L’escursione che vi proponiamo, rispetto al programma iniziale, è stata
in parte ridotta nella sua lunghezza per motivi logistici e
organizzativi.
La bellezza e la spettacolarità del percorso rimane comunque.
Si tratta di un bellissimo itinerario panoramico, che si svolge
prevalentemente su sentiero e mulattiera, per lunghi tratti anche in
discesa e falso piano, con salite ripide e non ombreggiate, tra il passo
del “Gandazzo”, il passo del “Toro”e la bocchetta di “Foppabona”.
Il panorama è vasto lungo tutto il percorso, spaziando dal Monte Rosa alle prealpi bergamasche.
Dopo avere raggiunto i “Piani di Bobbio” con una comoda cabinovia si parte seguendo il sentiero 101-36.
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martedì 30 agosto 2011
domenica 28 agosto 2011
Portale della Montagna
Il Portale della montagna è un punto di partenza per una navigazione sistematica delle numerose voci che Wikipedia
dedica al settore dei luoghi, delle attività, dei materiali, dei
rifugi, delle persone legate alla montagna e a tutto ciò che si ispira
al mondo dell'alpinismo.
Puoi aiutarci con contributi e suggerimenti direttamente nelle pagine
di discussione dei due progetti che seguono le voci di questo portale:
(Se sei un nuovo utente, ti consigliamo prima di leggere la guida essenziale e le FAQ).
Qui di seguito troverai una serie di spunti utili per la lettura o per collaborare insieme alla stesura delle voci. Presso i progetti e le loro discussioni, puoi inoltre suggerire i titoli per le nuove voci.
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(Se sei un nuovo utente, ti consigliamo prima di leggere la guida essenziale e le FAQ).
Qui di seguito troverai una serie di spunti utili per la lettura o per collaborare insieme alla stesura delle voci. Presso i progetti e le loro discussioni, puoi inoltre suggerire i titoli per le nuove voci.
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martedì 23 agosto 2011
Partono le iniziative del Glorioso Rimpatrio dei Valdesi
Sabato 27 agosto 2011, il Comitato Territoriale Valle Susa propone a tutti gli appassionati della montagna, italiani e non, sottoforma di staffetta virtuale, di percorrere una tappa a scelta, tra le 6 che compongono il percorso del Glorioso Rimpatrio sul versante italiano. In quella giornata saranno messe a disposizione dalla Provincia di Torino, 6 navette (di cui 3 in partenza da Susa e 3 da Pinerolo in corrispondenza delle stazioni ferroviarie), che accompagneranno gli escursionisti ai punti di partenza delle rispettive tappe scelte in precedenza. Leggi le tutte info relative all'iniziativa
Chi vuole mettersi in cammino per più giorni lungo l'itinerario percorso dai Valdesi nel 1689, può unirsi al viaggio guidato che convergerà verso la grande festa che si svolgerà a Bobbio Pellice il 28 Agosto, camminando per 4 giorni... Mentre il viaggio di 7 giornate è appena partito...
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lunedì 22 agosto 2011
La Maremma
Il territorio maremmano è uno di quelli che conquistano il visitatore al
primo impatto. In un ambiente naturale di rara forza e bellezza
scopriamo il sapore di questa campagna ricca di storia.
Il territorio maremmano è uno di quelli che conquistano il visitatore al primo impatto. In un ambiente naturale di rara forza e bellezza scopriamo il sapore di questa campagna ricca di storia che reca in sé le tracce delle popolazioni antiche che qui abitavano. Necropoli e borghi arroccati sulla roccia viva nell'area del tufo, distese di campi coltivati attorno al capoluogo Grosseto e una costa attenta alla natura, che da Follonica arriva alla Costa d'Argento, sono in grado di fornire emozioni per ogni stagione dell'anno.
Gli itinerari presentati per questo comprensorio fanno parte di una raccolta che La Rivista del Trekking, in collaborazione con le APT della Costa Toscana, ha dedicato ai più bei percorsi escurionistici di questo comprensorio. Una serie di itinerari che ci condurranno alla scoperta di luoghi affascinanti e ci consentiranno di conoscere meglio un territorio dal grande fascino naturalistico e culturale.
Fonte
Il territorio maremmano è uno di quelli che conquistano il visitatore al primo impatto. In un ambiente naturale di rara forza e bellezza scopriamo il sapore di questa campagna ricca di storia che reca in sé le tracce delle popolazioni antiche che qui abitavano. Necropoli e borghi arroccati sulla roccia viva nell'area del tufo, distese di campi coltivati attorno al capoluogo Grosseto e una costa attenta alla natura, che da Follonica arriva alla Costa d'Argento, sono in grado di fornire emozioni per ogni stagione dell'anno.
Gli itinerari presentati per questo comprensorio fanno parte di una raccolta che La Rivista del Trekking, in collaborazione con le APT della Costa Toscana, ha dedicato ai più bei percorsi escurionistici di questo comprensorio. Una serie di itinerari che ci condurranno alla scoperta di luoghi affascinanti e ci consentiranno di conoscere meglio un territorio dal grande fascino naturalistico e culturale.
Fonte
giovedì 18 agosto 2011
Escursione sull'Antola
Nonostante i giorni canonici siano passati, chi vuole ancora ammirare le stelle cadenti può recarsi sabato 20 agosto a Fascia, località Casa del Romano, per partecipare all'escursione sull'Antola e all'osservazione del cielo. Si parte alle 18.00 e si torna intorno alle 24.00; prenotazione obbligatoria entro giovedì 18 agosto al numero 010 944175.
Fonte
Fonte
venerdì 12 agosto 2011
“Guide in Cammino”
Per l’edizione 2011 abbiamo previsto di percorrere la
Via Francigena, lungo l’itinerario di Sigerico, a piedi ed in bicicletta. I
camminatori sono Luca Berchicci e Daniela Pesce, Guide Ambientali
Escursionistiche. Il fine principale della manifestazione è promuovere i
territori attraversati e gli operatori economici coinvolti, nonché una modalità
di esperienza turistica alternativa, a basso impatto ambientale ed alto valore
culturale.
La nostra è una iniziativa
promozionale aperta alla partecipazione totalmente gratuita di tutti ed il
nostro principale obiettivo è coinvolgere più persone possibili facendogli
sperimentare l'esperienza del Cammino, anche per un breve tratto. Per tale
motivo anche la sola diffusione della notizia è già un ottimo aiuto. In tale
ottica sarebbe utilissima la comunicazione della notizia alla vostra mailing
list.
Partiremo il 1° settembre 2011, con
la presenza della RAI regionale valdostana e una serie di passaggi televisivi
regionali a cura delle varie sedi RAI, nelle date del nostro transito nelle
varie realtà. Abbiamo ottenuto importanti patrocini a riconoscimento della bontà
del progetto ed alcune realtà sia associazionistiche sia professionali legate al
Cammino stanno già facendo promozione all’evento attraverso i loro
canali.
Sul blog
http://guideincammino.blogspot.com è pubblicato il calendario delle tappe e sono
disponibili tutte le informazioni necessarie alla partecipazione, oltre alle
altre notizie. Il blog verrà aggiornato costantemente lungo il cammino, fungendo
da area di contatto tra i partecipanti e da racconto dell’evento.
Se è possibile vi chiediamo di linkare il blog sui vs
siti o blog. Allego due diversi banner di differenti misure da poter utilizzare.
Nel blog ho realizzato una pagina di "Amici" in cui verranno inseriti i link ai
siti delle realtà che sostengono Guide in cammino inserendo il banner sul loro
sito/blog o comunicando la notizia alla loro mailing list.
Sono graditissime le segnalazioni di media ed
istituzioni locali che possano essere interessate alla pubblicazione della
notizia e/o alla organizzazione di appuntamenti informativi sulla
Francigena.
Grazie
Luca Berchicci
giovedì 11 agosto 2011
Trekking sull'Etna
Spettacolari escursioni sul vulcano siciliano a piedi, in fuoristrada e in mountain bike
La lava incandescente zampilla dal cratere sul fianco orientale dell'Etna, il grande vulcano siciliano, in provincia di Catania. L'attività eruttiva del 19 luglio scorso è stata spettacolare, quando fontane di lava si sono levate in cielo fino a 200 metri d'altezza. Come nei precedenti episodi registrati dal mese di gennaio, scenografici come sempre con lapilli e ceneri sparati in alto, dal vulcano è fuoriuscito un fiume lavico che è sceso lungo la parete occidentale della valle del Bove, l'ampia conca sul versante orientale della montagna, a 1.600 metri di quota, e si è arrestato alla base, nella valle dei monte Centenari.
Le foto
Nuova via su Monte Bianco per Barmasse e fratelli Pou
Raggiunta la cima scalando la parete sud nella zona del Freney
L'alpinista valdostano Hervé Barmasse e gli scalatori baschi Iker ed Eneko Pou hanno aperto una nuova via lungo il versante italiano del Monte Bianco. La performance è stata compiuta il primo agosto: i tre hanno raggiunto la cima (4.810 metri) scalando la parete sud nella zona del Freney. L'ascensione è avvenuta "in piena autonomia e senza tasselli: l'equipaggiamento del team consisteva unicamente nell'attrezzatura necessaria per eventuali bivacchi e in qualche chiodo come tradizionale misura di sicurezza".Le foto
martedì 2 agosto 2011
Sabato 6 agosto: Escursione notturna
Mutti - Scavi archeologici - Grotte di San Ponzo
Partendo dalla frazione di Mutti saliremo verso gli scavi archeologici su sentiero tracciato e discenderemo attraverso boschi di castagni secolari alle Grotte di San Ponzo, mt. 580 s.l.m. Questi anfratti di notevoli dimensioni, sono stati scavati nei milioni di anni dalle infiltrazioni dell'acqua, dove si è potuto addirittura costruire una piccola chiesetta all'interno di una delle grotte, luogo scelto dal Santo, per vivere, tra questi boschi, come eremita.
Nell'area attrezzata per pic-nic, al chiaro di luna (e dei generatori),
GRIGLIATA!!! (ovviamente accompagnata dalla musica e da abbondanti libagioni).
A notte fonda, chi se la sentirà, farà ritorno a Mutti, percorrendo la strada sterrata alla luce.... delle torce.
Gli altri potranno riposare nell’area attrezzata e scendere a Mutti nella mattinata seguente.
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Partendo dalla frazione di Mutti saliremo verso gli scavi archeologici su sentiero tracciato e discenderemo attraverso boschi di castagni secolari alle Grotte di San Ponzo, mt. 580 s.l.m. Questi anfratti di notevoli dimensioni, sono stati scavati nei milioni di anni dalle infiltrazioni dell'acqua, dove si è potuto addirittura costruire una piccola chiesetta all'interno di una delle grotte, luogo scelto dal Santo, per vivere, tra questi boschi, come eremita.
Nell'area attrezzata per pic-nic, al chiaro di luna (e dei generatori),
GRIGLIATA!!! (ovviamente accompagnata dalla musica e da abbondanti libagioni).
A notte fonda, chi se la sentirà, farà ritorno a Mutti, percorrendo la strada sterrata alla luce.... delle torce.
Gli altri potranno riposare nell’area attrezzata e scendere a Mutti nella mattinata seguente.
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mercoledì 27 luglio 2011
Domenica 31 luglio: Parco del Mont Avìc - Rifugio Barbustèl - Tour dei laghi (Ao)
Il Parco del Mont Avic, primo tra quelli valdostani, è stato istituito nel 1989. Comprende un’area caratterizzata da paesaggi suggestivi ed ambienti modificati in maniera del tutto marginale dalle attività umane.
Sono presenti oltre trenta specchi d’acqua e numerose torbiere ospitanti una flora (anche piante carnivore) ed una fauna assai interessanti.
Oltre un terzo dell’area è ricoperta da vaste foreste di pino uncinato (le più estese della Val d’Aosta), pino silvestre, larice e faggio.
È un’escursione molto bella, senza particolari difficoltà, che raggiunge il rifugio Barbustèl, posto al centro del parco.
Chi lo desidera potrà salire ancora, fino al Gran Lac, il maggiore fra i laghi naturali della Val d’Aosta.
Il sentiero inizia sopra Champocher, da un pannello indicatore del parco (1766m.). Salendo tra i larici si giunge (50 min. circa) al lago Muffè, accanto al quale sorge l’omonimo ristoro.
Raggiunto il colle del Lago Bianco (2309m, 1,30h dalla partenza) si scende sull’opposto versante e ben presto appaiono il Lago Vallette, il Mont Avic, il Monte Rosa ed il Cervino. In breve si arriva al Rifugio Barbustel (2200m, 0,30h dal colle, 2h in totale).
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Sono presenti oltre trenta specchi d’acqua e numerose torbiere ospitanti una flora (anche piante carnivore) ed una fauna assai interessanti.
Oltre un terzo dell’area è ricoperta da vaste foreste di pino uncinato (le più estese della Val d’Aosta), pino silvestre, larice e faggio.
È un’escursione molto bella, senza particolari difficoltà, che raggiunge il rifugio Barbustèl, posto al centro del parco.
Chi lo desidera potrà salire ancora, fino al Gran Lac, il maggiore fra i laghi naturali della Val d’Aosta.
Il sentiero inizia sopra Champocher, da un pannello indicatore del parco (1766m.). Salendo tra i larici si giunge (50 min. circa) al lago Muffè, accanto al quale sorge l’omonimo ristoro.
Raggiunto il colle del Lago Bianco (2309m, 1,30h dalla partenza) si scende sull’opposto versante e ben presto appaiono il Lago Vallette, il Mont Avic, il Monte Rosa ed il Cervino. In breve si arriva al Rifugio Barbustel (2200m, 0,30h dal colle, 2h in totale).
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martedì 26 luglio 2011
venerdì 22 luglio 2011
Domenica 24 luglio: LA PERLA DELLE ALPI
Chamois – Valtournenche (AO)
Walking in Valle D’Aosta
Lunghezza del percorso: km 9
Dislivello m 465 in salita
Dislivello in discesa m 700
La Valtournenche è sinonimo di Cervino e il percorso offre magnifici e incomparabili punti panoramici su questa montagna definita “il più nobile scoglio d’Europa”. La partenza è dal paese di Buisson da dove con la funivia si raggiunge il piccolo e caratteristico paesino di Chamois, unico comune d'Italia sulla terraferma non raggiungibile da automobile, ma solo a piedi, in aeroplano o in funivia. Il sentiero passando dal lago di Lod, raggiunge Cheneil l’altro paesino dove sembra che la vita scorra come una volta, nessuna ansia per parcheggio, traffico, ma solo tanta pace, silenzio e tranquillità.
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Walking in Valle D’Aosta
Lunghezza del percorso: km 9
Dislivello m 465 in salita
Dislivello in discesa m 700
La Valtournenche è sinonimo di Cervino e il percorso offre magnifici e incomparabili punti panoramici su questa montagna definita “il più nobile scoglio d’Europa”. La partenza è dal paese di Buisson da dove con la funivia si raggiunge il piccolo e caratteristico paesino di Chamois, unico comune d'Italia sulla terraferma non raggiungibile da automobile, ma solo a piedi, in aeroplano o in funivia. Il sentiero passando dal lago di Lod, raggiunge Cheneil l’altro paesino dove sembra che la vita scorra come una volta, nessuna ansia per parcheggio, traffico, ma solo tanta pace, silenzio e tranquillità.
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Traversata Alpe Devero - Formazza (Vco)
A chi è piaciuta la traversata del 2009 Alpe Devero - Veglia, a chi è
desideroso di scoprire una zona ancora poco esplorata dal Gruppo
Micologico Vogherese, a chi è assetato della maestosità dell'ambiente
alpino, è dedicato questo percorso che, in due giorni, attraversa due
vallate splendide ed incontaminate, dove la presenza dell'uomo si fa
rara e discreta, solo natura inviolata.
Anche quest'anno viene proposta una traversata nelle Alpi dell'Ossola in provincia di Verbania. Dalla conca dell'Alpe Devero, sotto i massicci del Cervandone (3211 m) e dei Pizzi delle Rossa (2888 m.) e Crampiolo (3120 m.), incastonata fra le vette delle Alpi Lepontine, inserita all'interno del Parco Regionale Veglia-Devero, raggiungeremo la Valle Formazza con un percorso ad anello.
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Anche quest'anno viene proposta una traversata nelle Alpi dell'Ossola in provincia di Verbania. Dalla conca dell'Alpe Devero, sotto i massicci del Cervandone (3211 m) e dei Pizzi delle Rossa (2888 m.) e Crampiolo (3120 m.), incastonata fra le vette delle Alpi Lepontine, inserita all'interno del Parco Regionale Veglia-Devero, raggiungeremo la Valle Formazza con un percorso ad anello.
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lunedì 18 luglio 2011
Tecnologia in cammino
Il corso di base per l'uso dei GPS lungo i sentieri, dedicato
a chi desidera utilizzare il GPS e le banche dati disponibili sul web
per l’orientamento e per la pianificazione delle escursioni e dei viaggi
a piedi e in bicicletta, tornerà alla Casa del Movimento Lento nel weekend del 30 Settembre - 2 Ottobre.
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mercoledì 13 luglio 2011
Domenica 17 Luglio: Valle di Rheme – Valle d’Aosta
Rifugio Benevolo m. 2285 ( facoltativo al Lago della Tsanteleina m.
2696)
Partenza da località Thumel m. 1879 slm Rhemes Notre Dame
“Uno storico rifugio valdostano al cospetto dei ghiacciai della Granta
Parei”
Difficolta: E (EE per chi prosegue per il lago)
Dislivello 406m slm (m 817 slm per Lago della Tsanteleina)
Durata: 6h (inclusa sosta di 2h 45m al rifugio Benevolo o gita al Lago
Tsanteleina)
Ritrovo: Tortona e Voghera ore 6.45 con partenza alle ore 7.00
Trasferimento: Auto propria
Avvicinamento auto.
Prendere l’autostrada TO-PC, Voltri-Santhia e poi quella per Aosta,
uscendo al casello Aosta Ovest, poi per Saint Pierre, Villeneuve oltre il
quale si prende a sx per le Valli del Grand Paradiso e dopo Introd per la
Valle di Rheme. Superato Rhemes Saint Georges e Rheme Notre Dames (ultimo
paese per rifornimento viveri), si oltrepassa anche quest’ultimo, sino
all’ampio parcheggio del Thumel m1879, oltre il quale è vietato l’accesso.
Da Tortona a Thumel la distanza è di 225 km, con tempo di percorrenza
stimabile fra le 2h e 30m e le 2h e 45m.
apptrek@tor.it
Partenza da località Thumel m. 1879 slm Rhemes Notre Dame
“Uno storico rifugio valdostano al cospetto dei ghiacciai della Granta
Parei”
Difficolta: E (EE per chi prosegue per il lago)
Dislivello 406m slm (m 817 slm per Lago della Tsanteleina)
Durata: 6h (inclusa sosta di 2h 45m al rifugio Benevolo o gita al Lago
Tsanteleina)
Ritrovo: Tortona e Voghera ore 6.45 con partenza alle ore 7.00
Trasferimento: Auto propria
Avvicinamento auto.
Prendere l’autostrada TO-PC, Voltri-Santhia e poi quella per Aosta,
uscendo al casello Aosta Ovest, poi per Saint Pierre, Villeneuve oltre il
quale si prende a sx per le Valli del Grand Paradiso e dopo Introd per la
Valle di Rheme. Superato Rhemes Saint Georges e Rheme Notre Dames (ultimo
paese per rifornimento viveri), si oltrepassa anche quest’ultimo, sino
all’ampio parcheggio del Thumel m1879, oltre il quale è vietato l’accesso.
Da Tortona a Thumel la distanza è di 225 km, con tempo di percorrenza
stimabile fra le 2h e 30m e le 2h e 45m.
apptrek@tor.it
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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Immanuel Kant
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