lunedì 16 ottobre 2017

A casa con uno zaino pieno di emozioni: il viaggio di Stefania


CASALE MONFERRATO (AL) – Stefania Miravalle ce l’ha fatta. Il suo viaggio a piedi dal Messico al Canada in sei mesi è riuscito. Stefania, 31 anni, laureata allo Scientifico Balbo di Casale e ora dipendente di una azienda a Londra, era partita il 12 aprile per percorrere oltre 4 mila chilometri e aiutare Casa Hogar Illary’Ika, una casa di orfani in Perù. Al rientro dal suo viaggio l’abbiamo raggiunto per farci raccontare la sua avventura.

Come è stata questa esperienza?

Questa esperienza mi ha cambiato la vita. Ogni volta che prendo un caffè ora mi sento fortunata. Mi ha insegnato cosa vuol dire stare senza luce, con poco cibo, con solo l‘acqua che mi portavo sulle spalle per bere e per cucinare.  Anche se naturalmente ogni 6-9 giorni sapevo che ci sarebbe stata una città, una doccia e avrei avuto la mia brava carta di credito per comprare cibo e ricaricare il mio telefono, ogni volta che mangiavo una barretta veramente dovevo pensare se quelle rimanenti erano abbastanza per arrivare al rifornimento successivo. Con questo, non voglio dire che capisco perfettamente tutto quello che provano le persone meno fortunate di me, ma almeno posso comprendere il significato delle immagini o delle parole di chi deve percorrere ogni giorno chilometri e chilometri per accedere ad una sorgente d’acqua, o chi fugge dalla guerra e viene criticato per avere uno smartphone. Se dovessi perdere tutto, se dovessi scegliere un solo oggetto da portare con me, se dovessi lasciare tutto quello che ho, compreso il mio zaino, sceglierei il mio telefono

Continua qui

Nessun commento:

Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

Lettori fissi

Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.

Epicuro

Archivio blog