lunedì 31 gennaio 2011

E' nata Federtrek!

Cari amici,
siamo davvero felici di annunciare la nascita di "FederTrek - Escursionismo e ambiente", l'associazione nazionale nella quale si concretizza il progetto per la creazione nel mondo dell'escursionismo, di un soggetto che possa avere un passo in più rispetto alla promozione del turismo ambientale.

Noi di TREKKING&Outdoor salutiamo con entusiasmo questa nuova realtà, nella cui gestazione siamo stati coinvolti molto da vicino, visto che il nostro editore Italo Clementi ne è l'attuale vicepresidente e ne è stato il promotore, assieme al presidente Paolo Piacentini.

La nostra vicinanza alla FederTrek, però, non è solo di tipo "parentale". Quello che ci lega è prima di tutto un comune modo di sentire. La filosofia che anima l'associazione è, infatti, la stessa che, da quasi 30 anni, promuoviamo attraverso le pagine della nostra rivista: quella di chi non si identifica nell'equazione escursionismo=sport e di chi vede nel camminare prima di tutto uno stile di vita e un approccio all'incontro e alla conoscenza autentica e al rispetto del territorio e di chi lo abita.

In quest'ottica, naturalmente, anche l'identificazione un po' angusta fra trekking e montagna viene scardinata: la cultura del camminare può essere di casa tanto fra le vette alpine quanto lungo le coste delle isole mediterranee, o fra le vie delle meravigliose città italiane, e siamo lieti che la FederTrek abbia da subito dato il proprio appoggio ad iniziative come il Progetto Nazionale Città del Trekking, ideato da Italo Clementi e sviluppato assieme Comune di Genova, alla Fondazione Univerde e al Coordinamento delle Agende 21 italiane.

Il nostro augurio è che la neonata federazione possa raggiungere presto l'obiettivo che ha posto a fondazione del proprio statuto: quello di farsi catalizzatore per la creazione di una sorta di lobby positiva, che coinvolga le differenti realtà e associazioni che oggi orbitano attorno al settore della promozione dell'escursionismo e che possa spingere enti e istituzioni a tutti i livelli a tener conto di quante potenzialità ci sono in questo settore, soprattutto per quanto riguarda la qualità della vita in città, la promozione delle aree minori e il benessere psicofisico delle persone.

Noi di TREKKING&Outdoor, naturalmente, seguiremo con grande attenzione il cammino della FederTrek e daremo il nostro contributo promuovendo le iniziative dell'associazione sulle nostre pagine e sui nostri siti internet.

A tutti gli amici della FederTrek auguriamo quindi buona fortuna, buon lavoro e ... buon cammino!


VISITA IL SITO DELLA FEDERTREK: www.federtrek.org
trekking

sabato 29 gennaio 2011

Domenica 30 gennaio: ESCURSIONE AI PIEDI DEL TIBERT


ESCURSIONE AI PIEDI DEL TIBERT – Caraglio (Cn)


Facile camminata con accompagnatore naturalistico sui pascoli innevati del Monte Tibert sino al panoramico Gias Sibolet.
Ritrovo a Caraglio. Dislivello: 350 m. Tempo di percorrenza: 1,5 ore. Quota di partecipazione: 10 euro. Sconti a gruppi e famiglie, possibilità di abbonamento. Prenotazione obbligatoria entro le ore 13 del g. precedente.

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martedì 25 gennaio 2011

Assemblea Appennino Trekking

Caro socio, caro simpatizzante dell'Appennino Trekking,
come spesso accade nella vita delle associazioni volontaristiche, a momenti di successo e soddisfazione subentrano momenti di crisi, sia dovuti al normale ricambio generazionale che alla necessità di aggiornare missione ed obiettivi dell'associazione stessa. 
Questo momento di passaggio è giunto anche per l'Appennino Trekking ed è quindi necessaria una sua rifondazione.
A tal fine sei caldamente invitato a partecipare all'Assemblea Straordinaria che si terrà:
giovedi 3 febbraio 2011 alle ore 21.00 presso il salone della Croce Rossa di Tortona  in prima convocazione ed in caso in questa data non si raggiunga il numero legale
venerdì 4 febbraio 2011 alle ore 21.00 presso il salone della Croce Rossa di Tortona  in seconda convocazione
con il seguente ordine del giorno:
1) Relazione del presidente sulla attività del 2010 (iscritti, partecipanti, gite effettuate e bilancio consuntivo al 31/12, confronti con il 2009)
2) Proposta del modello di rifondazione dell'associazione così articolata:
- Elezione del nuovo Consiglio rifondante (da tenersi in una assemblea nel maggio prossimo)
- Raccolta delle candidature al Consiglio (da inoltrate entro il 30 aprile)
Attività del consiglio rifondante
- Assemblea di ratifica delle proposte del Consiglio rifondante con elezione del nuovo Presidente, da tenersi entro il 15 luglio
3) programma ristretto 2011, al fine di garantire la normale continuità dell'attività dell'associazione verrà presentato il calendario delle gite che verrà momentaneamente limitato al periodo da febbraio a luglio
4) cena sociale di inizio anno, che si terrà venerdì 11 febbraio ore 20.30 presso il Ristorante Belvedere di Avolasca (euro 30 a testa tutto incluso)
5) Tesseramento 2011

In questo momento così importante per l'Associazione, la tua presenza è fondamentale ed è altresì importante che tu estenda l'invito a tutti i simpatizzanti dell'Associazione ed anche a tuoi contatti che tu reputi interessati ad entrare come nuovi soci nella vita dell'associazione.

giovedì 20 gennaio 2011

Domenica 23 gennaio 2011: San Rocco - Portofino (Ge)

Il percorso inizia a San Rocco (221 m), frazione di Camogli ubicata in stupenda posizione a dominio del Golfo Paradiso. Oltrepassata la chiesa parrocchiale, si continua in falsopiano lungo una strada rotabile che in breve, conduce alla località il Poggio (200 m) e quindi, subito dopo, a Mortola (245 m).Superato il borgo, si prosegue lungo una mulattiera che esce ben presto dall'oliveto per entrare in una bella pineta, sempre in vista del mare. Si tocca la località Fornelli (250 m), caratterizzata da numerose batterie e fortificazioni risalenti alla seconda guerra mondiale. Ora il sentiero diventa più stretto e pericoloso, con tratti, alle pendici del M. Campana, a strapiombo sul mare (catene e scorrimano) fino al Passo del Bacio e si inoltra nel vallone della Cala dell’Oro, fino a raggiungere il punto più basso a quota mt 75. Da qui si riprende a salire nella macchia mediterranea sino al valico di Costa del Termine e ridiscendere, osservando panoramiche stupende sulla baia, sino a San Fruttuoso.
Sulla spiaggia è prevista la pausa pranzo.
Dopo la sosta si riprende il cammino, si attraversa il villaggio passando dietro l'abbazia e toccando il successivo, piccolo nucleo detto "la Cheta", quindi si comincia un'altra salita assai ripida in un bel bosco di lecci. La mulattiera con svariati tornanti guadagna quota rapidamente.
Salendo si tocca la "Base Zero" (250 m), un incrocio di sentieri a picco sul mare. Adesso il viottolo si sviluppa in falsopiano nella pineta, arrivando alle Case Prato (245 m) dove il sentiero penetra in un rigoglioso oliveto, toccando case sparse in posizioni incantevoli e si raggiunge così la nostra meta: Portofino.
Per chi non se la sente di percorrere il tracciato descritto, in alternativa, può raggiungere la meta percorrendo il sentiero della “Cornice Media” (2 triangoli rossi - 1 triangolo rosso) ed evitare così i tratti esposti; si cammina attraversando la macchia mediterranea (si possono ammirare eriche e corbezzoli) e spazi aperti con notevoli viste su Punta Chiappa ed il golfo del Tigullio. Si fa la sosta a Semaforo Nuovo, si raggiunge Pietre Strette dopo di che si scende e ci si ricompatta con il gruppo proveniente da San Fruttuoso nei pressi di località Olmi. 

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Gruppo micologico vogherese

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mercoledì 19 gennaio 2011

DOMENICA 23 GENNAIO 2011: I CINQUE CAMPANILI, ZOAGLI (GE)

Un bellissimo percorso che ha inizio dal paese di Zoagli (GE) in un territorio unico dove esistono numerose frazioni disseminate
lungo la vallata del Torrente Semorile in cui ogni località ha la sua chiesa.
Il sentiero attraversa ambienti rurali, naturali, urbanizzati e sullo sfondo il mare e il promontorio di Portofino.

Lunghezza: Km 8
Dislivello effettivo in salita: circa m 400
Ritrovo: Stazione F.S. ore 8,15 Tortona (AL)
Spostamento in treno.
SI RACCOMANDANO: SCARPE DA TREKKING, FELPA, GIACCA IMPERMEABILE, PRANZO AL SACCO
ED EVENTUALE BINOCOLO E MACCHINA FOTOGRAFICA
Quota di partecipazione per i non associati € 3,00 per la copertura assicurativa
Info: 338.5291405 – 340.1628452

lunedì 17 gennaio 2011

Domenica 6 febbraio: ciaspolata in Valle d'Aosta

Becca France
 
Escursione con racchette da neve accompagnati come gli anni precedenti dalla guide della Cooperativa Habitat con fornitura di ciaspole per chi ne fosse sprovvisto. La partenza è da Vétan (m.1780) con destinazione l’Anticima Becca France (m.2310). Il percorso che dà la possibilità di ammirare un panorama stupendo sulla valle d’Aosta e sulla zona del Gran Paradiso, si snoda prima su strada poderale con dolci pendenze poi su sentiero,a tratti ripido, e porta dopo circa 1 ora all’Alpe Loè (m.1986). Qui si prosegue in piano sino a raggiungere una passerella che permette l’attraversamento del torrente di Vergogne. Poi si risale lo spallone boscoso sovrastante gli alpeggi con un lungo traverso fino a raggiungere l’ampia cresta a livello di una selletta. Da qui in breve in vetta. Discesa per il medesimo itinerario.
L’escursione da Vetan è sicuramente meritevole per l’ampio panorama che si gode. Infatti questa cima poco frequentata risulta essere un belvedere a 360° sulle montagne valdostane. Ampia è la visione sulle cime valdostane a sud della Dora, dall’Emilius al gruppo del Rutor ed in particolare sulla Grivola, vera “star” dell’escursione, che attrae continuamente l’attenzione con il suo grandioso anfiteatro di roccia e ghiaccio e con la sua forma tipicamente ardita. Una particolarità della Becca France è di avere la cresta di accesso sdoppiata, costituita almeno in parte da 2 creste parallele separate tra loro da una valletta.
Ritrovo e partenza: ore 6,30 presso la nostra sede lato Via Kennedy
Accesso: raggiungibile con pullman se il numero dei partecipanti lo consente
Località di partenza: Vètan raggiungibile da Aosta con SS26 passando da St.Pierre
Difficoltà: E (è necessario un buon allenamento fisico)
Dislivello: 500 mt. 
Tempo di percorrenza: 4 ore
Pranzo: al sacco
Rientro previsto: ore 20,00
Responsabili organizzativi:
Fabrizio Clava 338 3923229
PRENOTAZIONI ENTRO 27 GENNAIO
Le guide che ci accompagnano potranno, a seconda delle condizioni della neve, decidere di modificare l’itinerario o la destinazione della “Ciaspolata”

mercoledì 12 gennaio 2011

Passione montagna

Amare la montagna non è la mera conquista,
ma qualcosa di più intimo e profondo ...
É coglierne l'essenza in ogni sua sfaccettatura:
nei suoi paesi e nelle sue genti,
nei suoi boschi e torrenti, nei suoi suoni e colori.

É salire con l'umile consapevolezza che siamo niente rispetto a Lei,
è comprenderne e rispettarne i suoi solidi fragili equilibri,
è gioire per le meraviglie che Lei ci dona,

è entrarne in simbiosi ritrovando il nostro vero Io.

Fonte

martedì 11 gennaio 2011

22/23/24/25 aprile: Les Calanques di Marsiglia

Si rammenta a chi fosse interessato a partecipare a questa escursione, che le iscrizioni si chiuderanno il 15 gennaio

Gruppo micologico vogherese

lunedì 27 dicembre 2010

Escursioni: scala delle difficoltà

T, E, EE, EEA. 

T=turistico 
 
Itinerari che si sviluppano su stradine, mulattiere o comodi sentieri. Sono percorsi abbastanza brevi, ben evidenti e segnalati che non presentano particolari problemi di orientamento. Sono escursioni che non richiedono particolare esperienza o preparazione fisica.


E=escursionistico 
 
Itinerari che si svolgono su sentieri in genere segnalati, ma di maggior impegno fisico e di orientamento. Si snodano su terreno vario (boschi, pascoli, ghiaioni, ecc..) e possono esservi brevi tratti con neve, facili e non pericolosi in caso di scivolata. Sono escursioni che possono svolgersi su pendii ripidi, anche con brevi tratti esposti. Questi sono però ben protetti (barriere, reti) o attrezzati (cavi, brevi scalette, pioli) e non richiedono l'uso di attrezzatura alpinistica. Questi itinerari richiedono una certa abitudine a camminare in montagna, sia come allenamento che come capacità d'orientamento. Occorre avere un equipaggiamento adeguato. Costituiscono la maggioranza dei percorsi escursionistici che si snodano in montagna.


EE=per escursionisti esperti

Itinerari non sempre segnalati e che richiedono una buona capacità di muoversi sui vari terreni di montagna. Possono essere sentieri o tracce che si snodano su terreno impervio, con pendii ripidi e scivolosi, ghiaioni e brevi nevai superabili senza l'uso di attrezzatura alpinistica. Possono esserci tratti di difficile orientamento e passaggi rocciosi di bassa difficoltà tecnica. Necessitano di una buona esperienza di montagna e di una buona preparazione fisica. Occorre inoltre avere un equipaggiamento ed attrezzatura adeguati anche per l'orientamento.


EEA=per escursionisti esperti con attrezzatura
 
Itinerari per escursionisti esperti (EE) che richiedono in alcuni tratti l'uso di attrezzatura alpinistica (corda, imbragatura, ramponi, kit da ferrata...). Possono essere sentieri attrezzati, vie normali, facili e brevi vie ferrate, percorsi che attraversano nevai con una certa pendenza. Si rende necessario saper utilizzare in sicurezza l'equipaggiamento tecnico e avere una certa abitudine all'esposizione e ai terreni più alpinistici.


Fonte

mercoledì 22 dicembre 2010

Prudenza in montagna: le 10 regole d'oro

1. Prima di affrontare un'escursione, valuta le tue capacità e le difficoltà cui puoi andare incontro.
2. Ricorda che in montagna le condizioni meteorologiche sono spesso instabili. Tienilo presente anche per scegliere l'abbigliamento e l'equipaggiamento da portare con te.
3. E' meglio non andare mai soli in montagna. L'imprudenza può mettere a repentaglio la vita dei soccorritori e quella dei feriti.
4. Prima di partire, comunica ad amici o a parenti l'itinerario e la meta dell'escursione.
5. Rispetta scrupolosamente la segnaletica di pericolo e di divieto che incontri.
6. Non abbandonare mai il sentiero: è sicuramente più faticoso e può comportare notevole pericolo.
7. Le vipere si trovano più frequentemente tra l'erba alta o sotto i sassi. Se procedendo provochi del rumore, esse generalmente fuggono. Comunque pantaloni lunghi, scarpe da montagna e calzettoni pesanti proteggono dal morso.
8. Se vieni sorpreso in montagna da un forte temporale, non cercare riparo nelle vicinanze della cima; allontanati dalle croci in ferro, dalle creste e dagli alberi; se hai del materiale ferroso (piccozza, bastone, ecc.) abbandonalo.
9. La nebbia è un fenomeno comunissimo in montagna. Se è molto fitta e non sei sicuro di conoscere più che bene il sentiero, è meglio trovare un rifugio e fermarsi.
10. Rispetta l'ambiente e coloro che vivono in montagna. Accetta i loro consigli ed il loro modo di vita. 

Fonte

lunedì 20 dicembre 2010

"NON MOLLARE MAI"

Tempo fa pensando alle vicissitudini della vita e della storia delle persone che conosco, e delle mie personali, mi veniva in mente questa frase : "NON MOLLARE MAI"
Cercando nella "rete" questa frase e chi puo' averla usata mi sono imbattuto in questa frase di Ambrogio Fogar, il mio "avventuriero" preferito :


«È la forza della vita che ti insegna a non mollare mai, anche quando sei sul punto di dire basta.»


Ambrogio Fogar

Quando salgo una montagna, quando mi prendo un impegno, quando manca una persona cara.........mi viene in mente questa frase :
"NON MOLLARE MAI"
Il trekking mi ha insegnato anche questo.......i miei riferimenti di giovinezza come Ambrogio Fogar, Messner e tanti altri mi hanno insegnato questo...........


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martedì 14 dicembre 2010

NORDIC TREKKING


I benefici che si ricevono nel praticare il Trekking sono molteplici.
Il Nordic Trekking e' la nuova tendenza: Nordic Walking su distanze più lunghe, tempo accelerato, esercizi con cardiofrequenzimetro e contatto ravvicinato con la natura – sono queste le caratteristiche principali del Nordic Trekking.
La tecnica da applicare e' quella del nordic walking adattata a percorsi da trekking piu' variabili.
L'attrezzatura fondamentale e' composta da :
* Bastoncini fissi o telescopici
* Scarpe da trekking leggere e con suola tecnica tipo Vibram , con ottimo plantare che sostiene il piede e che gli da' stabilita' , sostegno per la caviglia.
* Abbigliamento leggero e traspirante.
* Zaino leggero e di capienza adeguata alla distanza che si deve percorrere ed alla zona che si deve attraversare con sbalzi termici od altro.
Il nordic trekking e' fondalmentalmente diverso dal trekking normale perche' si utilizza una postura molto piu' eretta e coordinata.
Importante e' l'uso dei bastoncini che devono servire per spingere e fornire anche equilibrio in relazione al tipo di terreno che si percorre.
Il beneficio che si ottiene per il fisico e' notevole :
si aumenta il consumo energetico perche' vengono utilizzati circa 600 muscoli che sono pari all'85% della muscolatura del corpo.
Il Nordic Trekking alleggerisce lo stress a caviglie ed articolazioni utilizzate usualmente per camminare perche' parte dello sforzo viene effettuato dalla parte alta del corpo (braccia e spalle), ed in relazione alla migliore coordinazione e postura di movimento.
Vengono mantenute in esercizio resistenza, forza, mobilità, coordinazione , equilibrio.
I benefici sono di allenamento del sistema cardiovascolare , una maggiore ossigenazione del sangue per effetto dell'attivita' fisica svolta in alta quota , e per effetto della maggiore qualita' e pulizia dell'aria dei luoghi che vengono percorsi.
Inoltre si ottengono benefici notevoli dal punto di vista psicofico e mentale. 


Fonte
Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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