venerdì 30 giugno 2017
Festival delle Alpi con 70 eventi
MILANO - Oltre 70 eventi da nord a sud legati al mondo delle montagna per favorire il turismo estivo d'alta quota ma anche la valorizzazione della natura, dell'ambiente e della biodiversità con attenzione particolare alle foreste. E' quanto prevede il calendario del Festival delle Alpi e delle montagne italiane, organizzato dall'Associazione Montagna Italia in collaborazione con il Club Alpino Italiano in tutta Italia l'1 e il 2 luglio.
lunedì 26 giugno 2017
"Antola in festa!" - 1 e 2 luglio 2017
Un ricchissimo calendario di appuntamenti nell'ambito del Festival delle Alpi
(Torriglia (GE), 17 Giu ) La tradizionale e tanto attesa Festa di San Pietro sul M. Antola in programma sabato 1 e domenica 2 luglio 2017 si arricchisce quest'anno di tanti eventi in occasione del concomitante Festival delle Alpi e delle Montagne Italiane cui il parco ha aderito per il secondo anno consecutivo.Ecco nel dettaglio il ricco programma di eventi "Antola in Festa!":
Sabato 1 luglio:
- Apertura straordinaria del Castello della Pietra di Vobbia con visite guidate ogni ora dalle 10.30 alle 17.30 (ingresso ridotto 4€ per adulti, gratuito minori di 14 anni). Sapientemente arroccato fra due torrioni di conglomerato, con i suoi mille anni di storia e leggenda, il Castello della Pietra domina il canyon della Val Vobbia. La particolare e scenografica collocazione, rende l'edificio un esempio unico, nell'entroterra genovese, di architettura medievale;
- Apertura e visita gratuita al suggestivo chiostro e museo contadino presso il Santuario agostiniano di Montebruno (ore 10.00-14.00 e 15.00-17.00);
- Tradizionale festa di S. Pietro sul M. Antola (1-2 luglio 2017) organizzata dal Rifugio ParcoAntola in collaborazione con il Parco dell'Antola e la Parrocchia di Propata. Ore 20.00 pastasciutta per tutti presso la cappella offerta dal Parco e allietata con la musica dei pifferi e alle ore 22.00 suggestiva fiaccolata fino in vetta e preghiera.
Domenica 2 Luglio:
- Festa di S. Pietro sul M. Antola. Ore 3.00 partenza dell'escursione guidata a cura del Parco "… Facciamo l'alba" da Casa del Romano (torcia individuale e prenotazione obbligatoria al n. 010 944175); ore 05.30 ritrovo in vetta per ammirare l'alba e a seguire distribuzione di focaccia e bevande calde; S. Messa presso la Cappella; ristoro a cura del Rifugio, accompagnato da musica tradizionale delle 4 Province a cura de "Il Ballatoio"
domenica 25 giugno 2017
Salvati in Grigna dal Soccorso Alpino dopo 7 ore di intervento con grandine e fulmini
PIANI RESINELLI (LC) – Sette ore di operazione, dalle 2 alle 8 passate di oggi, domenica, in un canale in Grignetta in condizioni estreme sotto acqua, grandine e fulmini per salvare due escursionisti: un uomo e una donna di Cantù.
Quanto hanno fatto i volontari del Soccorso Alpino della stazione Grigne di Lecco, della XIX Delegazione Lariana, è stato molto più che encomiabile.
“Anche questa volta ce l’abbiamo fatta, ma abbiamo rischiato tantissimo per via del maltempo – commenta Giuseppe Rocchi capo stazione della stazione Grigne di Lecco – Mi complimento con tutti per l’ottimo lavoro svolto”.
I due escursionisti sarebbero saliti in nottata in cima alla Grignetta (2184 m), quando hanno capito che il maltempo previsto stava arrivando, hanno intrapreso la discesa lungo il sentiero Cermenati perdendo però la strada e infilandosi in un canale. Il maltempo ha poi fatto il resto, rendendo la situazione già di per sé difficile ancor più complicata e pericolosa.
All’1 e 40 di notte la prima squadra è partita dopo la chiamata di soccorso con il maltempo che già imperversava. Poi è stata necessaria una seconda squadra, mentre una terza, del Triangolo Lariano, è stata allertata per via della difficoltà dell’intervento e soprattutto delle condizioni meteo divenute proibitive, con il timore che qualche fulmine potesse colpire uno dei volontari.
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venerdì 23 giugno 2017
Dal monte Buio all'Antola alla ricerca delle orchidee
Nuovo appuntamento organizzato dall'ente di gestione delle Aree Protette dell'Appennino piemontese. Saranno mostrate le principali specie botaniche con un'attenzione particolare alla famiglia delle Orchidaceae. L'uscita sarà condotta da Mario Calbi, autore, insieme a Stefano Marsili, della guida sulle orchidee spontanee della Liguria
MONGIARDINO LIGURE (AL) - Domenica 25 giugno, con partenza alle ore 10.00 dal valico di San Fermo (Mongiardino Ligure), l’ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese organizza la quinta escursione floristica dell’anno.
Saranno mostrate le principali specie botaniche con un’attenzione particolare alla famiglia delle Orchidaceae. L’uscita sarà condotta da Mario Calbi, autore, insieme a Stefano Marsili, della guida monografica di riferimento sulle orchidee della Liguria (“Le orchidee spontanee della Liguria”, Piviere-Sagep edizioni, 2015).
Si percorrerà il sentiero che passando per il monte Buio conduce alle vetta del monte Antola. Questo crinale è di straordinario interesse per le orchidee ospitando specie il cui areale principale è costituito dalla catena alpina: la Nigritella rhellicani; la Traunsteinera globosa; il Coeloglossum viride sono solo alcune delle moltissime specie di orchidee che potranno essere ammirate.
L'escursione è aperta a tutti e prevede una discreta preparazione fisica e un abbigliamento specifico (scarponi da montagna; giacca impermeabile; pranzo al sacco; acqua).
Il contributo per l’accompagnamento è di 5 euro (fatta eccezione per i residenti della Zsc dell'Antola).
È preferibile (ma non obbligatoria) la prenotazione all’indirizzo giacomo.gola@areeprotetteappenninopiemontese.it.
Il rientro è previsto tra le 17.00 e le 18.00, sempre per il sentiero dell’andata.
Fonte
Parco dell'Antola
MONGIARDINO LIGURE (AL) - Domenica 25 giugno, con partenza alle ore 10.00 dal valico di San Fermo (Mongiardino Ligure), l’ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese organizza la quinta escursione floristica dell’anno.
Saranno mostrate le principali specie botaniche con un’attenzione particolare alla famiglia delle Orchidaceae. L’uscita sarà condotta da Mario Calbi, autore, insieme a Stefano Marsili, della guida monografica di riferimento sulle orchidee della Liguria (“Le orchidee spontanee della Liguria”, Piviere-Sagep edizioni, 2015).
Si percorrerà il sentiero che passando per il monte Buio conduce alle vetta del monte Antola. Questo crinale è di straordinario interesse per le orchidee ospitando specie il cui areale principale è costituito dalla catena alpina: la Nigritella rhellicani; la Traunsteinera globosa; il Coeloglossum viride sono solo alcune delle moltissime specie di orchidee che potranno essere ammirate.
L'escursione è aperta a tutti e prevede una discreta preparazione fisica e un abbigliamento specifico (scarponi da montagna; giacca impermeabile; pranzo al sacco; acqua).
Il contributo per l’accompagnamento è di 5 euro (fatta eccezione per i residenti della Zsc dell'Antola).
È preferibile (ma non obbligatoria) la prenotazione all’indirizzo giacomo.gola@areeprotetteappenninopiemontese.it.
Il rientro è previsto tra le 17.00 e le 18.00, sempre per il sentiero dell’andata.
Fonte
Parco dell'Antola
Salviamo la Valle Maira
Nell'autunno del 2017 inizieranno i lavori per una strada priva di senso che deturperà uno dei più belli e incontaminati scenari montuosi dell'alta Valle Maira, una valle alpina in Provincia di Cuneo. Alle pendici del Chersogno, non deve essere costruita una strada, la cui manutenzione sarebbe poi impossibile, con il solo scopo di utilizzare fondi europei, che potrebbero essere altrove destinati, per rovinare quest'ambiente mozzafiato. Anche la dubbia utilità per la transumanza dei margari può essere considerata uno specchietto per le allodole. Diciamo NO!
Firma la petizione
giovedì 22 giugno 2017
Mondovì, ritrovato il corpo senza vita dell'escursionista scomparso domenica
Tra le montagne del Colle della Maddalena fra Cuneo e la Francia
È stato ritrovato senza vita il corpo di un uomo di Villanova Mondovì scomparso domenica scorsa durante un’escursione tra le montagne del Colle della Maddalena tra la provincia di Cuneo e la Francia.
Dopo che i famigliari avevano denunciato il mancato rientro domenica sera, l’automobile dell'uomo era stata ritrovata lunedì mattina dalla Gendarmerie di Barcelonette in territorio francese appena al di là del confine. Da una prima valutazione si è deciso di concentrare le ricerche sulle pendici del Monte Oronaye (3100 m) a cavallo tra Francia, Valle Stura e Val Maria. Nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì gli operatori del CNas Piemonte - Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese Dronero) e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza oltre agli elicotteri del 118 e del SAGF hanno battutol'area del monte Oronaye allargando progressivamente il raggio delle ricerche e utilizzando anche le Unità Cinofile da Ricerca Molecolare.
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È stato ritrovato senza vita il corpo di un uomo di Villanova Mondovì scomparso domenica scorsa durante un’escursione tra le montagne del Colle della Maddalena tra la provincia di Cuneo e la Francia.
Dopo che i famigliari avevano denunciato il mancato rientro domenica sera, l’automobile dell'uomo era stata ritrovata lunedì mattina dalla Gendarmerie di Barcelonette in territorio francese appena al di là del confine. Da una prima valutazione si è deciso di concentrare le ricerche sulle pendici del Monte Oronaye (3100 m) a cavallo tra Francia, Valle Stura e Val Maria. Nelle giornate di lunedì, martedì e mercoledì gli operatori del CNas Piemonte - Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese Dronero) e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza oltre agli elicotteri del 118 e del SAGF hanno battutol'area del monte Oronaye allargando progressivamente il raggio delle ricerche e utilizzando anche le Unità Cinofile da Ricerca Molecolare.
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lunedì 19 giugno 2017
domenica 18 giugno 2017
Santiago, arrivano i “corregrinos”: la prima gara sul cammino francese
Dal 18 al 24 giugno si correrà la prima 'Carrera del Peregrino': 10 squadre per una staffetta da 785 chilometri in sei tappe, da Roncisvalle a Santiago de Compostela
Sei incerto se darti alle camminate o al running, ed in ogni caso non vuoi rinunciare a storia e cultura? La Carrera del Peregrino è quello che fa per te, che per l’occasione sarai battezzato “corregrino”: per la prima volta verrà infatti corsa una gara podistica sul mitico cammino di Santiago, una staffetta per 10 squadre che percorreranno il cammino francese nel tratto da Roncisvalle a Santiago de Compostela, dal 18 al 24 giugno.
L’evento, organizzato dal Comitato Olimpico Spagnolo, prevede la partenza di 10 squadre – composte da 10 partecipanti ciascuna – che percorreranno a staffetta 785 chilometri in sei tappe (Logroño, Burgos, León, Ponferrada, Sarria e Santiago). Conchiglie e frecce guideranno i corregrinos lungo le tappe del cammino francese. I corridori saranno seguiti costantemente da un servizio medico e alla fine di ogni giorno avranno la possibilità di rilassarsi e seguire eventi culturali in programma. Ogni partecipante percorrerà una media di 12 km al giorno.
L’evento, organizzato dal Comitato Olimpico Spagnolo, prevede la partenza di 10 squadre – composte da 10 partecipanti ciascuna – che percorreranno a staffetta 785 chilometri in sei tappe (Logroño, Burgos, León, Ponferrada, Sarria e Santiago). Conchiglie e frecce guideranno i corregrinos lungo le tappe del cammino francese. I corridori saranno seguiti costantemente da un servizio medico e alla fine di ogni giorno avranno la possibilità di rilassarsi e seguire eventi culturali in programma. Ogni partecipante percorrerà una media di 12 km al giorno.
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giovedì 15 giugno 2017
Sabato 24 giugno: Notturna sui colli tortonesi (AL)
Dopo il successo straordinario della scorsa edizione 2016, proponiamo
ancora una notturna tra i colli tortonesi. In occasione del solstizio
d'estate con le giornate più lunghe dell'anno, l'uscita si svilupperà
nei dintorni del paese di Cerreto Grue, percorrendo stradine sterrate
che attraversano piccole frazioni, vigneti e colli, dove il tramonto e
successivamente il buio ci avvolgerà rendendo magica questa passeggiata
notturna.
Percorso ad anello
Lunghezza del percorso: Km 12 andata e ritorno
Difficoltà: T (adatta a tutti)
Abbigliamento da Trekking con scarponcini
Spostamento in auto con ritrovo alle ore 20:00 nella piazza vicino al cimitero di Cerreto Grue (AL)
L'iniziativa è gratuita, per chi desiserasse partecipare al rinfresco presso la Pizzeria La Pesa al termine dell'uscita, il costo è di euro 5,00 pagabili prima della partenza, durante l'iscrizione.
Prenotazioni e infornazioni:
Pierluigi 333.5789642 - Mauro 329.4039771
Domenica 25 giugno: Il sentiero del Nito (PC)
Percorso ad anello
Lunghezza del percorso: Km 12 andata e ritorno
Difficoltà: T (adatta a tutti)
Abbigliamento da Trekking con scarponcini
Spostamento in auto con ritrovo alle ore 20:00 nella piazza vicino al cimitero di Cerreto Grue (AL)
L'iniziativa è gratuita, per chi desiserasse partecipare al rinfresco presso la Pizzeria La Pesa al termine dell'uscita, il costo è di euro 5,00 pagabili prima della partenza, durante l'iscrizione.
Prenotazioni e infornazioni:
Pierluigi 333.5789642 - Mauro 329.4039771
Domenica 25 giugno: Il sentiero del Nito (PC)
martedì 13 giugno 2017
Domenica 18 giugno: Anello di Valle Stretta (TO)
sabato 10 giugno 2017
venerdì 9 giugno 2017
Tre alpinisti morti in Valle d'Aosta
Caduti dalla becca Monciair in Valsavarenche
C'è anche una guida alpina valdostana tra i tre scalatori morti sulla
Becca Monchair, in Valsavarenche. E' Alessandro Bosio, di 38 anni, nato a
Milano e trasferitosi in Valle d'Aosta nel 2004. Faceva parte della
Società delle guide alpine del Gran Paradiso. Lascia la moglie e un
figlio piccolo. Le altre due vittime sono olandesi, padre e figlio, di
circa 20 e 50 anni.
I tre alpinisti sono morti a seguito di una
caduta dalla Becca Monciair, in Valsavarenche (Valle d'Aosta).
L'incidente è avvenuto a circa 3.000 metri di quota, sulla parete nord.
Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano e la Guardia di
finanza di Entreves. Al momento non si conoscono le generalità delle
vittime.
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Riapre a Cogne il Giardino Paradisia
mercoledì 7 giugno 2017
A Carrega Ligure nasce il Parco Naturale della Val Borbera (AL)
Il consiglio comunale di Carrega Ligure, convocato in seduta straordinaria, ha dato il via, all'unanimità, al progetto con la richiesta di istituzione di un'area protetta regionale denominata "Parco naturale Alta Val Borbera" gestita dall'Ente strumentale Aree protette dell’Appennino piemontese
CARREGA LIGURE (AL) - Un Parco Naturale dell’Alta Val Borbera, un sogno che, dallo scorso 27 maggio, sta diventando realtà. Il Parco naturale dell'Alta Val Borbera si estenderebbe per 3435 ettari con adiacente Area Contigua di Carrega Ligure per 2095 ettari. “Ciò significa- dice il sindaco Marco Guerini che da tempo lavora a questo ambizioso progetto- che l'intera superficie comunale sarebbe compresa nel parco”.
E’ stato il consiglio comunale di Carrega Ligure, convocato in seduta straordinaria a dare il via, all’unanimità, al progetto con la richiesta di istituzione di un’Area protetta regionale denominata “Parco naturale Alta Val Borbera” gestita dall’Ente strumentale Aree protette dell’Appennino piemontese e di delimitazione di un’Area contigua di Carrega Ligure al “Parco naturale Alta Val Borbera” e annessi proposti indirizzi per la disciplina della gestione della caccia e della tutela dell’ambiente e della biodiversità.
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CARREGA LIGURE (AL) - Un Parco Naturale dell’Alta Val Borbera, un sogno che, dallo scorso 27 maggio, sta diventando realtà. Il Parco naturale dell'Alta Val Borbera si estenderebbe per 3435 ettari con adiacente Area Contigua di Carrega Ligure per 2095 ettari. “Ciò significa- dice il sindaco Marco Guerini che da tempo lavora a questo ambizioso progetto- che l'intera superficie comunale sarebbe compresa nel parco”.
E’ stato il consiglio comunale di Carrega Ligure, convocato in seduta straordinaria a dare il via, all’unanimità, al progetto con la richiesta di istituzione di un’Area protetta regionale denominata “Parco naturale Alta Val Borbera” gestita dall’Ente strumentale Aree protette dell’Appennino piemontese e di delimitazione di un’Area contigua di Carrega Ligure al “Parco naturale Alta Val Borbera” e annessi proposti indirizzi per la disciplina della gestione della caccia e della tutela dell’ambiente e della biodiversità.
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martedì 6 giugno 2017
Sabato 10 giugno: passeggiata notturna a Guardamonte (AL)
Una passeggiata notturna per scoprire le meraviglie del Guardamonte al chiaro di luna.
Un’uscita
adatta a tutti, percorrendo le mulattiere che attraversano boschi di
rovere e castagni, luoghi ricchi di storia che hanno ispirato numerose
leggende, in questi siti si incontrano antiche testimonianze
archeologiche risalenti al periodo Neolitico (3500 a.C.).
L’uscita parte dal Centro Didattico del Guardamonte per proseguire in direzione Nord verso il bivio Grotte di San Ponzo. Si avanza verso Ovest seguendo il sentiero numero 195 in direzione Monte Penola, dopo circa 2 km, svoltiamo alla nostra sinistra per salire sul crinale spartiacque tra le valli Curone e Staffora. Ora si prosegue in direzione Est per raggiungere il Centro Didattico in circa mezzora.
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| Fonte immagine |
L’uscita parte dal Centro Didattico del Guardamonte per proseguire in direzione Nord verso il bivio Grotte di San Ponzo. Si avanza verso Ovest seguendo il sentiero numero 195 in direzione Monte Penola, dopo circa 2 km, svoltiamo alla nostra sinistra per salire sul crinale spartiacque tra le valli Curone e Staffora. Ora si prosegue in direzione Est per raggiungere il Centro Didattico in circa mezzora.
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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
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Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
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