra Piemonte e Liguria una bella e facile escursione nel Parco delle Capanne di Marcarolo per raggiungere la sommità del monte Figne m 1.172 s.l.m. dalla cui cima si gode di uno splendido panorama sui laghi del Gorzente e sul golfo di Genova che dista solamente dieci chilometri in linea d’aria e nelle giornate limpide regala visioni sulla Corsica e su tutto l’arco Alpino nord occidentale dal Gran Paradiso al Monte Rosa.
Difficoltà T – Dislivello m 400
Ritrovo: Staz. F.S. ore 8.30 Tortona (AL)
Spostamento in auto
Fonte
Associazione: La Pietra Verde
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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Immanuel Kant
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Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
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