mercoledì 30 maggio 2018

Dopo il K2 giù dalla vetta del Cervino, discesa da brividi quasi in verticale


Discesa da record sul Cervino: la guida alpina Edmond Joyeusaz, di 60 anni, di Courmayeur, è sceso con gli sci dalla vetta, che si trova a 4.478 metri di quota. Ex azzurro e ex allenatore federale di sci, Joyeusaz ha già firmato altre imprese sulle Alpi e in Himalaya, tra cui la prima discesa assoluta con gli sci dello Shisha Pangma, del canalone sud delle Dames Anglaises (Monte Bianco), della parete sud del Grand Combin e della parete nord della Dent Blanche.

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martedì 29 maggio 2018

Domenica 3 giugno: CamminAntola: il Sentiero dei Castellani (GE)

Domenica 3 giugno la Guida del Parco ci accompagna su un percorso ricco di suggestioni storiche e naturalistiche, che ci condurrà ad una meta affascinante: l'imponente Castello della Pietra.
Da Vobbia, seguendo il canyon sinuoso scavato dal torrente, percorreremo il Sentiero dei Castellani attraversando una varietà di ambienti caratterizzati da aspetti geologici differenti, dai calcari ai conglomerati: con il mutare del paesaggio cambia anche la vegetazione, dai tratti assolati punteggiati di colorate orchidee si entra in freschi boschi di carpino e castagno per poi proseguire in una valletta caratterizzata da un clima più umido e dalla presenza di rigogliose felci.

Lo sguardo corre in alto, verso la sagoma del Castello che si staglia nel blu del cielo, non possiamo certo farci mancare una visita, percorrendo i camminamenti con ampi panorami sulla valle e attraversando le sue sale.

L'escursione durerà l'intera giornata con pranzo al sacco; il Sentiero dei Castellai ha un tempo di percorrenza di due ore circa, al termine si terrà la visita guidata al Castello della Pietra (ingresso ridotto € 4,00 a persona), rientro lungo il sentiero breve di accesso al Castello (tempo di percorrenza 20 minuti).

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lunedì 28 maggio 2018

sabato 26 maggio 2018

Percorsi nel Mondo

Wikiloc per iPhone & Android

L'app di navigazione esterna che ti consente di registrare i tuoi percrosi a piedi, in bicicleta e molte altre attività. Metti alla prova con 8,542,837 rotte in tutto il mondo che troverai su Wikiloc.

Trova il percorso ideale per la tua prossima attività con filtri come il chilometraggio o la differenza di quota accumulata o anche restringendo l'area che ti interessa con la mappa.

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venerdì 25 maggio 2018

PeakLens




PeakLens è un’applicazione per dispositivi Android pensata per gli appassionati di montagna. Disponibile al download gratuito attraverso il Play Store di Google, PeakLens trasforma l’attività all’aperto in un’esperienza straordinaria, permettendo di ottenere una conoscenza più profonda della montagna e di creare foto splendide, arricchite con le informazioni più precise sui picchi in vista. L’app permette di scoprire il nome e la posizione delle montagne e colline intorno a alla propria posizione durante le escursioni, scalate, sciate e tutte le attività all’aria aperta. Le foto di viste panoramiche potranno essere condivisi con gli amici sui social network.

Download gratis

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martedì 22 maggio 2018

"Passeggiata a 6 Zampe" - Seconda edizione - Domenica 27.05.2018

Ritorna la seconda edizione di un evento che ha avuto molto successo lo scorso anno:
una passeggiata tra le campagne di Albarasca accompagnati dai nostri amici a 4 zampe.

Panorama di Albarasca

Stazzano (AL)
Di seguito il programma :
- Ritrovo ore 15.00 presso il centro sportivo di Albarasca
- Partenza ore 15.30 
- Sosta a metà percorso ore 16.00 per relax ed intrattenimento
- Rientro presso gli impianti sportivi con merenda finale

Occorrente : acqua per il cane, guinzaglio (meglio se lungo..), plaid.

E' gradita la conferma di partecipazione telefonando ai seguenti numeri : 349 2721526 / 349 0894374

Vi aspettiamo numerosi!!!!

La fioritura dei narcisi e le erbe officinali del monte Antola (GE)



È ritenuto che il Monte Antola porti il suo nome in onore della fama conquistata in tempi molto remoti, dovuta alla ricchezza della sua flora spontanea. Certo è che chiunque ne percorra i sentieri, dalla primavera all’autunno, non può che prendere atto di quanto complessa sia la flora su questa montagna. Ad essa hanno attinto genti locali e raccoglitori provenienti da altre vallate o dalla riviera ligure, che qui si recavano a cercare erbe “speciali”, in un tempo in cui alla generosità di madre Natura era affidata anche la speranza di disporre di rimedi curativi, per far fronte a mali d’ogni sorta.
Una meravigliosa escursione che raggiunge il Monte Antola,  una camminata eco-sportiva per il benessere psicofisico della persona. L'itinerario si sviluppa dalle Capanne di Carrega passando al Passo delle tre Croci per giungere al Monte Antola , circa 10 km andata e ritorno, per un dislivello effettivo di circa 300 metri in salita. Walking piacevole e poco faticoso sullo spartiacque tra le valli Trebbia e Borbera. Il monte Antola (m. 1597) è la montagna fiorita per antonomasia. Qui si incontrano climi, tipi di vegetazione, antichi tracciati, di provenienza diversa e lontana, in un contrappunto di paesaggi: il mare, l’appennino, la pianura padana, le Alpi. Un’escursione piacevole, colori dell’autunno meravigliosi, faggete di color rosso-giallo, fiori autunnali colorati, scorci sul Lago del Brugneto e il Mar Ligure. Ritrovo a Brignano Frascata alle 8.00 presso la piazza del municipio oppure a Capanne di Carrega alle 9,45 presso l’agriturismo.

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Dall’Alba al Tramonto (…..nelle parole di Roberto Moro)

Cantalupo Ligure (AL), Porte di Pietra 2018.   È dal 2006 che sento parlare della gara. Ho pensato di provarci, in ogni edizione, da quando ho cominciato a correre e frequentare i Trail da apprendista. Mi è sempre mancato il coraggio. Troppo lunga (72Km), troppo irta (4.000 mt di dislivello positivo), troppe ore sulle gambe. Quest’anno l’ho fatta, anche aiutato dagli allenamenti e dall’entusiasmo del gruppo riunito sotto la paziente guida di Andreino Boggeri. Una bella fatica, certo, ma chiuderla in 14 ore e venti mi è andata bene assai. Il tempo limite era 17 ore ed il terreno, per lunghissimi tratti, quasi impraticabile. Sono state Porte di Pietra e di Fango. I partecipanti alle quattro gare in programma (con più di seicento iscritti) non si dimenticheranno presto la saponaia nella quale siamo rimasti impiastricciati per tutto il percorso. Diamo però un ordine alla corrente dei ricordi freschi di giornata. Per essere puntuali allo start delle 7 (e pur dormendo al paese in Valle) occorreva alzarsi presto. Sono lento e metodico, al mattino i miei riti cominciano all’alba. Appuntamento con Paolo sotto l’esplosione dei grappoli di fiori d’acacia che biancheggiano nel cortile. Quest’anno gli alberi ne sono così carichi che i rami si piegano al suolo, la festa delle api. Dopo il breve briefing ed il conto alla rovescia partiamo per il prologo collinare di cinque chilometri. Attenzione a non farsi trascinare dalla forza dei primi e dall’entusiasmo collettivo. Si rischia di arrivare già stanchi al ponte che attraversando il Borbera introduce alla mitica salita alla Croce degli Alpini.

Cominciamo ad assaggiare il fango e l’alta erba maggese fradicia ed odorosa. Il sentiero in discesa, calpestato dai primi, sembra una pista di bob di lucido ghiaccio verde. Oltre il torrente attacchiamo in serrata fila indiana il sentiero ripidissimo. Alcuni tratti sono dotati di corde e catene. Ci vorrà più di un’ora per fare il chilometro e poco più che porta alla croce. Per ora il tempo è bello ma in partenza ci hanno detto che la giornata virerà verso piogge e forse temporali. A guardare il cielo, ora, sembra improbabile. Discesa nella valletta che porta alla pietrosa carrareccia verso Roccaforte. Primo cancello, ci stiamo comodi. Siamo in gruppo di quattro, due Paoli e due Roberti. Età e percorsi diversi ma la voglia di rendere omaggio alla Valle, alla quale tutti apparteniamo, vivendola da dentro, nella fatica della corsa. Proseguiamo, dopo Bric delle Camere ed il borgo da presepe di Caprieto arriviamo al secondo check point. Siamo a Costa Salata. Il bello viene ora. Affrontiamo il salitone nel bosco ed il fango nei tratti bassi ed in ombra. Siamo alla chiesetta di San Fermo. Ci è venuto incontro l’amico Elio, un angelo che ci rifornisce generosamente di focaccia e Coca Cola. Ripartiamo verso il monte Buio con la preoccupazione dei temporali che ormai in effetti si fanno sentire forti e chiari tutto intorno. Il cielo di un tono grigio plumbeo e l’aria pesante non tranquillizzano. I tuoni si susseguono, per ora lontani.

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domenica 20 maggio 2018

Montagna, scivola sulla Grivola e muore sotto gli occhi della figlia


Cogne (AO)
Un alpinista è morto a seguito di una caduta mentre scalava la Grivola, cima di 3.969 metri, nel massiccio del Gran Paradiso. L’incidente si è verificato a circa 3.000 metri di quota. La vittima è precipitata per alcune centinaia di metri. Ad assistere alla scena e a dare l’allarme è stata la figlia che scalava con lui. Sul posto è intervenuto il Soccorso alpino valdostano con l’elicottero per il recupero della salma, oltre alla Guardia di Finanza di Entreves che si occupa delle indagini.

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venerdì 18 maggio 2018

La Via Francigena

La Via Francigena è un percorso da fare a piedi o in bicicletta, lontano dal traffico, attraverso i paesaggi più belli del Paese. È un itinerario con cui scoprire lentamente le bellezze d’Italia. Ogni tappa ha termine in una città d’arte, o in piccoli paesi ricchi di testimonianze di storia. Arrivare a San Gimignano, a Sutri, a Pontremoli dopo una giornata di cammino non è la stessa cosa che arrivarci in auto. A piedi o in bici c’è un valore aggiunto: le ore trascorse in natura, immersi nel paesaggio campestre, calcando selciati antichi, usurati dal passaggio di migliaia di pellegrini prima di te.

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La Via di Francesco 

A piedi con il tuo cane

giovedì 17 maggio 2018

Astronauta Cheli raggiunge vetta Everest

Accompagnato dalla guida Francois Cazzanelli

L'astronauta Maurizio Cheli ha raggiunto la vetta dell'Everest (8.848 metri) la notte scorsa, verso le 5.45 in Nepal (le 2 in Italia). Partito da campo 4, è salito fino alla cima insieme alla guida alpina valdostana François Cazzanelli. Tutti i membri della spedizione stanno bene e hanno iniziato la discesa verso il campo base. Lo ha comunicato lo staff della spedizione.

"Quest'impresa dà lustro alla professionalità delle guide alpine dell'Unione Valdostana Guide Alta Montagna e, per la Valle d'Aosta, terra di montagna, è motivo di orgoglio che siano state scelte come guide e come esperti tecnici due valdostani a supporto di Maurizio Cheli". Lo dichiara il Presidente della Regione, Laurent Viérin, "a nome della comunità valdostana", esprimendo "soddisfazione per la conquista della vetta dell'Everest da parte di François Cazzanelli, guida alpina di Valtournenche.
Della spedizione sull'Everest fa anche parte la Guida alpina, esperto himalaista, Marco Camandona che ha curato tutta la fase di avvicinamento e la preparazione fisica di Cheli. Arrivato a campo 4, ha coordinato l'attacco alla vetta.

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Corri con Andrea...



Andrea Chavez


mercoledì 16 maggio 2018

L'omaggio del trail più longevo alla valle dei paesi fantasma - Val Borbera (AL)

A contorno della gara storica in Val Borbera, i podisti affrontano quest’anno. I Villaggi di Pietra, prova che attraversa paesi fantasma



L’ultra-trail più longevo d’Italia in una valle abbandonata dall’uomo con lo spopolamento delle montagne nel secondo dopoguerra. Venerdì e sabato si corre a Cantalupo Ligure in Val Borbera - lembo del Piemonte al confine di quattro regioni - la 12ª «Porte di Pietra», corsa podistica di 71 chilometri sulle creste di monte dell’Appennino Piemontese. Fra le gare di contorno a quella storica, gli organizzatori del team «Gli Orsi»

18/19 maggio Le Porte di Pietra - Percorsi

Dove vedere le gare

Video ufficiale

lunedì 14 maggio 2018

Rinasce l’antica via Postumia: un percorso tutto italiano che ricorda il celebre cammino di Santiago

Stefano Sereni e Andrea Vitiello, entrambi mantovani, hanno ripercorso e 'riscoperto' l'antico tragitto romano, in totale 932 chilometri (665 miglia romane), hanno segnato ogni strada, fissato tutte le tappe, stipulato convenzione con 158 alloggi.

La Via Postumia

Stefano è partito da Piacenza – a piedi, in compagnia della fidanzata – in direzione di Genova. Andrea, in bicicletta, da Aquileia è arrivato a Piacenza. E così, Stefano Sereni e Andrea Vitiello, entrambi mantovani, hanno ripercorso e ‘riscoperto’ l’antica via Postumia. Seguendo l’antico tragitto romano, in totale 932 chilometri (665 miglia romane), hanno segnato ogni strada, fissato tutte le tappe, stipulato convenzione con 158 alloggi, e fatto così rinascere la vecchia via consolare.

Tenendo presente che nel capoluogo ligure l’ultimo miglio romano potrebbe completare il cammino, congiungendo piazza Principe alla chiesa di San Giorgio, vero punto di arrivo dell’originaria via Postumia. Il costo di quello che può rievocare il celebre cammino di Santiago, il percorso franco-spagnolo che ha per meta Santiago de Compostela, è circa 1.300 euro (un centinaio di euro in più della ‘strada che conduce alla fine del mondo’). Con una spesa di 25 euro al giorno. “La tariffa – spiega Sereni a ilfattoquotidiano.it – comprende una notte più la prima colazione. Con un calcolo stimato su una media di 20-25 km al giorno da percorrere a piedi”. Un percorso lungo il quale, grazie al lavoro di Stefano e Andrea, è “impossibile perdersi”.

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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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