ALASSIO – ANDORA (SV)
Causa maltempo, l'escursione è stata posticipata a domenica prossima 14 febbraio.
Lunghezza: km 10
Dislivello: mt 370
Tempo percorrenza: ore 4.30
Difficoltà: T/E - partenza da Alassio ed arrivo ad Andora; tipo di percorso: traversata
Presenza di acqua (2 fontanelle) durante il percorso
Presentazione dell’uscita:
L'Alta Via della Baia del sole (AVBS) è un
bel percorso molto panoramico che unisce sentieri in gran parte
preesistenti, ben segnalato, con l'aggiunta di una nuova variante.
L’itinerario è percorribile in ogni periodo dell'anno, cercando di
evitare le ore più calde delle giornate estive. Non presenta difficoltà
tecniche, tuttavia lo sviluppo chilometrico richiede all'escursionista
un discreto impegno. Raggiunte le alture di Alassio vi sono numerose
possibilità di abbandonare il percorso e scendere a valle.
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martedì 2 febbraio 2016
sabato 30 gennaio 2016
È uscito Camminare di dicembre/gennaio
Da oggi online, presto a casa e in edicola
È uscito Camminare di dicembre/gennaio, da oggi disponibile in PDF online e presto a casa degli abbonato e in edicola!
Leggi l'editoriale di Roberto Mantovani
Su questo numero si parla dei grandi cammini italiani ed europei: Santiago de Compostela, la via di San Carlo e l'Anno Nazionale dei Cammini. La tecnica del Nordic Walking e di tutte le discipline di cammino che fanno uso dei bastoncini: quali sono le differenze. Alimentazione:
la dieta corretta per gli sportivi e i vegetali di stagione. Dog
Walking: impararemo le regole di comportamento per il cane e per il suo
conduttore. Itinerari in Italia: Salento e Mugello.
Leggi un estratto della rivista o scopri come acquistare una copia singola
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martedì 26 gennaio 2016
Alta Via dei Monti Liguri
Guida alle strutture ricettive e non solo...
Invitiamo camminatori, ciclisti e cavalieri a frequentare l'Alta Via dei Monti Liguri, un sentiero di crinale lungo 430 km.
E' ora disponibile la guida online www.altaviainfoh24.com ed il servizio telefonico non stop che risponde al +39.338.16.29.347
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Invitiamo camminatori, ciclisti e cavalieri a frequentare l'Alta Via dei Monti Liguri, un sentiero di crinale lungo 430 km.
E' ora disponibile la guida online www.altaviainfoh24.com ed il servizio telefonico non stop che risponde al +39.338.16.29.347
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lunedì 25 gennaio 2016
Tra briganti e Dei, cinque cammini da fare in Italia
Il 2016 è stato proclamato dal ministro dei beni culturali Franceschini come l’Anno Nazionale dei Cammini; un buon segnale che potrebbe anche portare a una svolta. L’Italia infatti è famosa per le sue bellissime città d’arte: Roma, Firenze, Venezia e Milano sono le mete più gettonate. Ma senza nulla togliere a queste splendide città, il nostro Paese è attraversato da cammini naturalistici, religiosi, culturali e spirituali che permettono di vivere un turismo all’insegna della sostenibilità e del “viaggiare lento”, per vivere un’esperienza differente, ma altrettanto ricca di emozioni. Vi suggeriamo quindi cinque itinerari da fare a piedi per riscoprire zone dell’Italia forse meno note ma che sapranno sorprendervi.
IL CAMMINO DEI BRIGANTI
Il Cammino dei Briganti è un percorso ad anello di sette giorni che si snoda lungo i sentieri battuti 150 anni fa dai briganti della Banda di Cartore.il territorio attraversato da questo cammino è di confine, oggi tra Abruzzo e Lazio, ieri tra Stato Pontificio e Regno Borbonico, questo perché i briganti dovevano essere in grado di passare una parte all’altra a seconda della minaccia. Tuttavia i briganti non erano malviventi, erano più simili ai partigiani, lottavano contro l’invasione dei Sabaudi, che avevano costretto il popolo a entrare nell’esercito. Erano persone, che non volevano assoggettarsi ai nuovi padroni, e per questo erano entrati in clandestinità. Una storia però fatta anche di rapimenti, riscatti, e tanta violenza. Una storia di 150 anni fa. Oggi si cammina a quote basse (tra gli 800 e i 1300 m.s.l.m) tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del Monte Velino. Partenza ed arrivo da Tagliacozzo (AQ).
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giovedì 21 gennaio 2016
Antola, «i boschi non sono una discarica»
Genova - Dal Parco dell’Antola, nel cui territorio molti comuni hanno
iniziato a lavorare per una differenziazione dei rifiuti, parte un messaggio che verrà anche ripetuto sul magazine “Le Voci dell’Antola”, di rispetto per i boschi.
Va affrontato il problema, purtroppo ancora molto diffuso, dell’abbandono di rifiuti ingombranti in natura. In collaborazione con i soggetti gestori della raccolta dei rifiuti nei Comuni del Parco, il parco fornirà l’elenco dettagliato delle modalità di raccolta dei rifiuti ingombranti e la mappa dei Centri di raccolta presenti sul territorio cui tutti i cittadini possono (e devono) conferire gratuitamente tutti quei rifiuti (elettrodomestici, mobili, materiali ferrosi, ecc.) che non possono essere raccolti nei bidoni stradali né tanto meno abbandonati per strada e in natura.
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Le voci dell'Antola (tutti i numeri)
Va affrontato il problema, purtroppo ancora molto diffuso, dell’abbandono di rifiuti ingombranti in natura. In collaborazione con i soggetti gestori della raccolta dei rifiuti nei Comuni del Parco, il parco fornirà l’elenco dettagliato delle modalità di raccolta dei rifiuti ingombranti e la mappa dei Centri di raccolta presenti sul territorio cui tutti i cittadini possono (e devono) conferire gratuitamente tutti quei rifiuti (elettrodomestici, mobili, materiali ferrosi, ecc.) che non possono essere raccolti nei bidoni stradali né tanto meno abbandonati per strada e in natura.
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| Mappa del Parco dell'Antola |
Le voci dell'Antola (tutti i numeri)
mercoledì 20 gennaio 2016
martedì 19 gennaio 2016
Duma c'anduma...
PROSSIME ESCURSIONI IN PROGRAMMA
In Piemonte e non solo!sabato 16 gennaio 2016
I benefici del nordic walking
Scopri la tecnica della camminata con i bastoncini: mette in moto tutto il corpo, rilassa la mente, aiuta a dimagrire e stare in forma
Negli ultimi anni il nordic walking ha preso sempre più piede, perché rispetto alla normale camminata ha effetti benefici maggiori e permette di immergersi nella natura. Inoltre, è praticabile a qualsiasi età e aiuta a stare in forma in maniera dolce, migliorando il tono dell'umore e l'armonia del corpo. Se non hai mai sperimentato questa disciplina scopri di cosa hai bisogno per iniziare.
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venerdì 15 gennaio 2016
Sabato 16 gennaio: Trekking Urbano Antiche Botteghe
Rileggeremo la città, la sua storia e la sua
evoluzione attraverso gli antichi mestieri, le botteghe e le tradizioni
ad essi legati. Spezie e mezzeri, macellai e cartai, frutti canditi e
pollerie storiche si alternano in itinerario vario e curioso che ci
permetterà di scoprire l'importanza della cultura materiale.
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| My Trekking |
lunedì 11 gennaio 2016
La Pietra Verde - Novità 2016
Sono ancora disponibili gli ultimi 15 posti per l'uscita in Valle D'Aosta per la straordinaria Fiera di Sant'Orso fissata per domenica 31 gennaio.
L'escursione in programma del 7 febbraio 2016, Anello sulla Via Julia Augusta, causa frana, viene sostituita con la stupenda uscita sull''Alta Via della Baia del Sole Alassio - Andora (SV).
Sono aperte le prenotazioni per l'uscita a Mentone (Francia), in occasione della Festa dei Limoni in programma per domenica 21 febbraio 2016.
Tutte le uscite prevedono lo spostamento in Pullman GT (Gran Turismo) e ricordiamo a tutti che per prenotarsi all'escursione È OBBLIGATORIO VERSARE IL SALDO.
TROVATE TUTTE LE MODALITA' PER LE PRENOTAZIONI, PAGAMENTI E ORARI SUL SITO: http://www.lapietraverde.org/
BUONE CAMMINATE A TUTTI!!
L'escursione in programma del 7 febbraio 2016, Anello sulla Via Julia Augusta, causa frana, viene sostituita con la stupenda uscita sull''Alta Via della Baia del Sole Alassio - Andora (SV).
Sono aperte le prenotazioni per l'uscita a Mentone (Francia), in occasione della Festa dei Limoni in programma per domenica 21 febbraio 2016.
Tutte le uscite prevedono lo spostamento in Pullman GT (Gran Turismo) e ricordiamo a tutti che per prenotarsi all'escursione È OBBLIGATORIO VERSARE IL SALDO.
TROVATE TUTTE LE MODALITA' PER LE PRENOTAZIONI, PAGAMENTI E ORARI SUL SITO: http://www.lapietraverde.org/
BUONE CAMMINATE A TUTTI!!
sabato 9 gennaio 2016
8 buoni motivi per iniziare a viaggiare a piedi
Andare a piedi.
Non importa verso dove né per quanti chilometri. Ritrovare lo spazio intorno a sé e farne un cammino, una piccola sfida.
Nessun mezzo di trasporto, niente motore, niente benzina. Solo noi e la strada, noi e un pianeta da misurare a piedi. E chissà che non si scopra che camminando si può arrivare ovunque e che il corpo ce la fa, ad essere libero, ad essere forte. Un buon paio di scarpe, una massiccia dose di fiducia e le gambe come forza motrice, a spingerci avanti.
Lasciare il mito della velocità, abbandonare l’idea di cambiare continente in poche ore e ritrovare la bellezza dei sentieri, la fatica della strada, le origini del viaggio.
Ogni buon viaggiatore dovrebbe poter raccontare di quella volta in cui ‘ mi sono incamminato e perso, per le strade del mondo’.
Ogni buon viaggiatore dovrebbe poter dire ‘ci sono arrivato a piedi’.
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Non importa verso dove né per quanti chilometri. Ritrovare lo spazio intorno a sé e farne un cammino, una piccola sfida.
Nessun mezzo di trasporto, niente motore, niente benzina. Solo noi e la strada, noi e un pianeta da misurare a piedi. E chissà che non si scopra che camminando si può arrivare ovunque e che il corpo ce la fa, ad essere libero, ad essere forte. Un buon paio di scarpe, una massiccia dose di fiducia e le gambe come forza motrice, a spingerci avanti.
Lasciare il mito della velocità, abbandonare l’idea di cambiare continente in poche ore e ritrovare la bellezza dei sentieri, la fatica della strada, le origini del viaggio.
Ogni buon viaggiatore dovrebbe poter raccontare di quella volta in cui ‘ mi sono incamminato e perso, per le strade del mondo’.
Ogni buon viaggiatore dovrebbe poter dire ‘ci sono arrivato a piedi’.
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giovedì 7 gennaio 2016
Domenica 10 gennaio: Anello di Celle (SV)
Percorso: anello su sentiero e strada asfaltata
Lunghezza dell’itinerario: Km 9 A/R
Dislivello: m 300 circa
Difficoltà: T/E
Tempo di percorrenza: 4 ore
Segnavia: nella prima parte linea e due bolli rossi, nella seconda tre bolli rossi orizzontali
Tipo di percorso: sentiero ed asfalto
Mezzo di trasporto: pulman
Ritrovo: Stazione FS di Tortona ore 7,50 - Spostamento in pullman
Il percorso:
Splendido tratto tra terra e mare nel Comune di Celle Ligure, percorrendo il tragitto botanico che attraversa un’area boschiva ricca di specie della macchia mediterranea che ci accompagna al luogo dove sorgeva la Torre Bregalla, residuo di un sistema difensivo eretto tra l’anno mille e millecinquecento contro le invasioni saracene e turche.
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Lunghezza dell’itinerario: Km 9 A/R
Dislivello: m 300 circa
Difficoltà: T/E
Tempo di percorrenza: 4 ore
Segnavia: nella prima parte linea e due bolli rossi, nella seconda tre bolli rossi orizzontali
Tipo di percorso: sentiero ed asfalto
Mezzo di trasporto: pulman
Ritrovo: Stazione FS di Tortona ore 7,50 - Spostamento in pullman
Il percorso:
Splendido tratto tra terra e mare nel Comune di Celle Ligure, percorrendo il tragitto botanico che attraversa un’area boschiva ricca di specie della macchia mediterranea che ci accompagna al luogo dove sorgeva la Torre Bregalla, residuo di un sistema difensivo eretto tra l’anno mille e millecinquecento contro le invasioni saracene e turche.
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mercoledì 6 gennaio 2016
La rivoluzione (salata) del soccorso alpino, si pagherà fino a mille euro
Dal primo gennaio ticket per gli interventi immotivati. Il 118: "Sarà il buon senso la regola più importante"
Mille euro per farsi soccorrere sulle montagne piemontesi. Dal primo gennaio gli escursionisti improvvidi, o più probabilmente i turisti della domenica che si improvvisano scalatori, dovranno pagare un ticket per le chiamate al Soccorso alpino. Con lo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre è infatti entrato in vigore la delibera regionale che, oltre ad aggiornare le tariffe dell'elisoccorso, prevede la compartecipazione al costo degli interventi "immotivati, inappropriati o provocati da un comportamento imprudente ". Fino al 2015 il soccorso era stato gratuito sempre e per tutti, ora non più. La delibera è stata firmata dall'assessore alla Sanità, Antonio Saitta, e da quello a Montagna e Protezione civile, Alberto Valmaggia. Spiega che i costi saranno addebitati completamente solo per "le chiamate totalmente immotivate", mentre per tutte le altre non congrue il tetto sarà di mille euro: le tariffe sono 120 euro per la chiamata e 120 ulteriori ogni minuto di volo, mentre quando si attiva solo il soccorso a piedi il costo fisso sarà di 120 euro cui si aggiungono 50 euro l'ora per ogni squadra impiegata dopo la prima ora di soccorso.
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Mille euro per farsi soccorrere sulle montagne piemontesi. Dal primo gennaio gli escursionisti improvvidi, o più probabilmente i turisti della domenica che si improvvisano scalatori, dovranno pagare un ticket per le chiamate al Soccorso alpino. Con lo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre è infatti entrato in vigore la delibera regionale che, oltre ad aggiornare le tariffe dell'elisoccorso, prevede la compartecipazione al costo degli interventi "immotivati, inappropriati o provocati da un comportamento imprudente ". Fino al 2015 il soccorso era stato gratuito sempre e per tutti, ora non più. La delibera è stata firmata dall'assessore alla Sanità, Antonio Saitta, e da quello a Montagna e Protezione civile, Alberto Valmaggia. Spiega che i costi saranno addebitati completamente solo per "le chiamate totalmente immotivate", mentre per tutte le altre non congrue il tetto sarà di mille euro: le tariffe sono 120 euro per la chiamata e 120 ulteriori ogni minuto di volo, mentre quando si attiva solo il soccorso a piedi il costo fisso sarà di 120 euro cui si aggiungono 50 euro l'ora per ogni squadra impiegata dopo la prima ora di soccorso.
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martedì 5 gennaio 2016
Domenica 10 gennaio: Anello del monte Ebro (AL)
sabato 2 gennaio 2016
Camminare 25 minuti al giorno, allunga la vita fino a 7 anni: i benefici dell'esercizio fisico in uno studio tedesco
Bastano 25 minuti di camminata al giorno per allungare la vita
di ben 7 anni. Che l'esercizio fisico quotidiano e costante sia un
elisir di lunga vita, non è una novità. Ma a vederlo quantificato in
questo modo, viene voglia di correre fuori e cominciare subito ad
allungare il proprio sentiero di vita. Letteralmente.
A misurare
di quanto ogni passo ci aumenti l'esistenza, uno studio condotto presso
l'Università di Saarland, in Germania, e recentemente presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia.
I ricercatori hanno infatti scoperto che l'esercizio fisico moderato
potrebbe dimezzare il rischio di morire di un attacco di cuore per le
persone comprese fra i 50 e i 60 anni.
La malattia coronarica è il più grande assassino del Regno Unito, dice l'Independent: causa un morto ogni sette secondi. Non solo. È ai primi posti delle cause del decesso a livello mondiale. E se l'esercizio fisico è stato a lungo visto come un metodo per ridurre i rischi, dovuto all'abbassamento del livello di obesità e diabete, pare che sia anche responsabile dell'aumento della durata della vita.
La ricerca ha testato un gruppo di 69 persone sane, non fumatrici, di età compresa tra 30 e 60 anni, che non ha fatto nella vita un regolare esercizio fisico. Gli esami del sangue prelevati durante sei mesi di regolare esercizio aerobico, intervallato con training ad alta intensità e d'allenamento della forza hanno dimostrato l'attivazione di un processo di anti-invecchiamento e di riparazione del DNA antico.
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La malattia coronarica è il più grande assassino del Regno Unito, dice l'Independent: causa un morto ogni sette secondi. Non solo. È ai primi posti delle cause del decesso a livello mondiale. E se l'esercizio fisico è stato a lungo visto come un metodo per ridurre i rischi, dovuto all'abbassamento del livello di obesità e diabete, pare che sia anche responsabile dell'aumento della durata della vita.
La ricerca ha testato un gruppo di 69 persone sane, non fumatrici, di età compresa tra 30 e 60 anni, che non ha fatto nella vita un regolare esercizio fisico. Gli esami del sangue prelevati durante sei mesi di regolare esercizio aerobico, intervallato con training ad alta intensità e d'allenamento della forza hanno dimostrato l'attivazione di un processo di anti-invecchiamento e di riparazione del DNA antico.
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La Grammatica del Camminare
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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
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