giovedì 30 maggio 2024

Perdono la vita in Val di Mello i finanzieri del Soccorso alpino Simone Giacomelli, Alessandro Pozzi e Luca Piani

Sono deceduti ieri in Val di Mello (Val Masino) i militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza Simone Giacomelli, Alessandro Pozzi e Luca Piani. Stando alle prime informazioni disponibili, per motivi ancora da chiarire i tre sarebbero caduti mentre arrampicavano sul Precipizio degli Asteroidi.

Come accade in questi frangenti, non ci sono parole. Lascia sgomento la notizia che oggi in Val di Mello hanno perso la vita tre militari del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, il 22enne Simone Giacomelli, il 32enne Luca Piani e il 25enne Alessandro Pozzi. Tutti e tre giovanissimi. Tutti appassionati dalla montagna, a tal punto di farla diventare la loro professione e missione.

Stando alle prime informazioni, i tre stavano salendo la via Amplesso Complesso sul Precipizio degli Asteroidi insieme ad un'altra cordata quando per motivi ancora da chiarire sono caduti. L'allarme è scattato pochi minuti prima delle 13. Illesi fortunatamente gli altri due uomini che stavano arrampicando con loro.

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lunedì 20 maggio 2024

Alpi svizzere, travolti da una valanga: morti due scialpinisti di Lecco

Due scialpinisti di Lecco, Valentino Alquà e Massimo Ratti, sono morti in un incidente in montagna sulle Alpi svizzere.


 

I due, un trentenne e un cinquantenne, sono entrambi residenti nel quartiere collinare Germanedo del capoluogo lombardo, e attivi nel gruppo sportivo Asen Park. Sono stati travolti da una valanga sul Pigne d'Arolla, una vetta alta quasi 3.800 metri, fra il Cervino e il Grand Combin. E' invece sopravvissuto un terzo escursionista. Ancora non si conosce la causa che ha scatenato la slavina che ha sommerso i due escursionisti.

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domenica 5 maggio 2024

Donna precipita da un'aerofune e muore in Valtellina

Deceduta una 41enne. Forse ha avuto un infarto prima dell'arrivo e ha fatto dei movimenti che ne hanno provocato la caduta

Una donna di 41 anni è morta a Bema, sulle alpi Orobie in Valtellina, dopo che è precipitata nell'area dell'impianto sportivo dell'aerofune della Fly Emotion Ancora da chiarire, al momento, la dinamica di quanto è avvenuto all'impianto sportivo che porta i turisti in cerca di ebbrezze mozzafiato, attraverso un impianto a fune in sicurezza, dall'abitato di Bema all'altro versante della montagna, sospesi nel vuoto.

Secondo una delle ipotesi ora all'esame, la donna a pochi metri dalla stazione di arrivo si sarebbe sentita male, forse per un infarto.

E per questo avrebbe compiuto dei movimenti, che ne hanno determinato la caduta.

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sabato 27 aprile 2024

Matteo Fornaciari, lo studente morto travolto da una valanga sotto gli occhi degli amici

L'incidente nel cuore del parco dello Stelvio a 3.400 metri d'altezza. I soccorsi sono stati inutili

Doveva essere una giornata tra amici, ma si è trasformata in tragedia. Un ragazzo di 26 anni è morto ieri, 25 aprile, nel cuore del parco dello Stelvio a 3.400 metri d'altezza. Matteo Fornaciari, residente ad Assago, è stato travolto e ucciso da una valanga.

Come si legge su MilanoToday, quando si è verificato l'incidente il giovane scialpinista si trovava insieme a un gruppo di nove amici tra cui il fratello. La compagnia ha raggiunto la vetta del Cevedale, il monte che traccia la linea di confine tra Lombardia e Trentino Alto Adige. Qui il gruppo si è diviso in due: in cinque sono rientrati lungo la Valle delle Rosoel; gli altri sono scesi seguendo il percorso normale ed è avvenuta la tragedia. 

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martedì 23 aprile 2024

Escursionisti bloccati sulla Grigna: soccorritori finiscono in un dirupo per salvarli, feriti

Tre soccorritori in quad sono finiti in un dirupo in quota nel Lecchese mentre cercavano di raggiungere alcuni escursionisti bloccati

Tre tecnici del Soccorso Alpino della provincia di Lecco, due uomini e una donna, sono rimasti seriamente feriti la scorsa notte, dopo essere finiti con il loro quad in un dirupo durante le operazioni di soccorso di alcuni escursionisti bloccati sulla Grigna Settentrionale (Lecco). Erano stati mobilitati per raggiungere tre giovani escursionisti di origine cinese, tutti ventenni, non più in grado di proseguire dopo essersi avventurati fin nella zona del Rifugio Elisa, sul Grignone (2410 metri), una delle cime più note del Lecchese.

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giovedì 18 aprile 2024

In diretta dalla webcam del rifugio dell'Antola

Temperatura intorno allo zero


Qui le immagini in diretta

Il Rifugio Parco Antola sorge a 1460 m. di quota lungo le pendici meridionali del Monte Antola, realizzato dall'Ente Parco e gestito dal Club Alpino Italiano...

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martedì 2 aprile 2024

Sardegna, il salvataggio degli escursionisti smarriti: l'elicottero plana su uno sperone di roccia


Due escursionisti sono stati soccorsi dal Drago VF 144. I due, durante un'escursione, hanno smarrito il sentiero di rientro e hanno attivato i soccorsi. L'equipaggio li ha individuati nei pressi dell'Argentiera e una volta issati a bordo li ha elitrasportati in una piazzola dove li ha presi in consegna la squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Alghero.I due un uomo e una donna erano in buono stato di salute. Nel video le spettacolari manovre dei vigili del fuoco su uno sperone di roccia per recuperare i turisti smarriti.

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domenica 31 marzo 2024

Due escursionisti si perdono sul monte Chiappo, trovati dopo 4 ore

Un uomo e una donna sorpresi dalla nebbia e dal buio, hanno perso la strada mentre percorrevano la Via del Sale

Le squadre di Soccorso Alpino delle province di Pavia e Alessandria hanno ritrovato la notte scorsa due escursionisti svizzeri che si erano persi sul Monte Chiappo, nella dorsale appenninica tra Lombardia, Piemonte e Liguria. Erano impegnati ad affrontare a piedi la prima tappa della Via del Sale, che collega Varzi (Pavia) alle coste della Liguria. L'obiettivo dei due escursionisti era di raggiungere il rifugio di Capanne di Cosola, ma all'altezza di Pian dell'Armà, attorno ai 1.500 metri di quota, hanno perso il sentiero per la scarsa visibilità a causa del maltempo.

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martedì 26 marzo 2024

Il Cammino PiemonteSud, prima tappa del Sentiero verde dei parchi piemontesi

Il percorso che collega la Val Borbera alle Langhe attraverso le Aree protette dell'Appennino Piemontese è stato presentato a Torino.

Dova Superiore - foto Germana Bellotti

Una rete di sentieri che collega tutti i parchi piemontesi, dall’Appennino alle Alpi è un progetto che diventa realtà e che ha già un nome e la sua prima tappa in Piemonte. 

Il “Sentiero verde dei parchi piemontesi” è il nome dell’itinerario a lunga percorrenza che unirà, sul lungo periodo, tutte le Aree protette della Regione Piemonte: da quelle montane sino ai parchi lacustri e fluviali. Si tratta di una prospettiva ambiziosa, che intende mettere a sistema i centri visita e gli itinerari escursionistici già esistenti nelle Aree naturali protette regionali, con percorsi di valorizzazione della biodiversità, delle caratteristiche naturali e geologiche, delle peculiarità archeologiche e paleontologiche, storiche e culturali, passando per la cultura materiale, e molto altro ancora.       

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martedì 12 marzo 2024

Frana sulla Greenway Voghera-Varzi: esonda lo Staffora, cede l’asfalto

PROVINCIA DI PAVIA – Un cedimento del manto stradale ha interessato la Greenway Voghera-Varzi, nel tratto compreso tra Ponte Crenna e Varzi, al km 24. La frana, verificatasi nel primo pomeriggio, sembra essere stata causata dall’esondazione del fiume  Staffora, che scorre adiacente al percorso ciclopedonale.


Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Pavia con una squadra di volontari, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. La frana ha inoltre danneggiato alcuni tubi del gas posti sotto il manto stradale crollato, ma i tecnici intervenuti hanno prontamente escluso la presenza di perdite. Fortunatamente, non si sono registrati danni a persone o cose. La Greenway Voghera-Varzi è un percorso ciclopedonale molto frequentato da pedoni e ciclisti, soprattutto nei weekend. A causa della frana, il tratto interessato dal cedimento è stato interdetto al transito.

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lunedì 11 marzo 2024

Trovati morti cinque dei sei scialpinisti dispersi sulle Alpi svizzere: “Morti di freddo, hanno scavato una buca per ripararsi”

Il gruppo era scomparso ieri lungo il percorso tra Zermatt e Arolla. Le ricerche del sesto scialpinista rese complesse dalla tempesta che impedisce di avvicinare l’area in elicottero

Sono stati ritrovati senza vita cinque dei sei scialpinisti dispersi da sabato pomeriggio sul versante svizzero delle Alpi, lungo il percorso tra Zermatt e Arolla, nei pressi del Matterhorn. Lo fa sapere la polizia, da cui per il momento non giunge alcun dettaglio sull’identità delle vittime. Proseguono le ricerche del sesto scialpinista, rese complesse dalla tempesta che rende difficile avvicinare l’area in elicottero. Sebbene le cattive condizioni meteorologiche abbiano complicato le operazioni di soccorso, una squadra di soccorritori è stata finalmente inviata e "ha scoperto i corpi di cinque delle sei persone date per disperse", secondo un comunicato della polizia.

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domenica 10 marzo 2024

"Cammino dei santuari del Mare": il nuovo itinerario escursionistico di 126 km tra entroterra e costa

È stato presentato il progetto realizzato dall’associazione Monte Gazzo Outdoor in collaborazione con i Comuni di Genova, Ceranesi, Campo Ligure, Masone, Tiglieto, Arenzano, Mele

Genova - Un itinerario a piedi di 126 km che collega l’entroterra al mare, visitando alcuni dei più significativi monumenti religiosi del territorio devoti al culto mariano, per valorizzare tutto il territorio della Città Metropolitana passando per sentieri, boschi, antichi insediamenti e panorami mozzafiato. È questo l’obiettivo del Cammino dei Santuari del Mare, il progetto realizzato dall’associazione Monte Gazzo Outdoor in collaborazione con i Comuni di Genova, Ceranesi, Campo Ligure, Masone, Tiglieto, Arenzano, Mele.

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lunedì 4 marzo 2024

Neve in Alto Adige, 16enne morto sotto una valanga durante un fuoripista in val Passiria. Seconda vittima in pochi giorni

Un’altra vittima delle valanghe in Alto Adige. Un ragazzo di 16 anni è morto sotto una massa di neve durante un fuoripista a Plan, in val Passiria. L’incidente, avvenuto domenica 3 nel pomeriggio, non ha avuto testimoni. L’allarme è stato lanciato in serata dai familiari, preoccupati per il mancato rientro del giovane. Sono quindi scattate le ricerche e poco dopo le ore 21 è stato ritrovato il corpo ormai senza vita del sedicenne. Si tratta della seconda vittima della neve a distanza di pochi giorni.

Il pericolo valanghe lungo la cresta di confine attualmente è di grado 3 su 5 (marcato), dopo le nevicate dei giorni scorsi. Anche in val Ridanna, durante un’escursione di scialpinismo, il 28 febbraio una slavina ha travolto tre escursionisti, causando il ferimento di un uomo e una donna e la morte di un terzo turista tedesco, ritrovato sotto 4 metri e mezzo di neve a Racines

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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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