martedì 13 luglio 2010
Domenica 18 luglio: Lago Blu Rifugio Mezzalama Val d’Ayas (Ao)
mercoledì 7 luglio 2010
Domenica 11 luglio: Punta Regina/Gressoney (AO)
La base di partenza della nostra escursione, invece, si trova 2 Km prima di Gressoney San Jean, l’ampio parcheggio della seggiovia Weissmatten (m.1360 s.l.m.) sarà il nostro punto di partenza. Con questo comodo e sicuro mezzo di trasporto (biposto) saliremo fino a quota 2046 mt; da qui si diramano alcuni bellissimi percorsi e fra questi noi sceglieremo quello contrassegnato con il n° 3/a che in circa due ore ci condurrà in tranquillità alla Punta Regina (m. 2388 s.l.m.) dove è previsto il pranzo al sacco.
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Fonte: La Pietra Verde
lunedì 5 luglio 2010
Domenica 11 luglio: Santuario di San Besso m. 2015 Val Soana (TO) Parco Nazionale del Gran Paradiso
Dislivello 669m, Difficoltà E, Durata incluse le soste 5h 20m
Verificato il 12/6/2010 da Agostino, Andrea e Giacomo
Ritrovi e Partenze
Voghera e Tortona ore 7, partenza in auto ore 7.15. Prendere le autostrade A21, A26 in direzione Aosta uscendo al casello di Ivrea. Tenere poi le indicazioni per le valli del PNGP e quella più frequente di Ceresole. A Pont Canavese seguire le indicazioni per la Val Soana (Valprato Soana), superato poi Ronco Canavese, tenere per Valprato Soana (qua ultima possibilità per acquisto viveri) e poi per Campiglia Soana dove si parcheggia nell’ampio parcheggio, qui il ritrovo è di fronte al Bar-Ristorante Tanceri.
Il trasferimento in auto, da Tortona, circa 180km, prenderà circa 2h e 20m.
Itinerario
Ore 10,00 partenza dal Bar Tanceri parcheggio di Campiglia Soana m 1350 slm. Seguendo le evidenti indicazioni per S.Besso, si prosegue sulla strada asfaltata sino al suo temine in corrispondenza di una area giochi-pic-nic.
Attraversato il ponticello si continua sullo sterrato in salita per circa 30m (30m, 10.30) sino a che a dx si prende l’evidente sentiero per San Besso. Proseguendo a sx tra rododendri e bassa vegetazione il sentiero sale ripido con belle viste sulla valle e lo spumeggiante torrente. Giunti ad una piccola selletta, il sentiero devia a dx portandosi ben presto ad un alpeggio (45m, 1h 15m, 11.15). Il prato sottostante l’alpeggio e sicuramente il punto più incantevole dell’itinerario, per la pace che irradia e la splendida vista su tutta la valle.
Dall’alpeggio si tiene la sx e dopo qualche ripida balza si giunge nel vallone di S. Besso, passando per l’alpeggio Grange Giavanis, caricato con le mucche nel periodo estivo (20m, 1h 35m, 11.35).
Si intravede ormai sulla dx appollaiato sotto uno sperone roccioso il santuario di San Besso.
Attraversato il bel pianoro dell’alpeggio con un’ultima salita fra bassa vegetazione si giunge in 40m al santuario m 2019 slm (2h 15m, 12.15).
Il santuario di S. Besso, la cui attuale costruzione è dell’800, fu edificato in onore di San Besso, martire dell’epoca romana, che la tradizione narrà sia stato gettato da una rupe, dai soldati romani, in prossimità di Campiglia Soana.
Due caratteristiche processioni raggiungono il santuario nel mese di agosto ed in quello di dicembre.
Un sentiero, per il Colle della Balma, porta poi, con lunga traversata, in Val D’Aosta al lago Miserin, in Val di Champorcher ed all’altro santuario di Notre Dame des Neiges.
La parte nord delle costruzioni del santuario è oggi un casotto per le guardie del PNGP.
Dopo un’ora e 15 min di sosta (3h 30m, 13.30) si tiene il sentiero che sale a dx del santuario, si passa vicino ad magico muretto in pietre crollato, toccando l’alpeggio Fanton di sopra, con un bella porta ad arco.
A questo punto si devia a dx e si scende decisamente per il sentiero che permette, passando per il vallone di Fanton, il giro circolare di S. Besso da Campiglia Soana.
Nel vallone di Fanton, selvaggio e poco frequentato è quasi sicura la possibilità di avvistamento di branchi di camosci.
Il sentiero, qua più aspro e disagevole, scende toccando 3 cappelle votive, la prima senta tetto, la seconda con solo una croce e l’ultima, affrescata ed in ottimo stato di conservazione.
Con belle viste su Valprato e Campiglia Soana, passando per il pianoro di un alpeggio, dopo un ultima ripida discesa fra i larici, si giunge al bivio del sentiero di andata per S. Besso (1h 30m, 5h 15.00).
Si ritorna sullo sterrato ed in circa 20min si giunge al parcheggio di Campiglia Soana (20m, 5h 20m, 15.20)
Per una merenda a fine gita, si consiglia il bar ristorante Tanceri – Laura - tel. 327/4412417, alla partenza di Campiglia Soana. Ha un ottimo rapporto qualità prezzo, con piatti anche molto estrosi.
Per acquisti di formaggi, molto probabile alla data dell’escursione trovare le tomette fresche d’alpeggio, si consiglia l’Emporio del Gusto - Bruno tel. 347/2389310, a Valprato Soana.
Appennino Trekking
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mercoledì 30 giugno 2010
2/3/4 luglio: Dolomiti, Val Gardena
La popolazione è in prevalenza Ladina. I centri principali sono: Ortisei,
S. Cristina, Selva. La risorsa principale della valle è il turismo.
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Fonte: Gruppo micologico vogherese
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lunedì 28 giugno 2010
La via alpina
La nostra penisola è, tra le nazioni dell’arco alpino, l’unica che abbraccia in modo ideale tutta la grande catena montuosa delle Alpi da est a ovest, depositaria delle varietà di territori e popoli che costituiscono questo straordinario ecosistema geografico e umano. Caratteristiche che ogni escursionista potrà scoprire, percorrendo le centotrenta tappe della Via Alpina, dal Golfo di Trieste al Principato di Monaco. | ||
| Sito web: www.via-alpina.org | ||
venerdì 25 giugno 2010
Sabato 26 e domenica 27 Giugno 2010 : vallone di Palanfrè (Cn)
Caratteristiche tecniche dell’escursione
martedì 22 giugno 2010
Trekking di tre giorni al Parco Capanne di Marcarolo
Fonte
lunedì 21 giugno 2010
Gita al monte Antola
venerdì 18 giugno 2010
Domenica 20 giugno: Rif. Città di vigevano - Alagna Valsesia
Tempo di percorrenza: 4h + 1h e 30
L'itinerario offre la possibilità di contemplare uno dei più bei paesaggi antropizzati di tutta la Valsesia. La valle di Otro, che si apre a ovest dell'abitato di Alagna, è accessibile soltanto a piedi, con circa un'ora di cammino, tramite una ripida mulattiera.
mercoledì 16 giugno 2010
Domenica 20 giugno: Rifugio Ospizio Sottile
Colle Valdobbia
Rifugio Ospizio Sottile
L’escursione parte dalla frazione “Valdobbia” di Gressoney Saint Jean all’altezza del bivio per il castello Savoia si svolta a destra, si passa accanto alle abitazioni e si prende il sentiero N. 11 che sale ed entra nel bosco.
Si parte percorrendo una bella via a gradini passando di fianco a alle tipiche baite walser.
Dopo circa 20 minuti il sentiero si divide: a destra si sale nel vallone del Principe, noi invece procediamo a sinistra fino a raggiungere la testa del canalone dove recuperiamo un po' di fiato proseguendo in piano fino all'alpeggio Ciafrezzo di Sotto (1900 m, 1h 15') (bel crocefisso in legno).
Da questo punto scorgiamo di fronte a noi il colle di Valdobbia ed il rifugio che rappresenta la nostra meta che però è ancora lontana.
Si passa nei pressi dell'alpeggio Cialfrezzo di Sopra, proseguiamo dunque lungo il canalone che ci porta sotto il rifugio. Il sentiero sale lungo il fianco del canalone per poi attraversarlo nel punto più stretto. Ancora un tratto piuttosto ripido ma è proprio l'ultimo e, raggiunto il colle, il panorama ripaga di tutta la fatica.
Vale la pena visitare la cappella dell'Ospizio dove è possibile trovare infissa nel muro una targa che ricorda la partecipazione della regina Margherita di Savoia alla Santa Messa del 4 agosto 1890.
Documenti ci indicano che il valico venne sfruttato fin dal XIV secolo dagli emigranti che transitavano dalla Valsesia verso la Valle d'Aosta in cerca di lavoro, il colle diventava tuttavia difficoltoso specie se utilizzato al di fuori dei periodi estivi a causa della presenza di neve fino in tarda stagione e di frequenti bufere; molte sono le cronache antiche che parlano di gravissimi incidenti lungo questo percorso.
Nel 1787 venne costruito un piccolo ricovero con cappella annessa, ma anche questa struttura non bastò a salvare dall'assiderazione una donna che si trovò a svalicare nei mesi invernali nel 1820, fu proprio in quell'occasione che il canonico valsesiano Nicolao Sottile conoscendo bene le insidie del colle, si fece promotore per la realizzazione di un Ospizio vero e proprio nella parte più elevata del percorso.
Ritrovo e partenza: ore 06,30 presso Gruppo Micologico, ex Caserma di Cavalleria, (entrata da Via Kennedy)
Accesso: raggiungibile con pullman (con minimo 35 partecipanti)
Tempo di percorrenza: ore 6,30 circa (soste escluse)
Dislivello complessivo in salita: m. 1100
Difficoltà: E
Percorso (andata e ritorno) lunghezza: km 18
Pranzo: al sacco
Attrezzatura: equipaggiamento normale per escursionismo
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Fonte: Gruppo micologico vogherese
lunedì 14 giugno 2010
Domenica 20 giugno: erbe officinali del monte Antola (Ge)
Itinerario: Capanne di Carrega – Passo delle tre Croci – Monte Antola
Lunghezza del percorso: circa 10 km andata e ritorno
Dislivello effettivo: circa 300 metri in salita
Inizio percorso: Capanne di Carrega m.1367 s.l.m.
Quota max: Monte Antola m. 1597 s.l.m.
Difficoltà: adatta a tutti
Il monte Antola m. 1597 s.l.m., la montagna fiorita per antonomasia. Qui si incontrano climi, tipi di vegetazione, antichi tracciati, di provenienza diversa e lontana, in un contrappunto di paesaggi che non sembra voler trascurare nulla di quanto la nostra bella Italia sappia offrire: il mare, l’appennino, la pianura padana, le Alpi.
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giovedì 10 giugno 2010
Proposta week-end
Arrivo il 2-7 e partenza il 5-7
Avvicinamento con mezzi propri a Hotel Ueberbacher (www.ueberbacher.com)
Trattamento di mezza pensione a 55 € / gg. compresi servizi albergo, piscina, saune, whirpool esterno.
Colazione a buffet e cena con primi e secondi a scelta.
Singola allo stesso prezzo, sino ad esaurimento disponibilitàà.
Il luogo è in località San Pietro, vicino a Laion, ad 8 km da Ortisei.
Le gite saranno su percorsi ben segnalati che saranno riverificati prima della partenza, comunque la zona ne offre moltissimi di ogni livello di difficolta'.
Verrà divulgato il programma completo a breve, se qualcuno fosse interessato ci contatti e forniremo i riferimenti del caso.
apptrek@tor.it
martedì 8 giugno 2010
Traversata del Monte Baldo 12 e 13 giugno 2010
Dislivello in salita
Sabato: ca. 700 m. in mattinata; 290 m. al pomeriggio.
Domenica: percorso di crinale, salite e discese in sequenza, dislivello non significativo.
Tempo di cammino effettivo:
sabato: 6 ore circa
domenica: 5 ore circa.
lunedì 7 giugno 2010
BECCO DI FILADONNA
Tempo bello o tempo brutto va bene lo stesso!
Dopo aver consultato velocemente il sito il Meteo.it che molte volte mi ha dato indicazioni precise sul meteo, vedo che piove in mattinata fino alle 11.00 e poi ci sono precipitazioni e schiarite fino a sera....Ok giusto lo spazio per fare una escursione in velocita'.
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Fonte: Trekking Life
giovedì 3 giugno 2010
Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Immanuel Kant
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