martedì 25 luglio 2017

Domenica 30 luglio: Parco Naturale Alpe Devero (VB)

Parco dell'Alpe Veglia e Devero

L’Alpe Devero è situata nell’estremo nord del Piemonte, in provincia di Verbania-Cusio-Ossola. Si raggiunge percorrendo la strada comunale che sale da Baceno. A Devero le auto non possono circolare. si posteggiano le auto in un parcheggio a pagamento (5 euro per tutto il giorno) situato appena sotto il paese di Devero.

Tramite un sentiero, che si percorre in pochi minuti, raggiungeremo il paese di Devero. Da qui proseguiremo percorrendo un sentiero lastricato ed un sentiero naturale e raggiungeremo in poco tempo il paese di Crampiolo. La natura è incontaminata, si cammina circondati da larici e piccoli ruscelli. Appena sopra a Crampiolo arriverremo alla diga del Lago di Devero, un lago artificiale perfettamente integrato nello splendido contesto naturale. L’acqua, nelle giornate limpide, assume un colore blu cobalto che lascia senza fiato. Il sentiero segue l’andamento del lago, regalando punti panoramici incantevoli sul lago e sulle vette circostanti, raggiunta la coda del lago si effettueremo la pausa pranzo e avremo il tempo di rilassarci immersi in questo angolo di paradiso.

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sabato 22 luglio 2017

Giovane alpinista muore sul Cervino, la madre discute la tesi per lui

Ha ricevuto attestato di laurea di valore simbolico

"Era la cosa più naturale, giusta e normale da fare. Sono molto stupita da tutta questa attenzione". Così Cristina Giordana, mamma di Luca, il giovane cuneese morto lo scorso 8 luglio in un incidente di montagna sul Cervino. Il ragazzo aveva appena consegnato la tesi di laurea in Biologia e questa mattina la madre si è presentata al suo posto per discuterla. Tra le mani un attestato di laurea, del valore simbolico, con il nome del figlio e la sua tesi, un trattato sugli effetti del succo di barbabietola sulla prestazione sportiva ad alta quota.

"Con mio figlio ho sempre condiviso tutte le passioni, dalla montagna a quella per lo studio, in un perfetto legame intellettuale. Per me è normale essere qui oggi al suo posto", aggiunge la donna, quasi a voler chiudere un cerchio. La laurea "è l'unico titolo di studio che non ho e, forse, c'era un motivo - racconta ancora la donna fuori dalla facoltà di Biologia -, che la tesi di laurea doveva essere quella di Luca...".

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venerdì 21 luglio 2017

Domenica 23 luglio: COLLE DEL GRAN SAN BERNARDO (AO)

Via di ingresso ufficiale della Via Francigena in Italia.


Fonte immagine

Un sentiero meraviglioso e nello stesso tempo meditativo per la quiete interiore che ci pervaderà,
Un percorso dove per alcuni tratti calca l’antica strada romana delle Gallie. Tra mulattiere, prati verdi e facili piste si raggiungerà Etroubles, un paesello incantato, inserito nel 2015 tra i borghi più belli d’Italia e premiato come il borgo più in fiore.
Lunghezza dell’itinerario: circa Km 13
Dislivello solo in discesa

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Sabato 29 luglio: Trekking Attraverso Capanne di Marcarolo (AL)

 

Questa seconda edizione di Attraverso Festival si inaugura con un’anteprima nazionale il 29 Luglio – evento prequel del Festival realizzato in collaborazione con la Regione Piemonte e l’Ente di gestione del Parco Aree Protette Appennino Piemontese – nella suggestiva cornice dell’area naturalistica Parco Naturale Capanne di Marcarolo, in provincia di Alessandria.

Come lo scorso anno ci sarà un escursione di trekking, a cura di Sentieri di Confine, alle ore 11.30 con partenza dalla Benedicta e ritorno in loco per le 17. Da ricordarsi acqua e eventuale cibo, il costume e telo da bagno per un rinfrescante bagno in torrente.

Costo partecipazione:
10€ comprensivo di bottiglietta di acqua, barretta energetica e panino con burro e marmellata per i primi 20 iscritti.

Programma completo della giornata:
http://www.attraversofestival.it/eventi/paolo-rumiz-european-spirit-youth-orchestra/

Sentieri di Confine

2 giorni con notte in tenda

Paolo Rumiz nel Parco Capanne di Marcarolo sabato 29 luglio 

 

I MIGLIORI SENTIERI DA PERCORRERE A PIEDI O IN BICI

 

giovedì 20 luglio 2017

Quando il percorso conta più della meta, ecco i viaggiatori 'lenti'

Censiti da Touring e Agenzia del Demanio per il progetto 'Cammini e percorsi' chi frequenta i percorsi storico-spirituali 


(di Alessandra Chini) Per loro la meta non è importante, o almeno non lo è quanto chi o cosa si incontra lungo il cammino. Puntano a viaggiare dentro se stessi, per staccare la spina ma anche per conoscere nuove terre con le loro tradizioni e peculiarità. E' questo l'identikit del viaggiatori 'lenti' che scelgono di percorrere a piedi o in bicicletta i tanti percorsi storico-spirituali d'Italia. Viaggiatori censiti nell'ambito del progetto 'Cammini e percorsi' dell'Agenzia del demanio e del Touring Club che punta ad assegnare in gestione a imprese, associazioni o cooperative in prevalenza under 40 immobili dello Stato lungo i percorsi come la via Francigena, la via Appia o le ciclovie del Vento o del Sole.

La consultazione ha riguardato quasi 25mila utenti. Tra i 18.600 italiani quasi 12mila hanno fatto viaggi 'lenti' lungo percorsi storico-religiosi o ciclopedonali. Quasi 10mila (9.192) in Italia e 4.500 in Europa. Nel nostro Paese il percorso più 'frequentato' è la via Francigena (4.855 dei 18.600 hanno detto di averla percorsa), poi la via Appia (2.857) e il cammino di San Francesco (2721).

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martedì 18 luglio 2017

Per 5 giorni, 30 studenti sull’Appennino fanno sport e lezione di ambiente

Bosio (Alessandria) - A lezione nei boschi: in trenta, alunni delle scuole superiori di Piemonte e Liguria sono, da oggi, protagonisti del corso di formazione e orientamento della Fondazione Edoardo Garrone tra i boschi del parco Capanne di Marcarolo.

Cinque giorni, insieme a docenti ed esperti in risorte ambientali, economia, sociologia, sport, per studiare come l’appennino possa diventare una risorsa, anche economica. Appennino Lab, è il nome del progetto, alla sua terza edizione, riservato agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado. Ad insegnare ai giovani studenti il valore dell’ambiente ci saranno anche il climatologo Luca Mercalli e l’esperto in riciclo dei rifiuti Roberto Cavallo.

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sabato 15 luglio 2017

Cinque motivi per andare a piedi sulla Via degli Dei da Bologna a Firenze

Un indimenticabile trekking transappenninico tra natura e storia


Quando si dice Bologna-Firenze si pensa subito all'Autostrada del Sole, ovviamente. Ma non c'è solo quella: l'itinerario è in realtà antichissimo perché solo superando l'Appennino si riesce a passare dalle pianure del Nord al Centro Italia. Ci passarono gli Etruschi, i Liguri, i Galli, ovviamente i Romani. E poi Dante, Goethe, Casanova, Stendhal.
 
Molti i valichi da superare. Forse il più noto è il passo della Futa (903 metri) e qui passavano i viandanti e i pellegrini nel Medioevo; oggi invece passano i moderni camminatori lungo l'itinerario che è stato chiamato Via degli Dei per via del fatto che lungo l'itinerario si trovano il monte Venere, il monte di Giunone e non solo.
 
In sette-otto giorni di trekking, lontano dallo stress si trovano i paesaggi più diversi: verdi vallate, boschi di castagno, varie formazioni rocciose. Ogni tanto, all’improvviso, qualche casolare abbandonato. Presso Monzuno, al borgo delle Croci, ecco l'antico ospitale dove in pieno Medioevo i monaci davano vitto e alloggio ai pellegrini diretti in Toscana e quindi a Roma.
 
Al passo della Futa si trova il cimitero dei 30.683 soldati tedeschi morti durante la seconda guerra mondiale. Oltre il passo inizia la discesa verso il capoluogo toscano, ancora tra praterie, boschi e casali.
 
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mercoledì 12 luglio 2017

Domenica 16 luglio: Vetan-Refuge Vallere-Vetan (AO)


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Ponte tibetano

Rinviata a domenica prossima l'uscita sul tibetano, di conseguenza viene posticipata l'escursione del Colle Gran San Bernardo alla domenica successiva 23 luglio. Anche per questa uscita trovate tutte le info sul sito.

La Pietra Verde

Qui le altre foto


martedì 11 luglio 2017

A un passo dalla vetta

E' uscito il primo volume di #Aunpassodallavetta, la nuova guida illustrata per scoprire "passo dopo passo" l'appennino delle quattro province, una terra di contrasti, racchiusa tra la pianura padana ed il mare, nelle province di Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza.

Dai panoramici crinali alle vecchie mulattiere, dai villaggi isolati ai paesi fantasma, laghi, castelli e cascate: un viaggio sui sentieri delle quattro province attraverso cinquanta trekking da percorrere lentamente, all’insegna della serenità e del rispetto del territorio.

Scopri qui - https://goo.gl/dsotg9 - i rivenditori del libro oppure le semplici istruzioni per acquistarlo online!

Per informazioni: aunpassodallavetta@outlook.it
Visita il sito web: http://aunpassodallavetta.wix.com/trekking

Pianista in alta quota: il record di Elisa Tomellini

Elisa Tomellini, musicista e appassionata di alpinismo, ha realizzato il concerto per pianoforte in alta quota. Per quest'impresa ha suonato a 4.460 metri di quota sul massiccio del Monte Rosa. Ecco il video con cui ha presentato il suo record.

Pianista suona a 4.460 metri, è record

 

 

lunedì 10 luglio 2017

Transappenninica: a piedi per riscoprire l'Italia

L’inverno sta arrivando. Prepariamoci.


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Date ufficiali della Transap 2017: 15/16/17 settembre. Nuovo percorso, nuove idee, vecchi scarponi. A breve apriranno le iscrizioni, state all'occhio.

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sabato 8 luglio 2017

Cammino di San Carlo

a) ITINERARIO 1 - CAMMINO DI SAN CARLO - Dal Lago Maggiore al Lago d’Orta attraverso il Vergante (Arona - Pella)

Isola di San Giulio

Descrizione dell’itinerario
L’itinerario ripercorre il primo tratto del cosiddetto “Cammino di San Carlo”, il lungo percorso religioso che da Arona - passando per i Sacri Monti di Orta, Varallo e Oropa - confluisce nella via Francigena e che nella metà del Cinquecento fu più volte percorso dal cardinale Carlo Borromeo, cui si deve la denominazione della via storica. Questo itinerario, nello specifico, unisce i Laghi del Verbano e del Cusio, da Arona a Pella, passando per i paesi dell’Alto Vergante, attraverso le verdi valli del Vévera e dell’Agogna; il versante cusiano è scandito dai percorsi devozionali che salgono al Monte Mesma e che culminano nel convento e nella chiesa seicenteschi. Dalla sommità del colle, si gode di una suggestiva vista sul Lago d’Orta e, in particolare, sul maestoso massiccio del Monte Rosa. Ridiscendendo in quota, si superano Lortallo, Legro e Orta, dove sorge il Sacro Monte dedicato a San Francesco d’Assisi; infine, si raggiunge il borgo lacustre di Pella, tappa conclusiva di questo cammino devozionale. Il percorso ha inizio ad Arona, dal colosso di San Carlo, più comunemente noto come San Carlone; si prosegue in direzione Dagnente e Meina e, percorso un tratto della strada che porta a Montrigiasco, si devia in località Campagna e si raggiungono i Laghi di San Carlo, attraversando fitti boschi. Si prosegue alla volta della Chiesa di Sant’Eufemia di Paruzzaro e si giunge a Invorio che, per la sua posizione centrale tra il Cusio e il Verbano, è considerata la “porta del Vergante”: lasciato alle spalle il centro abitato, si continua lungo la provinciale che porta all’Alto Vergante e attraverso la sterrata che passa nella fitta vegetazione si raggiunge il Monte Barro, dove è possibile ammirare l’antico villaggio medievale e la chiesetta dedicata a Santa Maria Annunziata.
Da qui, si ritorna sulla strada percorsa e si prosegue in direzione nord, su lievi saliscendi sul versante Est del Motto Alto; si imbocca quindi una mulattiera che si abbassa verso il fondo del torrente Agogna e si raggiunge Ameno.

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giovedì 6 luglio 2017

A passo di asinello sui monti Sibillini


Una settimana di cammino per grandi e piccoli tra i monti umbri in compagnia degli asinelli, pazienti compagni di viaggio che sanno appassionare al cammino  anche i bambini più sedentari.
La nostra esperta guida vi accoglierà il primo giorno, spiegandovi come occuparvi del vostro asino: imparerete a nutrirlo e prendervi cura di lui, che vi ripagherà dimostrandosi un eccezionale  compagno di viaggio. Vi immergerete nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, tra vette frastagliate e vallate verdi, dove l’aria è fresca e le foreste ombreggiate. Avrete tutto il tempo per esplorare i borghi medievali e le città fortificate lungo il cammino, come Castelluccio e Norcia, e potrete gustare la tipica cucina umbra in piccoli ristoranti a conduzione familiare.

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mercoledì 5 luglio 2017

Domenica 9 luglio tutti invitati!

Domenica 9 luglio tutti invitati!

Domenica 9 luglio ore 10 presso Cascina Barbàn "Sentieri in Val Borbera” incontro sul tema dell’escursionismo in Val Borbera

Intervengono

- Guido Oliveri > CAI Novi Ligure
- Paolo Toniolo > medico ricercatore
- Dino Bianchi > Aree protette Appennino Piemontese
- Cristiano Zanardi > Progetto "Camminare in Val Borbera"
- Gabriele Panizza > Aree Protette Appennino Piemontese
- Giacomo D’Alessandro > studente camminatore autore di un progetto di cammino sociale in Val Borbera
- i ragazzi della Transappenninica

Modera Irene Zembo (camminatrice geologa abitante della Val Borbera)

sabato 1 luglio 2017

Domenica 9 luglio: Escursione e concerto all'alba dei Dulcamara sul Giarolo



Sabato sera alcuni andranno a dormire per tempo, altri non dormiranno proprio.
Poi verso le 4, appena fuori le tende ci incontreremo e dopo un breve tratto in auto, pile alla mano inizieremo insieme l'ascesa notturna al Giarolo (circa un ora di cammino).
Non potevamo che affidarci al folk onirico e coinvolgente dei Dulcamara, per trasformare la vetta e la sua alba sulla valle in un momento forse indimenticabile.
Poi la colazione la si fa insieme e la portiamo noi.

CONCERTO + COLAZIONE 5 EURO
PRENOTAZIONE NECESSARIA A cascinabarban@gmail.com



INFO E LOGISTICA CAMMINATA e CONCERTO DEL 9 LUGLIO
Ritrovo
ore 03:30 in Cascina (per i partecipanti del Boscadrà)
ore 4:00 nel parcheggio del paese di Volpara
La camminata durerà 1:15 minuti.
consigliamo vivamente abbigliamento da montagna (maglione o pile compresi) , torcia, plaid e tazza.
Finito il concerto sarà servita la colazione che prevede una tortina di farina Barbàn alla marmellata, una tazza di succo di mela e/o una tazza di tisana o tè.
Al termine del concerto torneremo tutti in cascina per partecipare all'incontro "Sentieri in Val Borbera" previsto per le ore 10.

ATTENZIONE: ognuno cammina sotto la propria responsabilità!

Dormire al Boscadrà 

Boscadrà: 5^ Festa Rurale in Val Borbera 




venerdì 30 giugno 2017

Festival delle Alpi con 70 eventi

L'1 e il 2 luglio la 7/a edizione presentata a Milano

MILANO - Oltre 70 eventi da nord a sud legati al mondo delle montagna per favorire il turismo estivo d'alta quota ma anche la valorizzazione della natura, dell'ambiente e della biodiversità con attenzione particolare alle foreste. E' quanto prevede il calendario del Festival delle Alpi e delle montagne italiane, organizzato dall'Associazione Montagna Italia in collaborazione con il Club Alpino Italiano in tutta Italia l'1 e il 2 luglio.
    Alla manifestazione, giunta alla settima edizione, sono giunte oltre 70 adesioni da Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Sicilia, Abruzzo, Veneto, Toscana, Emilia Romagna e Lazio.

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Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane

Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane: gli eventi del Parco dell'Antola


lunedì 26 giugno 2017

"Antola in festa!" - 1 e 2 luglio 2017

Un ricchissimo calendario di appuntamenti nell'ambito del Festival delle Alpi

(Torriglia (GE), 17 Giu ) La tradizionale e tanto attesa Festa di San Pietro sul M. Antola in programma sabato 1 e domenica 2 luglio 2017 si arricchisce quest'anno di tanti eventi in occasione del concomitante Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane cui il parco ha aderito per il secondo anno consecutivo.
Ecco nel dettaglio il ricco programma di eventi "Antola in Festa!":
Sabato 1 luglio: 
  • Apertura straordinaria del Castello della Pietra di Vobbia con visite guidate ogni ora dalle 10.30 alle 17.30 (ingresso ridotto 4€ per adulti, gratuito minori di 14 anni). Sapientemente arroccato fra due torrioni di conglomerato, con i suoi mille anni di storia e leggenda, il Castello della Pietra domina il canyon della Val Vobbia. La particolare e scenografica collocazione, rende l'edificio un esempio unico, nell'entroterra genovese, di architettura medievale;
  • Apertura e visita gratuita al suggestivo chiostro e museo contadino presso il Santuario agostiniano di Montebruno (ore 10.00-14.00 e 15.00-17.00);
  • Tradizionale festa di S. Pietro sul M. Antola (1-2 luglio 2017) organizzata dal Rifugio ParcoAntola in collaborazione con il Parco dell'Antola e la Parrocchia di Propata. Ore 20.00 pastasciutta per tutti presso la cappella offerta dal Parco e allietata con la musica dei pifferi e alle ore 22.00 suggestiva fiaccolata fino in vetta e preghiera.

Domenica 2 Luglio:
  • Festa di S. Pietro sul M. Antola. Ore 3.00 partenza dell'escursione guidata a cura del Parco "… Facciamo l'alba" da Casa del Romano (torcia individuale e prenotazione obbligatoria al n. 010 944175); ore 05.30 ritrovo in vetta per ammirare l'alba e a seguire distribuzione di focaccia e bevande calde; S. Messa presso la Cappella; ristoro a cura del Rifugio, accompagnato da musica tradizionale delle 4 Province a cura de "Il Ballatoio"
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domenica 25 giugno 2017

Salvati in Grigna dal Soccorso Alpino dopo 7 ore di intervento con grandine e fulmini


PIANI RESINELLI (LC) – Sette ore di operazione, dalle 2 alle 8 passate di oggi, domenica, in un canale in Grignetta in condizioni estreme sotto acqua, grandine e fulmini per salvare due escursionisti: un uomo e una donna di Cantù.
Quanto hanno fatto i volontari del Soccorso Alpino della stazione Grigne di Lecco, della XIX Delegazione Lariana, è stato molto più che encomiabile. 

 
“Anche questa volta ce l’abbiamo fatta, ma abbiamo rischiato tantissimo per via del maltempo – commenta Giuseppe Rocchi capo stazione della stazione Grigne di Lecco – Mi complimento con tutti per l’ottimo lavoro svolto”.

I due escursionisti sarebbero saliti in nottata in cima alla Grignetta (2184 m), quando hanno capito che il maltempo previsto stava arrivando, hanno intrapreso la discesa lungo il sentiero Cermenati perdendo però la strada e infilandosi in un canale. Il maltempo ha poi fatto il resto, rendendo la situazione già di per sé difficile ancor più complicata e pericolosa.

All’1 e 40 di notte la prima squadra è partita dopo la chiamata di soccorso con il maltempo che già imperversava. Poi è stata necessaria una seconda squadra, mentre una terza, del Triangolo Lariano, è stata allertata per via della difficoltà dell’intervento e soprattutto delle condizioni meteo divenute proibitive, con il timore che qualche fulmine potesse colpire uno dei volontari.

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venerdì 23 giugno 2017

Dal monte Buio all'Antola alla ricerca delle orchidee

Nuovo appuntamento organizzato dall'ente di gestione delle Aree Protette dell'Appennino piemontese. Saranno mostrate le principali specie botaniche con un'attenzione particolare alla famiglia delle Orchidaceae. L'uscita sarà condotta da Mario Calbi, autore, insieme a Stefano Marsili, della guida sulle orchidee spontanee della Liguria


MONGIARDINO LIGURE (AL) - Domenica 25 giugno, con partenza alle ore 10.00 dal valico di San Fermo (Mongiardino Ligure), l’ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese organizza la quinta escursione floristica dell’anno.

Saranno mostrate le principali specie botaniche con un’attenzione particolare alla famiglia delle Orchidaceae. L’uscita sarà condotta da Mario Calbi, autore, insieme a Stefano Marsili, della guida monografica di riferimento sulle orchidee della Liguria (“Le orchidee spontanee della Liguria”, Piviere-Sagep edizioni, 2015).

Si percorrerà il sentiero che passando per il monte Buio conduce alle vetta del monte Antola
. Questo crinale è di straordinario interesse per le orchidee ospitando specie il cui areale principale è costituito dalla catena alpina: la Nigritella rhellicani; la Traunsteinera globosa; il Coeloglossum viride sono solo alcune delle moltissime specie di orchidee che potranno essere ammirate.
 
L'escursione è aperta a tutti e prevede una discreta preparazione fisica e un abbigliamento specifico (scarponi da montagna; giacca impermeabile; pranzo al sacco; acqua).

Il contributo per l’accompagnamento è di 5 euro (fatta eccezione per i residenti della Zsc dell'Antola).
È preferibile (ma non obbligatoria) la prenotazione all’indirizzo giacomo.gola@areeprotetteappenninopiemontese.it.

Il rientro è previsto tra le 17.00 e le 18.00, sempre per il sentiero dell’andata.


Fonte

Parco dell'Antola 

Salviamo la Valle Maira


Nell'autunno del 2017 inizieranno i lavori per una strada priva di senso che deturperà uno dei più belli e incontaminati scenari montuosi dell'alta Valle Maira, una valle alpina in Provincia di Cuneo. Alle pendici del Chersogno, non deve essere costruita una strada, la cui manutenzione sarebbe poi impossibile, con il solo scopo di utilizzare fondi europei, che potrebbero essere altrove destinati, per rovinare quest'ambiente mozzafiato. Anche la dubbia utilità per la transumanza dei margari può essere considerata uno specchietto per le allodole. Diciamo NO!

Firma la petizione

giovedì 22 giugno 2017

Mondovì, ritrovato il corpo senza vita dell'escursionista scomparso domenica

Tra le montagne del Colle della Maddalena fra Cuneo e la Francia

È stato ritrovato  senza vita il corpo di un uomo di Villanova Mondovì scomparso domenica scorsa durante un’escursione tra le montagne del Colle della Maddalena tra la provincia di Cuneo e la Francia.

Dopo che i famigliari avevano denunciato il mancato rientro domenica sera,  l’automobile dell'uomo  era stata ritrovata lunedì mattina dalla Gendarmerie di Barcelonette in territorio francese appena al di là del confine. Da una prima valutazione si è deciso di concentrare le ricerche sulle pendici del Monte Oronaye (3100 m) a cavallo tra Francia, Valle Stura e Val Maria. Nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì gli operatori del CNas Piemonte - Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese Dronero) e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza oltre agli elicotteri del 118 e del SAGF hanno battutol'area del monte Oronaye allargando progressivamente il raggio delle ricerche e utilizzando anche le Unità Cinofile da Ricerca Molecolare. 


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30 giugno, 1/2 luglio Val Viola (SO)


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domenica 18 giugno 2017

Santiago, arrivano i “corregrinos”: la prima gara sul cammino francese

Dal 18 al 24 giugno si correrà la prima 'Carrera del Peregrino': 10 squadre per una staffetta da 785 chilometri in sei tappe, da Roncisvalle a Santiago de Compostela


Sei incerto se darti alle camminate o al running, ed in ogni caso non vuoi rinunciare a storia e cultura? La Carrera del Peregrino è quello che fa per te, che per l’occasione sarai battezzato “corregrino”: per la prima volta verrà infatti corsa una gara podistica sul mitico cammino di Santiago, una staffetta per 10 squadre che percorreranno il cammino francese nel tratto da Roncisvalle a Santiago de Compostela, dal 18 al 24 giugno.

L’evento, organizzato dal Comitato Olimpico Spagnolo, prevede la partenza di 10 squadre – composte da 10 partecipanti ciascuna – che percorreranno a staffetta 785 chilometri in sei tappe (Logroño, Burgos, León, Ponferrada, Sarria e Santiago). Conchiglie e frecce guideranno i corregrinos lungo le tappe del cammino francese. I corridori saranno seguiti costantemente da un servizio medico e alla fine di ogni giorno avranno la possibilità di rilassarsi e seguire eventi culturali in programma. Ogni partecipante percorrerà una media di 12 km al giorno.


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giovedì 15 giugno 2017

Sabato 24 giugno: Notturna sui colli tortonesi (AL)

Dopo il successo straordinario della scorsa edizione 2016, proponiamo ancora una notturna tra i colli tortonesi. In occasione del solstizio d'estate con le giornate più lunghe dell'anno, l'uscita si svilupperà nei dintorni del paese di Cerreto Grue, percorrendo stradine sterrate che attraversano piccole frazioni, vigneti e colli, dove il tramonto e successivamente il buio ci avvolgerà rendendo magica questa passeggiata notturna.




Percorso ad anello
Lunghezza del percorso: Km 12 andata e ritorno
Difficoltà: T (adatta a tutti)
Abbigliamento da Trekking con scarponcini
Spostamento in auto con ritrovo alle ore 20:00 nella piazza vicino al cimitero di Cerreto Grue (AL)
L'iniziativa è gratuita, per chi desiserasse partecipare al rinfresco presso la Pizzeria La Pesa al termine dell'uscita, il costo è di euro 5,00 pagabili prima della partenza, durante l'iscrizione.

Prenotazioni e infornazioni:
Pierluigi 333.5789642 - Mauro 329.4039771


Domenica 25 giugno: Il sentiero del Nito (PC)


venerdì 9 giugno 2017

Tre alpinisti morti in Valle d'Aosta

Caduti dalla becca Monciair in Valsavarenche

 

C'è anche una guida alpina valdostana tra i tre scalatori morti sulla Becca Monchair, in Valsavarenche. E' Alessandro Bosio, di 38 anni, nato a Milano e trasferitosi in Valle d'Aosta nel 2004. Faceva parte della Società delle guide alpine del Gran Paradiso. Lascia la moglie e un figlio piccolo. Le altre due vittime sono olandesi, padre e figlio, di circa 20 e 50 anni.

I tre alpinisti sono morti a seguito di una caduta dalla Becca Monciair, in Valsavarenche (Valle d'Aosta). L'incidente è avvenuto a circa 3.000 metri di quota, sulla parete nord. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano e la Guardia di finanza di Entreves. Al momento non si conoscono le generalità delle vittime.

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Riapre a Cogne il Giardino Paradisia

 

 

 

mercoledì 7 giugno 2017

A Carrega Ligure nasce il Parco Naturale della Val Borbera (AL)

Il consiglio comunale di Carrega Ligure, convocato in seduta straordinaria, ha dato il via, all'unanimità, al progetto con la richiesta di istituzione di un'area protetta regionale denominata "Parco naturale Alta Val Borbera" gestita dall'Ente strumentale Aree protette dell’Appennino piemontese

CARREGA LIGURE (AL) - Un Parco Naturale dell’Alta Val Borbera, un sogno che, dallo scorso 27 maggio, sta diventando realtà. Il Parco naturale dell'Alta Val Borbera si estenderebbe per 3435 ettari con adiacente Area Contigua di Carrega Ligure per 2095 ettari. “Ciò significa- dice il sindaco Marco Guerini che da tempo lavora a questo ambizioso progetto- che l'intera superficie comunale sarebbe compresa nel parco”.

E’ stato il consiglio comunale di Carrega Ligure, convocato in seduta straordinaria a dare il via, all’unanimità, al progetto con la richiesta di istituzione di un’Area protetta regionale denominata “Parco naturale Alta Val Borbera” gestita dall’Ente strumentale Aree protette dell’Appennino piemontese e di delimitazione di un’Area contigua di Carrega Ligure al “Parco naturale Alta Val Borbera” e annessi proposti indirizzi per la disciplina della gestione della caccia e della tutela dell’ambiente e della biodiversità.

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martedì 6 giugno 2017

Sabato 10 giugno: passeggiata notturna a Guardamonte (AL)

Una passeggiata notturna per scoprire le meraviglie del Guardamonte al chiaro di luna.

Fonte immagine
Un’uscita adatta a tutti, percorrendo le mulattiere che attraversano boschi di rovere e castagni,  luoghi ricchi di storia che hanno ispirato numerose leggende, in questi siti si incontrano antiche testimonianze archeologiche risalenti al periodo Neolitico (3500 a.C.).
L’uscita parte dal Centro Didattico del Guardamonte per proseguire in direzione Nord verso il bivio Grotte di San Ponzo. Si avanza verso Ovest seguendo il sentiero numero 195 in direzione Monte Penola, dopo circa 2 km, svoltiamo alla nostra sinistra per salire sul crinale spartiacque tra le valli Curone e Staffora. Ora si prosegue in direzione Est per raggiungere il Centro Didattico in circa mezzora.

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domenica 4 giugno 2017

Trekking in Monferrato

Per visitare il Monferrato proponiamo trekking guidati su percorsi misti, sterrati e strade asfaltate a bassa percorrenza che attraversano le campagne e le zone boscate. I percorsi che proponiamo sono effettuabili tutto l’anno su prenotazione con una guida naturalistica e maestro di nordic walking. E’ possibile far tappa presso le cantine e aziende agricole locali con degustazioni in loco.

 Anello Moncalvo – Castelletto Merli (AT-AL). Il punto di ritrovo è a Moncalvo Stazione. Dopo un breve tratto in fondo valle si sale verso la frazione Guazzolo di Castelletto Merli costeggiando l’antica Tenuta della Masone. Si prosegue in salita passando oltre località Dorato e il paesaggio cambia da coltivi e vigneti a boschi di querce e acacie fino a giungere sulla cresta della collina dove per un breve tratto il percorso si sovrappone alla Superga-Crea. Si svolta quindi a destra e prima di iniziare la discesa si raggiunge la cima del Bric di San Michele, uno dei punti più panoramici della zona. Si incomincia quindi a scendere verso frazione Cosso per poi continuare la discesa che ci riporterà al punto di partenza.
 
12 km circa, dislivello +250 m (3,5 ore a piedi).
Anello Colli & Castelli – Gabiano (AL). Un trekking che si snoda tra Gabiano e Mombello con ritrovo nella piazza di Gabiano di fronte alla chiesa parrocchiale e partenza in direzione del campo da tamburello, sport locale molto seguito in questa zona. Il percorso sarà effettuato tra prati e noccioleti, la cui coltivazione sta aumentando in questi ultimi periodi. Dopo aver attraversato le frazioni di Zoalengo e Mincengo con visita alla caratteristica chiesa di Sant’Aurelio, si ritorna verso il capoluogo di Gabiano, dove nel centro storico troviamo il castello medioevale di proprietà dei Marchesi Cattaneo Adorno. Al termine una breve discesa panoramica riporta al punto di partenza.

12 km circa, dislivello +300 m (4 ore a piedi).
In 2/3 gg. Superga-Vezzolano-Crea. L’ormai storico percorso che mette in comunicazione la Basilica di Superga con il Santuario del Sacro Monte di Crea passando per la Canonica di Vezzolano. Sono circa 65 i km per questo itinerario che in due giorni attraversa i borghi ed i paesaggi rurali della collina torinese e del basso Monferrato. Il primo tratto porta da Superga al caratteristico paese di Cocconato dove è possibile pernottare e gustare i piatti e vini locali in caratteristiche locande. Il secondo giorno ci porta fino al Santuario di Crea dove è possibile seguire il percorso devozionale che sale fino alla cappella del “Paradiso” che si trova sul punto più alto delle colline del Monferrato Casalese.
65 km circa, dislivello +1.250 m (2/3 giorni a piedi).
Anello Villafranca d’Asti. Passeggiata tra le chiesette campestri ed i piloni votivi di Villafranca d’Asti percorso ad anello di km 14 circa (4 ore e mezza a piedi e a cavallo; 2 ore e mezza circa in bici). Da Piazza Goria, nel centro di Villafranca d’Asti, si sviluppa un percorso che ci porta a visitare alcune delle chiesette campestri e piloni votivi di cui è disseminato il territorio comunale. Queste colline sono note nel mondo per i tanti ritrovamenti di numerosi resti fossili di vertebrati terresti.

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giovedì 25 maggio 2017

In cammino sulla via francigena: Orvieto - Roma

1° gruppo

27 maggio - 03 giugno
completo

2° gruppo

17 giugno - 24 giugno

completo

si accettano pre-adesioni per il gruppo di settembre-ottobre


In cammino valorizzando questo straordinario territorio. Dopo la visita alla città di Orvieto, ci si sposta a Bolsena dove inizia il nostro cammino. Dalle pendici dei monti Volsini, accompagnati da bei panorami sul lago, giungeremo a Montefiascone, con la sua Rocca dei Papi e racconteremo la leggenda di Defuk. A Viterbo, la "Città dei Papi", arriveremo calpestando uno splendido basolato della antica Via Appia. Ci riposeremo un giorno per visitare la splendida Civita di Bagnoregio, continueremo poi verso l'antichissima Sutri ed infine arriveremo alla Città Eterna per entrare in San Pietro con la gioia nel cuore.

Lunghezza dell’itinerario: km 122
Dislivello: due tappe 550 m, le rimanenti dai 150 ai 250

 

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mercoledì 24 maggio 2017

Genova, il prato dei narcisi diventa un parcheggio: pioggia di multe

Auto parcheggiate sul prato dei narcisi
Al Parco dell'Antola, domenica compilati 29 verbali da 204 euro l'uno, 3 tra 100 euro e due da 102 euro


Brutta giornata per il parco dell'Antola. Il più bel prato di narcisi in località Casa del Romano è stato devastato da un posteggio abusivo. Domenica gli agenti di polizia amministrativa hanno compilato ventinove verbali da 204 euro per i parcheggi selvaggi, tre da 100 euro per la raccolta di flora protetta e due per circolazione fuori strada di moto sui prati da 102 euro. Le multe sono state comminate secondo la legge regionale 38 del 1992 che disciplina la circolazione dei mezzi motorizzati al di fuori delle strade, la sanzione è di 102 euro ma viene raddoppiata se - come in questo caso - ci si trova all'interno del parco. A fine giornata sono stati sequestrati 500 narcisi: «In 30 anni di vigilanza non avevo mai visto niente del genere - racconta Guglielmo Jansen coordinatore regionale del Wwf - escursionisti e finti amanti della montagna hanno distrutto i prati di narcisi, c'era chi scorrazzava con la moto lasciando olio sull'erba e solchi e chi ha posteggiava direttamente sui fiori". 

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martedì 23 maggio 2017

Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.

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