martedì 17 agosto 2021

Escursionista si frattura tibia, intervengono i soccorsi

 

RENEUZZI - Nella serata del 13 agosto una escursionista di 51 anni di Voghera in compagnia di altri escursionisti durante una camminata sui sentieri della Val Borbera si è procurata una sospetta frattura di tibia in località Reneuzzi, borgata abbandonata della valle dell'Appennino ligure.

I compagni di escursione, viste le condizioni della donna, hanno chiamato il 112, provvedendo ai primi soccorsi dell'infortunata.

E' quindi intervenuto l'elisoccorso 118 partito dalla base di Alessandria con il tecnico di Soccorso alpino unitamente al supporto di altri operatori del Soccorso alpino di Alessandria.

Continua qui

Dieci escursioni facili in Valle d'Aosta

Tra natura e ampi panorami. Itinerari per famiglie per l'estate

Voglia di un'escursione alpina? In quest'articolo vi proponiamo dieci escursioni panoramiche in Valle d'Aosta. Dalla valle del Lys fino al massiccio del Monte Bianco, passando per le valli tutelate dal parco nazionale del Gran Paradiso, ecco dieci passeggiate dove fare trekking anche con tutta la famiglia (sempre che la famiglia abbia voglia di camminare!).

Attenzione: abbiamo scritto "facili" nel titolo dell'articolo perché si tratta di escursioni dove non sono previsti né equipaggiamento particolare (a parte calzature da montagna) o specifiche doti di arrampicata. Tuttavia, alcune di queste passeggiate richiedono buona preparazione fisica e capacità di camminare per lunghi periodi. Abbiamo spesso segnalato nell'articolo alternative per le famglie o per i meno allenati.

Segnalateci le vostre escursioni preferite e altre idee nei commenti in fondo all'articolo. Maggiori informazioni sul sito turistico della Valle d'Aosta, www.lovevda.it. Buone camminate!


Continua qui

Alpinisti bloccati sul Dente del Gigante. Soccorsi in azione tra vento e nubi

Si è concluso alle 23 di ieri sera un lungo e delicato intervento di recupero di due alpinisti bloccati, a causa di difficoltà incontrate in fase di discesa, sul Dente del Gigante, nel massiccio del Monte Bianco.

A intervenire nel pomeriggio è stato in prima battuta il Soccorso Alpino Valdostano. L’impiego dell’elicottero non è stato però inizialmente possibile a causa delle forti raffiche di vento in quota e di una ampia nube che limitava la visibilità.

Una squadra via terra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e del Sagf ha dunque cercato di raggiungere i due alpinisti per valutarne le condizioni e per definire una strategia di recupero. Un tentativo di avvicinamento in elicottero è stato condotto anche dai soccorritori francesi ma con esito negativo.

Continua qui

venerdì 13 agosto 2021

Una vacanza "sLow Cost" lungo il Cammino di Oropa

Grazie al "bonus vacanze" i posti tappa del Cammino di Oropa propongono una vacanza stanziale a basso costo ed alta soddisfazione, a un prezzo straordinario, a partire da 10 €/notte/persona in camera privata! Potrai scoprire a piedi e in bicicletta una zona sorprendente, guidato dalla nostra App.


Sarà un piccolo grande viaggio in libertà, da organizzare con chi vuoi, quando vuoi.

Gli itinerari attorno al Cammino di Oropa


Continua qui


martedì 10 agosto 2021

Il Sentiero della Val Lemme

Itinerario circolare in mountain-bike nella Val Lemme, nell’Appennino Alessandrino, lungo un tratto del Sentiero della Val Lemme. 


Nei tempi antichi le ‘vie dell’Oltregiogo’ partivano dal porto di Genova e, oltre l’Appennino, puntavano verso la Pianura padana. Quasi ogni vallata ne aveva una. Anzi, più che le valli ne erano interessate le montagne poiché era più agevole camminare in quota al riparo di frane e inondazioni, protetti da muniti castelli che non nei cupi anfratti dei fondovalle.

Di queste vie, che prendevano anche il nome di ‘vie del sale’, una risaliva da Genova al Passo della Bocchetta per poi seguire un cammino di monti selvaggi fra le valli Scrivia e Lemme. Era una delle più antiche poiché gli studiosi vi hanno identificato la romana Via Postumia, diretta ad Aquileia, tracciata dal console Postumio Albino intorno al 148 a.C. Rimase in uso fino al 1585 quando fu sostituita dalla strada di fondovalle del Lemme.

Esplorare a piedi o in mountain-bike questi territori e rinvenire le esili tracce delle strade antiche è una bella esperienza. La Val Lemme è conosciuta da pochi e apprezzata per la sua integrità paesaggistica. Ha come caposaldo Gavi, vicino a Novi Ligure e a Serravalle Scrivia, nella zona del vino Cortese. Per valorizzare la valle alcuni appassionati hanno tracciato “Il Sentiero della Val Lemme: 54 chilometri di percorso ora su un versante ora sull’altro della vallata. Dagli ultimi lembi della Pianura padana si passa ai declivi intessuti di vigne e ville eclettiche, per arrivare ai boschi più fitti e ai rilievi appenninici in un variato intrico di morfologie montane.

Il percorso è adatto a ciclisti bene allenati alle salite e pratici nelle discese su fondo sterrato. A piedi si può consigliare il tratto dal Passo della Bocchetta a Voltaggio, ma in tal caso occorre disporre di due auto, da posizionare una alla partenza, una all’arrivo dell’itinerario. Partenza e arrivo: Voltaggio, raggiungibile da Serravalle Scrivia (autostrada A7) in 16.2 km passando per Gavi e Carrosio. Distanza: 29.6 km – Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti circa. Dislivello: 820 metri. Condizioni del percorso: strade provinciali su asfalto a scarso traffico, piste forestali sterrate, tratti su largo sentiero. Periodo: primavera e autunno. 

Continua qui

lunedì 9 agosto 2021

A spasso per l’Alessandrino: il sentiero del pellegrino di Bruno Buffa

 

ACQUI TERME (AL) – Armatevi di pazienza e tanta voglia di camminare, questo weekend vi portiamo nell’Acquese con un percorso tanto bello quanto impegnativo. Basti pensare che è lungo 35 chilometri e la sua durata è di circa 11 ore. Stiamo parlando del sentiero 531 è un lungo itinerario, realizzato in occasione del Giubileo del 2000 dalla sezione del Club Alpino Italiano di Acqui Terme. Il percorso collega la città termale a Tiglieto. L’itinerario è dedicato a Bruno Buffa, socio scomparso del Cai acquese che fu tra gli ideatori del percorso. Di seguito la descrizione dal sito della Provincia di Alessandria.

Il percorso parte in Piazzale Pisani (Zona Bagni) ad Acqui Terme. Una volta presa la strada asfaltata di sinistra (indicazione stradale per Lussito) si sale con alcuni tornanti fino a superare la zona degli alberghi, poi si svolta decisamente a destra in una piccola stradina asfaltata e dopo pochi metri si gira a sinistra, si abbandona l’asfalto e ci si immette su un sentiero che risale il versante boscato. All’uscita del bosco, nei pressi di alcuni ripetitori si svolta a destra e si imbocca una panoramica strada consortile che conduce ad un incrocio, ove bisogna proseguire diritti e dove, dopo pochi metri, bisogna tenere la destra per imboccare il sentiero che sale di quota e si snoda in un ambiente caratterizzato dalla ricca e colorata presenza della ginestra (Spartium junceum) e che conduce in breve tempo al Monte Marino.

Continua qui

domenica 8 agosto 2021

7 cascate d’Italia che lasciano tutti a bocca aperta

Quali sono le cascate più belle d’Italia? Una domanda di estrema complessità, come sempre accade quando si parla di meraviglie della natura. Una cascata è una sorpresa, è uno spettacolo che ci compare davanti agli occhi improvvisamente, nel corso di un cammino nel verde. Una poesia in movimento, un vortice di emozioni la cui intensità è funzione della personalità di ciascuno di noi. C’è chi ama le piccole cose della vita, e una minuscola cascata nel folto di un bosco può risultare ammaliante al pari, se non di più, di cascate del calibro di quelle del Niagara. C’è chi ama le cose difficili, e allora ecco che le cascate più belle si rivelano essere anche le più nascoste. Oggi ci ritroviamo a dover fare una scelta, in sintesi. E vogliamo raccontarvi di 7 cascate d’Italia che lasciano tutti a bocca aperta per la loro spettacolarità. Le più maestose. Con la promessa, per i cuori romantici, di dedicare un secondo capitolo esplorativo alle cascate più nascoste tra Alpi e Appennini, meno celebrate in quanto meno appariscenti, ma assolutamente da scoprire.


Cascate di Stroppia – Piemonte

Le Cascate di Stroppia si trovano in Piemonte, in alta Valle Maira, più precisamente in località Chiappera, nel comune di Acceglio (CN). In virtù del loro salto di quasi 500 metri, sono considerate le cascate più alte d’Italia. Si raggiungono percorrendo una parte del Sentiero Dino Icardi, alpinista scomparso nel 1988. Il periodo migliore dell’anno per visitarle è la tarda primavera/inizio estate. Con l’avanzare della bella stagione tendono a scomparire a seguito dell’abbassamento del livello del lago Niera, che le approvvigiona. Le acque della cascata confluiscono nel torrente Niera.

Cascate del Rio Verde – Abruzzo

Le Cascate del Rio Verde, anche note semplicemente come Cascate del Verde, rappresentano le più alte d’Appennino. Si trovano nel Comune di Borrello (CH), in Abruzzo. Sono originate dalla congiunzione tra il Rio Verde e il fiume Sangro. Si articolano in tre salti consecutivi di misura complessiva pari a 200 metri, estendendosi tra i 400 e i 900 metri di quota. Le acque scorrono fra bastioni di roccia, torrioni, pinnacoli calcarei, in un paesaggio suggestivo, caratterizzato da vegetazione mediterranea rigogliosa. Vi si accede mediante un sentiero (Percorso Natura) che si imbocca all’ingresso della Riserva Naturale Regionale “Cascate del Rio Verde”. Anche in questo caso, il periodo migliore per visitarle, associato alla portata maggiore, è la tarda primavera.

Continua qui



sabato 7 agosto 2021

Soccorso a un alpinista sulla parete Est del Monviso

La squadra dei vigili del fuoco, con il supporto di un elicottero, è impegnata a soccorrere un alpinista sulla parete Est del Monviso, circa a quota 3450 metri di altitudine, nel territorio di Crissolo. Nell’escursione potrebbe essere coinvolta anche una seconda persona. L’allarme è scattato da pochi minuti, dunque non si conoscono ancora la situazione, le modalità del soccorso e l’eventuale presenza di feriti.

Continua qui

La salita in solitaria su cima di Nasta poi scivola e precipita nel canalone. Il dramma dell’ambulante trovato morto in Val Gesso (CN)


La salita in solitaria alla cima Nasta (3108 metri di quota) nel vallone di Assedras, in alta Valle Gesso. Ha raggiunto la vetta e ha firmato il diario. Si è riposato un po’, ha girato con il telefonino un video del panorama delle Alpi Marittime. E ha iniziato la discesa a valle. In questa fase dell’escursione forse ha avuto una distrazione, è scivolato e precipitato al fondo di una parete rocciosa, affrontando il passaggio più esposto della traccia di sentiero.

Continua qui

Altra follia in alta quota: sul ghiacciaio in mountain bike

Si moltiplicano i comportamenti scellerati in montagna, le guide disperate: “I nostri appelli non servono più”. E la nuova piaga è l’abusivismo dilagante.


AOSTA. Increduli. Le guide alpine non sanno più che cosa dire di fronte a una serie di comportamenti scellerati di coloro che s’inventano alpinisti. Non solo, sono anche di fronte a un altro problema, quello dell’abusivismo. Sono segnalate agenzie estere che si avvalgono di sedicenti guide non qualificate. E in questo agosto che richiama turismo, escursionisti, appassionati dell’outdoor, l’allerta è massima.

Continua qui

Il turista piemontese scomparso da Gaby (AO) ieri sera è stato trovato vivo e in buone condizioni

L’anziano, uscito per una passeggiata, non aveva fatto ritorno a casa e il figlio ha dato l’allarme. Ha passato la notte riparato da una roccia.

AOSTA. Dopo una mattinata di ricerche è stato ritrovato vivo e in buone condizioni il turista piemontese di 73 anni, di cui non si avevano più notizie da ieri sera. L’uomo, che probabilmente ha perso l’orientamento non riuscendo più a tornare a casa, ha trovato riparo sotto una roccia a poche centinaia di metri dal paese.

Continua qui

Domenica 22 agosto: 8° Giro dei Calanchi a Castellania Coppi (AL)

Una bella camminata di 6 km con percorso suggestivo nel paese di Fausto Coppi . Cammina Novi ci sarà .

Info presso Novi Running Via Carducci 29 Novi Ligure

venerdì 6 agosto 2021

Cadono sul Polluce, salvi grazie alla corda che si incastra


Un intervento del Soccorso Alpino Valdostano nella mattinata di oggi per il salvataggio di due alpinisti sul Polluce (4.091m).

I due uomini, un tedesco e una francese, procedevano in cordata a circa 4000 metri quando scivolati per un centinaio di metri. Fortunatamente la caduta è stata arrestata dalla corda che si è bloccata lungo uno sperone di roccia.

Continua qui

martedì 3 agosto 2021

Arrampicata sportiva alle Olimpiadi di Tokyo: le emozioni del primo giorno

Lo abbiamo atteso insieme, per oltre un anno, e questa mattina è successo davvero: l’arrampicata sportiva ha fatto il suo debutto alle Olimpiadi di Tokyo. I più fortunati tra noi hanno avuto modo di seguire in diretta le qualifiche maschili, primo appuntamento di questa maratona di sfide che per 4 giorni ci vedrà sudare davanti allo schermo, sperando di vedere il tricolore sul podio olimpico. Un sogno purtroppo già sfumato sul fronte maschile. L’avventura a 5 cerchi dei giovanissimi Ludovico Fossali e Michael Piccolruaz è infatti terminata oggi. Saranno in ogni caso tante le emozioni che porteranno a casa. Sono tante quelle che ci hanno regalato. Ora si punta tutto su Laura Rogora, che vedremo in parete domani.

Nel nostro piccolo cercheremo di seguito di raccontarvi come sia andata questa giornata storica, in cui i 20 migliori climber al mondo (Jongwon Chon – KOR; Nathaniel Coleman – USA; Christopher Cosser – RSA; Colin Duffy – USA; Ludovico Fossali – ITA; Alberto Gines Lopez – ESP; Kai Harada – JPN; Jan Hojer – GER; Rishat Khaibullin – KAZ; Bassa Mawem – FRA; Mickael Mawem – FRA; Alexander Megos – GER; Sean McColl – CAN; Tomoa Narasaki – JPN; Adam Ondra – CZE; Tom O’Halloran – AUS; Yufei Pan – CHN; Michael Piccolruaz – ITA; Aleksei Rubtsov – RUS; Jakob Schubert – AUT) si sono sfidati nella Combinata Olimpica, affrontando in successione le discipline Speed, Boulder e Lead. 

Continua qui

lunedì 2 agosto 2021

Nelle Terre del Giarolo

I torrenti Curone e Borbera, con il loro corso, identificano un territorio tra i più incontaminati "delle quattro province", attraversando due valli ricche di similitudini ma anche profondamente diverse. Tutto intorno, alcune tra le più conosciute vette dell'appennino settentrionale e una fitta rete di sentieri - dai più frequentati ai più avventurosi - per raggiungerle, tra pascoli aperti, ombreggiate faggete e una rigenerante tranquillità.

Nelle terre del Giarolo. Guida alle montagne e ai sentieri delle alte valli Curone e Borbera. 

Edizione illustrata


Le copie di #nelleterredelgiarolo a L'edicola - Mondadori point del Centro Commerciale Montebello sono andate esaurite in pochi giorni ma il libro, da oggi, è nuovamente disponibile!

😎 Tutti i rivenditori:

➡️ L'edicola C.C. Montebello (Montebello D.B.)

➡️ Edicola Cartoleria Neri (S.Sebastiano C.ne)

➡️ Boscopiano (Loc. Brotte, Borghetto B.ra)

➡️ Libreria Ubik (Voghera)

➡️ Cartoleria Rolandi Deglialberti (Varzi)

➡️ Cartolibreria La Piazzetta (Arquata S.)

➡️ Cartoleria Joker (Novi L.re)

➡️ Cartoleria Il quadrifoglio (Cantalupo L.re)

➡️ Cartoleria Da Ilaria (Cabella L.re)

➡️ Namastè Book and Coffee (Tortona)

Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

Lettori fissi

Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.

Epicuro

Archivio blog