domenica 18 ottobre 2015

“Anche con una protesi si può fare trekking”. La scommessa (vinta) dell’atleta dell’estremo

L’ovadese Roberto Bruzzone ha girato il mondo su una gamba sola e aiuta amputati di ogni età a imparare a camminare. Ora vuole aprire un “walk camp” sull’Appennino ligure


Ovada 
 
Il suo sogno è aprire a Ovada una costola del «walk camp» che tiene da due anni al centro riabilitativo Crc Casalino di Bologna, dove aiuta amputati di ogni età a imparare a camminare nel modo migliore con la protesi

Intanto Roberto Bruzzone, 36 anni, atleta dell’estremo celebre per le incredibili traversate nei luoghi più impervi del mondo, affrontate come se non avesse una protesi al posto della parte inferiore della gamba destra, si accontenterà di portare i partecipanti del terzo livello del campo a fare pratica nell’Ovadese. 

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martedì 13 ottobre 2015

Agenda ricca di eventi quella del laboratorio genovese My Trekking. Dopo aver condotto con successo Domenica uno degli itinerari genovesi della giornata nazionale del camminare organizzata da Federtrek.


I giorni 17-18 ottobre sarà la volta della seconda tappa in Alta Via, 40 km da Passo Calzavitello a Passo del Bocco. Sabato 24 sabato prima tappa della “Via della Costa”, 19 km da Ventimiglia a Sanremo; escursioni alla scoperta di questa antica via di pellegrinaggio.

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venerdì 9 ottobre 2015

11 ottobre - Giornata del Camminare


In occasione della Giornata Nazionale del Camminare, indetta dalla Federtrek l’11 ottobre, i volontari dei gruppi locali di MSF hanno organizzato in diverse città italiane passeggiate simboliche per sostenere la campagna #milionidipassi e sensibilizzare la società civile sul tema delle popolazioni in movimento.
Non prendere impegni per l'11 ottobre, fai un passo anche tu!

Cammina con MSF e sostieni la campagna #MILIONIDIPASSI sul tema delle popolazioni in movimento.

Partecipa ai percorsi dei nostri gruppi locali:
Ancona - Camminata fino al Monumento del Passetto. Ritrovo alle ore 10:00 in piazza della Repubblica
Bari - Camminata attraverso Bari Vecchia. Partenza ore 10:00 a Piazza Umberto I
Bergamo e Brescia - Camminata alla chiesa di Santa Maria Del Giogo. Partenza ore 10:30 da Zoardello
Bologna - Camminata per le vie di Casalecchio di Reno. Partenza ore 10:00 da Piazza del Popolo 
Firenze - Trekking urbano: dal cuore di Firenze al Giardino delle Rose. Ritrovo alle ore 09:00 in Piazza Duomo
Genova - Un itinerario nel centro storico, cuore della città e Patrimonio Culturale dell’Unesco. Partenza ore 10:00 da Piazza della Commenda di San Giovanni di Pré 
Padova - Giro dei monti Gemola e Rusta. Partenza ore 09:30 da Valle San Giorgio
Palermo - Camminata lungo Via Libertà fino a Piazza Verdi (Teatro Massimo). Partenza ore 10:00 da Piazza Francesco Crispi (Piazza Croci)
Roma - Dieci percorsi Federtrek in partenza dal Colosseo. Ritrovo alle ore 09:00 presso l' Arco di Costantino
Torino - Camminata per la XXV Edizione della Festa dei Sentieri. Partenza ore 08:30 dalla Passerella sul Po di Italia ‘61. Per il gruppo di Moncalieri la partenza è alle ore 08:30 da Revigliasco, a Piazza Sagna
Verona - Camminata per Lungadige Attiraglio, attraversamento e risalita Diga del Chievo per il sentiero che costeggia l'Adige. Partenza ore 09:00 da Ponte Catena
 

L'11 ottobre anche Trekking Italia sostiene Medici Senza Frontiere dedicando tutte le sue attività previste per questa giornata alla campagna #MILIONIDIPASSI.

Medici Senza Frontiere Italia

venerdì 2 ottobre 2015

Domenica 11 ottobre: Giornata del Camminare


Domenica 11 ottobre 2015 FEDERTREK organizza a livello nazionale la Giornata del Camminare http://www.giornatadelcamminare.org/gdc2015/

A Genova saranno offerti alla cittadinanza 3 percorsi:
1) Centro storico
2) Forti
3) Acquedotto storico

L’Associazione My Trekking (www.mytrekking.it) darà il proprio contributo a questa bella iniziativa percorrendo una parte dell’Acquedotto Storico da Prato a Molassana per permettere ai genovesi di scoprire un angolo nascosto ma pieno di fascino della nostra città.
L’evento è aperto a tutti e non sono previste formalità per la partecipazione. E’ sufficiente presentarsi alla partenza. Easy!

Itinerario per la maggior parte in piano con il seguente sviluppo:
Prato – Molassana : 6 km (circa 2 ore di cammino)
dislivello complessivo circa 100 mt
(è prevista una salita iniziale per raggiungere l’acquedotto ed una discesa finale)

Difficoltà: l’itinerario è semplice e si sviluppa per la maggior parte in piano. Occorre solo prestare attenzione in quanto in vari punti non ci sono protezioni a valle e saltuariamente sono presenti dei buchi nelle lastre di copertura dell’acquedotto.


Programma:
ore 9.00 appuntamento a Prato via Struppa presso il parcheggio dove fa capolinea l’autobus n. 13 (Linea Caricamento-Prato) - Piazzale Brigata Severino (via Struppa-Località Pianmartello)
ore 9.30 inizio escursione
ore 11.30-12.00 arrivo a Molassana (capolinea del 14)


A seguire trasferimento con mezzi propri o autobus al Porto Antico in Piazza Caricamento.
Dalle ore 13.00 in poi: incontro con i partecipanti delle altre due escursioni ed attività varie: musica, danze popolari, balli di gruppo, lezioni di nordic walking, artisti vari, e tanto altro...

* * *
Se poi avrete voglia di continare a camminare organizziamo escursioni tutti i week end! Qui le info:
web : www.mytrekking.it


Facebook:
https://www.facebook.com/My-Trekking-725531760884912/timeline/


Programma gite 2015/2016:
https://www.facebook.com/notes/my-trekking/programma-gite-2015-2016/726518820786206

domenica 27 settembre 2015

Ai piedi del Monte Rosa dove soffrono gli ultimi ghiacciai

L’allarme degli studiosi: “Sulle Alpi scompariranno tutti entro il 2100”


Antonella Mariotti
inviata a Macugnaga 
 
«Si sgonfia come un soufflé. Guardate questa morena qui davanti, un secolo fa non sareste riusciti a vederla: davanti c’era un muro di ghiaccio». L’immagine irrispettosa di fronte a un gigante della natura rende bene l’idea dei cambiamenti climatici e delle conseguenze proprio qui, sulle montagne di casa nostra. 

Giovanni Mortara, 78 anni, è stato per 40 anni geologo del Cnr, e continua a occuparsi di ghiacciai. Sul Monte Rosa, ai piedi di quello che rimane del ghiacciaio del Belvedere (una volta era chiamato di Macugnaga), spiega come muoiono i giganti dell’acqua, quelli che ogni estate entrano in agonia prima per regalare acqua ai fiumi e ai laghi, poi perché il riscaldamento globale li assottiglia. Sette centimetri e mezzo al giorno è il rapido calcolo della inesorabile scomparsa del gigante Belvedere. 

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martedì 22 settembre 2015

Domenica 27 settembre

Nel bicentenario della nascita di Don Bosco, 1815-2015, e con attenzione ai temi ambientali suggeriti nella 10ª Giornata per la custodia del creato proposta dalla Conferenza Episcopale Italiana, la Sezione CAI di ASTI, con il patrocinio del CAI GR Piemonte, della Provincia di Asti, del Comune di Asti, del Comune di Cortazzone, della Basilica Colle Don Bosco e con la collaborazione della Diocesi di Asti, organizza la 

ESCURSIONE REGIONALE CAI GR PIEMONTE
ASTI – COLLE DON BOSCO

Il percorso, rilevato e tracciato a suo tempo dal CAI di Asti con sviluppo: “Asti-Becchi-Vezzolano”, collega Asti al Colle Don Bosco, seguendo vecchi sentieri, attraverso colline, boschi e vallate del nord astigiano, toccando siti molto interessanti dal punto di vista architettonico ed anche religioso: la chiesa romanico-gotica Maria Ausiliatrice di Viatosto, il parco Valleandona-Vallebotto, con la Peschiera e i Gorghi, le chiese romaniche San Secondo di Cortazzone e San Giorgio di Bagnasco, Capriglio paese natale di mamma Margherita ed infine il Colle Don Bosco, con la Basilica, la casa natale del Santo e il museo della civiltà contadina piemontese.

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venerdì 18 settembre 2015

Ghiacciai: scioglimento record a luglio in Valle d’Aosta


Il caldo anomalo registrato a luglio 2015 ha portato a uno scioglimento dei ghiacciai altrettanto fuori dalla norma in Valle d’Aosta. A lanciare l’allarme è la Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur.
Le previsioni per il 2015 della Fondazione non sono confortanti: sarà un anno fortemente negativo per i ghiacciai di Petit Grapillon (Monte Bianco), Rutor (La Thuile), Grand Vallon e Timorion (Gran Paradiso), oggetto di un programma speciale di monitoraggio che va avanti da diversi anni. Secondo gli esperti, nel solo mese di luglio in Valle d’Aosta si sarebbe sciolta la neve di un’intera estate:
Dalle osservazioni effettuate appaiono ad oggi evidenti gli effetti delle anomale alte temperature verificatesi anche in quota nelle ultime settimane: a metà estate, sono già state raggiunte le condizioni di fusione della neve e del ghiacciaio che negli ultimi anni si potevano osservare solamente a fine settembre, dopo un’intera stagione estiva.
Gli esperti chiariscono che questi dati si riferiscono alla sola stagione estiva. Per avere un quadro completo della salute dei ghiacciai alpini bisognerà considerare a fine anno il rapporto tra la quantità di neve accumulata e i cumuli soggetti a scioglimento.

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Svizzera: fa troppo caldo e si buca il ghiacciaio

 

 

domenica 13 settembre 2015

I Forti di Genova: Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante da Righi

Giro dei Forti di Ponente 



sentiero tipo,n°,segnavia: vari segnavia
difficoltà: E :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 50
quota vetta (m): 672
dislivello complessivo (m): 810

località partenza: Righi (Genova , GE )
punti appoggio: osteria delle baracche, vicino al parcheggio
copertura rete mobile
vodafone : 90% di copertura
contributors: settecapelli
ultima revisione: 31/12/11


accesso:
Uscendo a Genova Ovest occorre prendere lo svincolo Genova Centro della Sopraelevata (subito dopo quello per il Porto Antico / Acquario), percorrere tutto il tunnel e sbucare a Piccapietra, prendere a dx al secondo semaforo e salire in Piazza Corvetto; qui c'e' una rotatoria con semafori attorno alla statua equestre di Barba Vittorio e bisogna imboccare Via Assarotti, quella + in salita, che porta dritti in Piazza Manin (all'ultimo semaforo svoltare a dx indicazione Righi).
Uscendo invece a Genova Est si procede verso il centro tenendo la dx orografica del Bisagno (via Bobbio) e svoltando in Via L.Montaldo, che si percorre in salita fino a Piazza Manin, dove occorre seguire le indicazioni per Righi ricongiungendosi al percorso precedente.
Ora non resta che salire. Si incontrano alcune curve ed un paio di incroci, ai quali prendere sempre la strada più in salita, attraversando gli avamposti delle fortificazioni, fino ad incontrare a sx la stazione di arrivo della funicolare: parcheggiare poco dopo sotto il Forte Sperone, all'inizio della stradina sulla dx per Baracche 

note tecniche:
Questo facile percorso permette di avere una visione abbastanza completa delle fortificazioni genovesi pur effettuando un itinerario privo di grossi dislivelli e relativamente breve. Il percorso permette la visione diretta di quattro forti (Sperone, Puin, Fratello Minore e Diamante) ma è un punto di vista privilegiato anche sui forti ubicati sull'altro fronte della Val Bisagno (Quezzi, Ratti, Richelieu e Santa Tecla).
Dal Diamante si vedrà la linea di costa con le mura e le fortificazioni e in lontananza Genova e il suo mare. Uno spettacolo davvero affascinante. 

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mercoledì 9 settembre 2015

Monte Bianco, nuova lite Italia-Francia su confine

Chamonix "delibera" su rifugio Torino. Courmayeur: lì è Italia 


Nuova disputa sui confini nel Monte Bianco tra Italia e Francia. A far scoppiare il caso è stato il sindaco di Chamonix che ha fatto bloccare l'accesso al ghiacciaio del Gigante dal rifugio Torino, considerandolo in territorio francese. Proteste a Courmayeur: "Lassù è Italia, non hanno competenza".

Secondo i francesi il confine passa sotto il rifugio Torino (3.375 metri), per gli italiani invece è in mezzo al ghiacciaio, circa 300 metri più in alto. "Noi - spiega il sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard - ci basiamo sulle cartografie della Nato che recepiscono la convenzione del 1860 e mettono il confine sullo spartiacque". La Guardia di Finanza ha inviato una relazione sul caso alle autorità competenti. In questi giorni sono in corso nuove rilevazioni da parte dell'Istituto geografico militare.
 


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lunedì 7 settembre 2015

Mare e monti, Arenzano in festa per la marcia

Mare monti Arenzano 2015, iscrizioni e percorsi

Partecipare alla "Mare e Monti", la marcia a passo libero tanto amata dagli stranieri, costituisce un modo piacevole per trascorrere una giornata, o l'intero weekend, all'aria aperta in compagnia di amici e di appassionati del camminare provenienti da tutto il mondo.

I tracciati di montagna, di diversa lunghezza per soddisfare le esigenze di tutti, si sviluppano lungo i sentieri che collegano la costa ai rilievi del Parco regionale del Beigua, con panorami mozzafiato sul mare.

I percorsi costieri "Riviera del Beigua" rappresentano una piacevole alternativa a quelli montani. Prendono avvio dalla nuova passeggiata "De Andre", attraversano Cogoleto per proseguire verso Varazze tra suggestive scogliere a macchia mediterranea.

Nell'occasione, il cuore della cittadina si anima di festose iniziative di folclore che accrescono la coesione tra i partecipanti delle varie nazioni, all'insegna del motto dell'IML Walking Association "Ci unisca il camminare".

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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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