Parte del percorso si svolge sull’Alta Via delle Cinque Terre che collega Levanto a Portovenere. Lo sviluppo agevole del tracciato ha consentito per secoli il traffico di merci che dall’interno raggiungevano la costa e viceversa, servendo da collegamento alle varie “Vie del Sale” che raggiungevano queste zone, soprattutto dal nostro Oltrepò. L’ itinerario parte nei pressi della stazione di Riomaggiore, il paese più orientale ed antico delle Cinque Terre, e si sviluppa lungo la via principale ricavata coprendo il torrente Rivus Maior (torrente che ha dato il nome al paese), tra variopinte case addossate le une alle altre. Prima tappa è il Santuario della Madonna di Montenero (m.341 - ore 0,45), dove si giunge dopo aver percorso ripidi terrazzamenti, ora abbandonati, ricoperti da folta macchia mediterranea. La veduta che si gode sulle Cinque Terre fino a Punta Mesco è magnifica: il sentiero viaggia in costa e raggiunge in pochi minuti la località Lemmen e poi il Colle del Telegrafo (m. 516 - 1,00/1,45). Ora la salita si può considerare terminata (troveremo ancora pochi saliscendi), il percorso diventa quasi pianeggiante fino al grazioso paesino di Campiglia (m. 400 - ore 2,00/3,45): mozzafiato è il panorama sul golfo di La Spezia e sulle Alpi Appuane. Percorso un breve tratto di asfalto, inizia il sentiero in alcuni punti un poco esposto e roccioso (nulla di particolarmente pericoloso , basta prestare attenzione) che conduce a Sella di Derbi (m 220 - ore 1,15/5,00). Si prosegue per un breve tratto su strada asfaltata e quindi su sentiero quasi pianeggiante che ci accompagna verso l’estremità del promontorio, piegando poi decisamente verso il golfo e scendere i ripidi gradoni fino a raggiungere l’incantevole paese di Portovenere (1,00/6,00), non prima di aver ammirato le straordinarie vedute sulle isole Palmaria, Tino e Tinetto.
Costeggiamo l’imponente castello fortificato dal 1161 e completato poi nel XIV secolo: di fronte possiamo ammirare la famosa chiesa romanica di San Pietro e di nuovo il panoramico golfo con le isole.
L’arrivo è all’inizio del borgo marinaro, in prossimità del piccolo porticciolo: nei pressi troviamo l’autopulman che ci riaccompagna a casa.
Ritrovo: ore 6,00 presso la nostra sede lato Via Kennedy
Partenza: ore 6,05
Trasferimento: autopullman
Inizio itinerario: Riomaggiore
Sviluppo: Riomaggiore - Santuario della Madonna di Montenero - Colle del Telegrafo - Campiglia Sella di Derbi - Portovenere
Segnavia: sentiero n° 3 bianco / rosso
Tempo di percorrenza: ore 6
Difficoltà: E
Lunghezza: km 12,5 Dislivello: 500 mt
Pranzo: al sacco
Fonte: Gruppo micologico vogherese
lunedì 14 febbraio 2011
mercoledì 9 febbraio 2011
Domenica 13 febbraio: Sori - Santa Croce – Pieve- Sori (Ge)
Trasferimenti in treno Carrozza di testa Partenza Voghera Tortona Ge PP Recco cambio Recco - Sori 08.12 8.22 9.14 9.50 10.15 -10.20 Per chi volesse partire da Arquata Ge PP o Ge Bri 7.40 9.02 secondo web Tenitalia.it 7.58 9.08 secondo orario cartaceo Veltro e poi coincidenza sul treno da Milano in arrivo alle 9.14 a Ge PP o 9.22 a Ge Br suggerisco verificare esistenza del 7.58 direttamente in stazione! Presentarsi in strazione con anticipo e dotarsi di biglietto AR Sori | |
Rientro Sori a Genova PP e cambio . Genova PP Arquata Tortona Voghera 16.37- 17.21 X Rimini 17.44 - 18.17 18.34 18.45 ultimo treno Sori a Genova Bri e cambio . Genova Bri Arquata Tortona Voghera 18.37 19.12 19.35 20.22 20.39 20.50 |
Descrizione Dalla stazione di Sori rapido riordino e discesa al borgo dove si fa una sosta di 20 minuti per gli approvvigionamenti vari di rito sino alla partenza escursione 10.45 che avverrà sul lungo torrente nei pressi della SOMS. Si risale alla statale e poi si intraprende il sentiero di risalita verso Pieve Ligure ove è prevista una seconda sosta di 10 min. in piazza antistante la chiesa parrocchiale. Si riprende il cammino entrando nella parte alta del borgo sino all’ ultima fonte posta ad inizio della salita dei Misteri (nulla di occulto) semplicemente inizio della via Crucis che in circa 30 minuti di salita porta alla vetta ove si trova la chiesa di Santa Croce ed un rifugio FIE. Previsto arrivo ore 13.15. Sosta colazione al sacco di durata variabile secondo condizioni meteo. Partenza non oltre le 14.30 Discesa in direzione Bogliasco e giunti a S Bernardo sosta di 5 minuti Rientro a Pieve e sosta di 10 min. nei pressi dell’Oratorio (probabile apertura per la festa e distribuzione della mimosa), poi superata la piazza della Parrocchiale si ridiscende a Sori per lo stesso itinerario di salita percorso al mattino sino alla strada statale. Fine gita previsto ore 16.15 . Il capogita condurrà il gruppo sino alla stazione FS per il treno delle ore 16.37 Chi intende attardarsi tra le vie del borgo per turismo ha a disposizione un ultimo treno alle 18.37. Possibilità di rifornimento di acqua tranne che nel tratto superiore. La gita è una classica del vicino levante genovese. Poco impegnativa per impegno fisico con frequenti tratti a moderata pendenza che interrompono la salita. Ideale per la ripresa o per l’approccio di vostri amici e conoscenti neofiti desiderosi di sperimentare per la prima volta la pratica della attività escursionistica. Dalla cima godibile splendido panorama su costa genovese e tigullio Nota Chiunque sopravanzi il conduttore, si attardi per futili motivi impedendo la progressione del chiudifila o abbandoni il gruppo o il sentiero è considerato da subito ai fini della sicurezza del gruppo e della responsabilità dei conduttori: FUORI GITA e procede autonomamente. Sic! |
lunedì 7 febbraio 2011
La sagra dei limoni
Mentone - Costa Azzurra - Francia
È una festa tutta di colori e profumi, sul lungomare di Mentone, uno degli eventi più famosi della Costa Azzurra che richiama turisti da ogni dove. Sfilano i carri allestiti con frutti d’oro (limoni ed agrumi, coltivazioni tipiche del luogo) accompagnati da maschere originali, sontuosi costumi, suonatori, fanfare, ballerine… un fasto degno dei grandi carnevali! Sarà un piacere lasciarci coinvolgere facendo trekking a tempo di musica... Una leggenda narra che prima di abbandonare l’Eden, Adamo ed Eva rubarono un frutto di limone d’oro. Camminarono senza meta fino a scorgere la Baia di Garavan, rimasero incantati da questo luogo meraviglioso e seppellirono il frutto. Da allora i frutti cominciarono a crescere e ancora oggi la città dedica annualmente questa incredibile Festa dei Limoni.
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È una festa tutta di colori e profumi, sul lungomare di Mentone, uno degli eventi più famosi della Costa Azzurra che richiama turisti da ogni dove. Sfilano i carri allestiti con frutti d’oro (limoni ed agrumi, coltivazioni tipiche del luogo) accompagnati da maschere originali, sontuosi costumi, suonatori, fanfare, ballerine… un fasto degno dei grandi carnevali! Sarà un piacere lasciarci coinvolgere facendo trekking a tempo di musica... Una leggenda narra che prima di abbandonare l’Eden, Adamo ed Eva rubarono un frutto di limone d’oro. Camminarono senza meta fino a scorgere la Baia di Garavan, rimasero incantati da questo luogo meraviglioso e seppellirono il frutto. Da allora i frutti cominciarono a crescere e ancora oggi la città dedica annualmente questa incredibile Festa dei Limoni.
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giovedì 3 febbraio 2011
Ciaspolata alla Torbiera del Laione
Genova
Il 2 febbraio di ogni anno si festeggia la Giornata Mondiale delle Zone Umide; è in prossimità di questo evento che il Parco del Beigua propone per domenica 6 febbraio l’itinerario, che parte da Piampaludo, frazione di Sassello, porta a Prariondo, con sosta alla zona umida della “Torbiera del Laione “ prezioso e delicato habitat per anfibi e rettili, considerata la zona umida più importante dell’area protetta.
Per effettuare l’escursione è obbligatorio l’utilizzo delle ciaspole. Al termine dell’escursione sarà possibile consumare un gustoso pranzo, facoltativo, a pagamento presso il Ristorante Rifugio Pratorotondo.
Ritrovo Presso: loc. Piampaludo (Sassello) Difficoltà: media Durata iniziativa: giornata intera Pranzo: (facoltativo a pagamento) presso Rifugio Pratorotondo
Fonte
Il 2 febbraio di ogni anno si festeggia la Giornata Mondiale delle Zone Umide; è in prossimità di questo evento che il Parco del Beigua propone per domenica 6 febbraio l’itinerario, che parte da Piampaludo, frazione di Sassello, porta a Prariondo, con sosta alla zona umida della “Torbiera del Laione “ prezioso e delicato habitat per anfibi e rettili, considerata la zona umida più importante dell’area protetta.
Per effettuare l’escursione è obbligatorio l’utilizzo delle ciaspole. Al termine dell’escursione sarà possibile consumare un gustoso pranzo, facoltativo, a pagamento presso il Ristorante Rifugio Pratorotondo.
Ritrovo Presso: loc. Piampaludo (Sassello) Difficoltà: media Durata iniziativa: giornata intera Pranzo: (facoltativo a pagamento) presso Rifugio Pratorotondo
Fonte
lunedì 31 gennaio 2011
E' nata Federtrek!
Cari amici,
siamo davvero felici di annunciare la nascita di "FederTrek - Escursionismo e ambiente", l'associazione nazionale nella quale si concretizza il progetto per la creazione nel mondo dell'escursionismo, di un soggetto che possa avere un passo in più rispetto alla promozione del turismo ambientale.
Noi di TREKKING&Outdoor salutiamo con entusiasmo questa nuova realtà, nella cui gestazione siamo stati coinvolti molto da vicino, visto che il nostro editore Italo Clementi ne è l'attuale vicepresidente e ne è stato il promotore, assieme al presidente Paolo Piacentini.
La nostra vicinanza alla FederTrek, però, non è solo di tipo "parentale". Quello che ci lega è prima di tutto un comune modo di sentire. La filosofia che anima l'associazione è, infatti, la stessa che, da quasi 30 anni, promuoviamo attraverso le pagine della nostra rivista: quella di chi non si identifica nell'equazione escursionismo=sport e di chi vede nel camminare prima di tutto uno stile di vita e un approccio all'incontro e alla conoscenza autentica e al rispetto del territorio e di chi lo abita.
In quest'ottica, naturalmente, anche l'identificazione un po' angusta fra trekking e montagna viene scardinata: la cultura del camminare può essere di casa tanto fra le vette alpine quanto lungo le coste delle isole mediterranee, o fra le vie delle meravigliose città italiane, e siamo lieti che la FederTrek abbia da subito dato il proprio appoggio ad iniziative come il Progetto Nazionale Città del Trekking, ideato da Italo Clementi e sviluppato assieme Comune di Genova, alla Fondazione Univerde e al Coordinamento delle Agende 21 italiane.
Il nostro augurio è che la neonata federazione possa raggiungere presto l'obiettivo che ha posto a fondazione del proprio statuto: quello di farsi catalizzatore per la creazione di una sorta di lobby positiva, che coinvolga le differenti realtà e associazioni che oggi orbitano attorno al settore della promozione dell'escursionismo e che possa spingere enti e istituzioni a tutti i livelli a tener conto di quante potenzialità ci sono in questo settore, soprattutto per quanto riguarda la qualità della vita in città, la promozione delle aree minori e il benessere psicofisico delle persone.
Noi di TREKKING&Outdoor, naturalmente, seguiremo con grande attenzione il cammino della FederTrek e daremo il nostro contributo promuovendo le iniziative dell'associazione sulle nostre pagine e sui nostri siti internet.
A tutti gli amici della FederTrek auguriamo quindi buona fortuna, buon lavoro e ... buon cammino!
VISITA IL SITO DELLA FEDERTREK: www.federtrek.org
Noi di TREKKING&Outdoor salutiamo con entusiasmo questa nuova realtà, nella cui gestazione siamo stati coinvolti molto da vicino, visto che il nostro editore Italo Clementi ne è l'attuale vicepresidente e ne è stato il promotore, assieme al presidente Paolo Piacentini.
La nostra vicinanza alla FederTrek, però, non è solo di tipo "parentale". Quello che ci lega è prima di tutto un comune modo di sentire. La filosofia che anima l'associazione è, infatti, la stessa che, da quasi 30 anni, promuoviamo attraverso le pagine della nostra rivista: quella di chi non si identifica nell'equazione escursionismo=sport e di chi vede nel camminare prima di tutto uno stile di vita e un approccio all'incontro e alla conoscenza autentica e al rispetto del territorio e di chi lo abita.
In quest'ottica, naturalmente, anche l'identificazione un po' angusta fra trekking e montagna viene scardinata: la cultura del camminare può essere di casa tanto fra le vette alpine quanto lungo le coste delle isole mediterranee, o fra le vie delle meravigliose città italiane, e siamo lieti che la FederTrek abbia da subito dato il proprio appoggio ad iniziative come il Progetto Nazionale Città del Trekking, ideato da Italo Clementi e sviluppato assieme Comune di Genova, alla Fondazione Univerde e al Coordinamento delle Agende 21 italiane.
Il nostro augurio è che la neonata federazione possa raggiungere presto l'obiettivo che ha posto a fondazione del proprio statuto: quello di farsi catalizzatore per la creazione di una sorta di lobby positiva, che coinvolga le differenti realtà e associazioni che oggi orbitano attorno al settore della promozione dell'escursionismo e che possa spingere enti e istituzioni a tutti i livelli a tener conto di quante potenzialità ci sono in questo settore, soprattutto per quanto riguarda la qualità della vita in città, la promozione delle aree minori e il benessere psicofisico delle persone.
Noi di TREKKING&Outdoor, naturalmente, seguiremo con grande attenzione il cammino della FederTrek e daremo il nostro contributo promuovendo le iniziative dell'associazione sulle nostre pagine e sui nostri siti internet.
A tutti gli amici della FederTrek auguriamo quindi buona fortuna, buon lavoro e ... buon cammino!
VISITA IL SITO DELLA FEDERTREK: www.federtrek.org
sabato 29 gennaio 2011
Domenica 30 gennaio: ESCURSIONE AI PIEDI DEL TIBERT
ESCURSIONE AI PIEDI DEL TIBERT – Caraglio (Cn)
Facile camminata con accompagnatore naturalistico sui pascoli innevati del Monte Tibert sino al panoramico Gias Sibolet.
Ritrovo a Caraglio. Dislivello: 350 m. Tempo di percorrenza: 1,5 ore. Quota di partecipazione: 10 euro. Sconti a gruppi e famiglie, possibilità di abbonamento. Prenotazione obbligatoria entro le ore 13 del g. precedente.
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martedì 25 gennaio 2011
Assemblea Appennino Trekking
Caro socio, caro simpatizzante dell'Appennino Trekking,
come spesso accade nella vita delle associazioni volontaristiche, a momenti di successo e soddisfazione subentrano momenti di crisi, sia dovuti al normale ricambio generazionale che alla necessità di aggiornare missione ed obiettivi dell'associazione stessa.
Questo momento di passaggio è giunto anche per l'Appennino Trekking ed è quindi necessaria una sua rifondazione.
A tal fine sei caldamente invitato a partecipare all'Assemblea Straordinaria che si terrà:
giovedi 3 febbraio 2011 alle ore 21.00 presso il salone della Croce Rossa di Tortona in prima convocazione ed in caso in questa data non si raggiunga il numero legale
venerdì 4 febbraio 2011 alle ore 21.00 presso il salone della Croce Rossa di Tortona in seconda convocazione
con il seguente ordine del giorno:
1) Relazione del presidente sulla attività del 2010 (iscritti, partecipanti, gite effettuate e bilancio consuntivo al 31/12, confronti con il 2009)
2) Proposta del modello di rifondazione dell'associazione così articolata:
- Elezione del nuovo Consiglio rifondante (da tenersi in una assemblea nel maggio prossimo)
- Raccolta delle candidature al Consiglio (da inoltrate entro il 30 aprile)
3) programma ristretto 2011, al fine di garantire la normale continuità dell'attività dell'associazione verrà presentato il calendario delle gite che verrà momentaneamente limitato al periodo da febbraio a luglio
4) cena sociale di inizio anno, che si terrà venerdì 11 febbraio ore 20.30 presso il Ristorante Belvedere di Avolasca (euro 30 a testa tutto incluso)
5) Tesseramento 2011
In questo momento così importante per l'Associazione, la tua presenza è fondamentale ed è altresì importante che tu estenda l'invito a tutti i simpatizzanti dell'Associazione ed anche a tuoi contatti che tu reputi interessati ad entrare come nuovi soci nella vita dell'associazione.
Questo momento di passaggio è giunto anche per l'Appennino Trekking ed è quindi necessaria una sua rifondazione.
A tal fine sei caldamente invitato a partecipare all'Assemblea Straordinaria che si terrà:
giovedi 3 febbraio 2011 alle ore 21.00 presso il salone della Croce Rossa di Tortona in prima convocazione ed in caso in questa data non si raggiunga il numero legale
venerdì 4 febbraio 2011 alle ore 21.00 presso il salone della Croce Rossa di Tortona in seconda convocazione
con il seguente ordine del giorno:
1) Relazione del presidente sulla attività del 2010 (iscritti, partecipanti, gite effettuate e bilancio consuntivo al 31/12, confronti con il 2009)
2) Proposta del modello di rifondazione dell'associazione così articolata:
- Elezione del nuovo Consiglio rifondante (da tenersi in una assemblea nel maggio prossimo)
- Raccolta delle candidature al Consiglio (da inoltrate entro il 30 aprile)
Attività del consiglio rifondante
- Assemblea di ratifica delle proposte del Consiglio rifondante con elezione del nuovo Presidente, da tenersi entro il 15 luglio3) programma ristretto 2011, al fine di garantire la normale continuità dell'attività dell'associazione verrà presentato il calendario delle gite che verrà momentaneamente limitato al periodo da febbraio a luglio
4) cena sociale di inizio anno, che si terrà venerdì 11 febbraio ore 20.30 presso il Ristorante Belvedere di Avolasca (euro 30 a testa tutto incluso)
5) Tesseramento 2011
In questo momento così importante per l'Associazione, la tua presenza è fondamentale ed è altresì importante che tu estenda l'invito a tutti i simpatizzanti dell'Associazione ed anche a tuoi contatti che tu reputi interessati ad entrare come nuovi soci nella vita dell'associazione.
giovedì 20 gennaio 2011
Domenica 23 gennaio 2011: San Rocco - Portofino (Ge)
Il percorso inizia a San Rocco (221 m), frazione di Camogli ubicata in stupenda posizione a dominio del Golfo Paradiso. Oltrepassata la chiesa parrocchiale, si continua in falsopiano lungo una strada rotabile che in breve, conduce alla località il Poggio (200 m) e quindi, subito dopo, a Mortola (245 m).Superato il borgo, si prosegue lungo una mulattiera che esce ben presto dall'oliveto per entrare in una bella pineta, sempre in vista del mare. Si tocca la località Fornelli (250 m), caratterizzata da numerose batterie e fortificazioni risalenti alla seconda guerra mondiale. Ora il sentiero diventa più stretto e pericoloso, con tratti, alle pendici del M. Campana, a strapiombo sul mare (catene e scorrimano) fino al Passo del Bacio e si inoltra nel vallone della Cala dell’Oro, fino a raggiungere il punto più basso a quota mt 75. Da qui si riprende a salire nella macchia mediterranea sino al valico di Costa del Termine e ridiscendere, osservando panoramiche stupende sulla baia, sino a San Fruttuoso.
Sulla spiaggia è prevista la pausa pranzo.
Dopo la sosta si riprende il cammino, si attraversa il villaggio passando dietro l'abbazia e toccando il successivo, piccolo nucleo detto "la Cheta", quindi si comincia un'altra salita assai ripida in un bel bosco di lecci. La mulattiera con svariati tornanti guadagna quota rapidamente.
Salendo si tocca la "Base Zero" (250 m), un incrocio di sentieri a picco sul mare. Adesso il viottolo si sviluppa in falsopiano nella pineta, arrivando alle Case Prato (245 m) dove il sentiero penetra in un rigoglioso oliveto, toccando case sparse in posizioni incantevoli e si raggiunge così la nostra meta: Portofino.
Per chi non se la sente di percorrere il tracciato descritto, in alternativa, può raggiungere la meta percorrendo il sentiero della “Cornice Media” (2 triangoli rossi - 1 triangolo rosso) ed evitare così i tratti esposti; si cammina attraversando la macchia mediterranea (si possono ammirare eriche e corbezzoli) e spazi aperti con notevoli viste su Punta Chiappa ed il golfo del Tigullio. Si fa la sosta a Semaforo Nuovo, si raggiunge Pietre Strette dopo di che si scende e ci si ricompatta con il gruppo proveniente da San Fruttuoso nei pressi di località Olmi.
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Gruppo micologico vogherese
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Sulla spiaggia è prevista la pausa pranzo.
Dopo la sosta si riprende il cammino, si attraversa il villaggio passando dietro l'abbazia e toccando il successivo, piccolo nucleo detto "la Cheta", quindi si comincia un'altra salita assai ripida in un bel bosco di lecci. La mulattiera con svariati tornanti guadagna quota rapidamente.
Salendo si tocca la "Base Zero" (250 m), un incrocio di sentieri a picco sul mare. Adesso il viottolo si sviluppa in falsopiano nella pineta, arrivando alle Case Prato (245 m) dove il sentiero penetra in un rigoglioso oliveto, toccando case sparse in posizioni incantevoli e si raggiunge così la nostra meta: Portofino.
Per chi non se la sente di percorrere il tracciato descritto, in alternativa, può raggiungere la meta percorrendo il sentiero della “Cornice Media” (2 triangoli rossi - 1 triangolo rosso) ed evitare così i tratti esposti; si cammina attraversando la macchia mediterranea (si possono ammirare eriche e corbezzoli) e spazi aperti con notevoli viste su Punta Chiappa ed il golfo del Tigullio. Si fa la sosta a Semaforo Nuovo, si raggiunge Pietre Strette dopo di che si scende e ci si ricompatta con il gruppo proveniente da San Fruttuoso nei pressi di località Olmi.
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Gruppo micologico vogherese
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mercoledì 19 gennaio 2011
DOMENICA 23 GENNAIO 2011: I CINQUE CAMPANILI, ZOAGLI (GE)
Un bellissimo percorso che ha inizio dal paese di Zoagli (GE) in un territorio unico dove esistono numerose frazioni disseminate
lungo la vallata del Torrente Semorile in cui ogni località ha la sua chiesa.
Il sentiero attraversa ambienti rurali, naturali, urbanizzati e sullo sfondo il mare e il promontorio di Portofino.
Lunghezza: Km 8
Dislivello effettivo in salita: circa m 400
Ritrovo: Stazione F.S. ore 8,15 Tortona (AL)
Spostamento in treno.
SI RACCOMANDANO: SCARPE DA TREKKING, FELPA, GIACCA IMPERMEABILE, PRANZO AL SACCO
ED EVENTUALE BINOCOLO E MACCHINA FOTOGRAFICA
Quota di partecipazione per i non associati € 3,00 per la copertura assicurativa
Info: 338.5291405 – 340.1628452
martedì 18 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
Domenica 6 febbraio: ciaspolata in Valle d'Aosta
Becca France
Escursione con racchette da neve accompagnati come gli anni precedenti dalla guide della Cooperativa Habitat con fornitura di ciaspole per chi ne fosse sprovvisto. La partenza è da Vétan (m.1780) con destinazione l’Anticima Becca France (m.2310). Il percorso che dà la possibilità di ammirare un panorama stupendo sulla valle d’Aosta e sulla zona del Gran Paradiso, si snoda prima su strada poderale con dolci pendenze poi su sentiero,a tratti ripido, e porta dopo circa 1 ora all’Alpe Loè (m.1986). Qui si prosegue in piano sino a raggiungere una passerella che permette l’attraversamento del torrente di Vergogne. Poi si risale lo spallone boscoso sovrastante gli alpeggi con un lungo traverso fino a raggiungere l’ampia cresta a livello di una selletta. Da qui in breve in vetta. Discesa per il medesimo itinerario.
L’escursione da Vetan è sicuramente meritevole per l’ampio panorama che si gode. Infatti questa cima poco frequentata risulta essere un belvedere a 360° sulle montagne valdostane. Ampia è la visione sulle cime valdostane a sud della Dora, dall’Emilius al gruppo del Rutor ed in particolare sulla Grivola, vera “star” dell’escursione, che attrae continuamente l’attenzione con il suo grandioso anfiteatro di roccia e ghiaccio e con la sua forma tipicamente ardita. Una particolarità della Becca France è di avere la cresta di accesso sdoppiata, costituita almeno in parte da 2 creste parallele separate tra loro da una valletta.
L’escursione da Vetan è sicuramente meritevole per l’ampio panorama che si gode. Infatti questa cima poco frequentata risulta essere un belvedere a 360° sulle montagne valdostane. Ampia è la visione sulle cime valdostane a sud della Dora, dall’Emilius al gruppo del Rutor ed in particolare sulla Grivola, vera “star” dell’escursione, che attrae continuamente l’attenzione con il suo grandioso anfiteatro di roccia e ghiaccio e con la sua forma tipicamente ardita. Una particolarità della Becca France è di avere la cresta di accesso sdoppiata, costituita almeno in parte da 2 creste parallele separate tra loro da una valletta.
Ritrovo e partenza: ore 6,30 presso la nostra sede lato Via Kennedy
Accesso: raggiungibile con pullman se il numero dei partecipanti lo consente
Località di partenza: Vètan raggiungibile da Aosta con SS26 passando da St.Pierre
Difficoltà: E (è necessario un buon allenamento fisico)
Dislivello: 500 mt.
Tempo di percorrenza: 4 ore
Pranzo: al sacco
Rientro previsto: ore 20,00
Responsabili organizzativi:
Fabrizio Clava 338 3923229
Fabrizio Clava 338 3923229
PRENOTAZIONI ENTRO 27 GENNAIO
Le guide che ci accompagnano potranno, a seconda delle condizioni della neve, decidere di modificare l’itinerario o la destinazione della “Ciaspolata”
mercoledì 12 gennaio 2011
Passione montagna
Amare la montagna non è la mera conquista,
ma qualcosa di più intimo e profondo ...
É coglierne l'essenza in ogni sua sfaccettatura:nei suoi paesi e nelle sue genti,
nei suoi boschi e torrenti, nei suoi suoni e colori.
É salire con l'umile consapevolezza che siamo niente rispetto a Lei,
è comprenderne e rispettarne i suoi solidi fragili equilibri,
è gioire per le meraviglie che Lei ci dona,
è entrarne in simbiosi ritrovando il nostro vero Io.
Fonte
martedì 11 gennaio 2011
22/23/24/25 aprile: Les Calanques di Marsiglia
Si rammenta a chi fosse interessato a partecipare a questa escursione, che le iscrizioni si chiuderanno il 15 gennaio
Gruppo micologico vogherese
Gruppo micologico vogherese
venerdì 7 gennaio 2011
domenica 2 gennaio 2011
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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Immanuel Kant
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Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
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