domenica 14 maggio 2023

Apre il 'Sentiero dei Celti e dei Liguri' che collega Milano a Sestri Levante

Il percorso per intero è lungo 222 chilometri, divisi in 10 tappe


Tutto pronto per il taglio del nastro del primo cammino che collega Milano a Sestri Levante, aperto a tutti gli escursionisti da fine maggio. Si chiama il 'Sentiero dei Celti e dei Liguri' ed è un percorso che attraversa Lombardia, Emilia Romagna e Liguria.

La città di partenza è Milano, quella di arrivo Sestri Levante. Il percorso per intero è lungo 222 chilometri, divisi in 10 tappe. Prevede sia tratti di pianura, che di collina o montagna e si snoda lungo le varie forme che l'acqua, simbolo di vita e natura, può assumere: i Navigli di Milano, il parco e riserva Mab-Unesco del Ticino, il Po, i fiumi dell'Appennino Tidone, della Val Trebbia, passando anche per la Val d'Aveto, le sorgenti del monte Penna, ammirando cascate, impervie gole, torrenti carsici della val Graveglia, per sfociare infine nel mar Ligure.

Sentiero. L'itinerario è adatto a tutte le età e a tutti i livelli di esperienza dell'escursionista: dal più competente a chi si avvicina per la prima volta al mondo dell'outdoor. Alcuni tratti di percorso sono impegnativi ma sono state studiate varianti più agevoli.

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lunedì 8 maggio 2023

Precipita con gli sci, muore istruttore alpinista sul Gran Sasso

Volo di 50 metri lungo una ripida discesa. A dare l'allarme alcuni sciatori che hanno assistito all'incidente. La salma è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale Mazzini di Teramo

caduto, per una cinquantina di metri lungo una ripida discesa, tra rocce e ghiaccio a 2700 metri, lungo il canale Bissolati del Gran Sasso d'Italia. E' morto così Fabio Racanella, istruttore alpinista di 51 anni di Orvieto, che stava scendendo dal Corno Grande. Probabilmente ha perso il controllo degli sci.

A dare l'allarme alcuni sciatori che hanno assistito all'incidente. I tecnici del Soccorso alpino e speleologico abruzzese e un medico hanno raggiunto la zona dell'incidente. La salma è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale Mazzini di Teramo. Sull'accaduto indagano i carabinieri di Teramo su disposizione del sostituto procuratore che ha aperto un fascicolo.

Secondo il parere di più esperti questo non è il momento adatto per tali imprese: le recenti abbondanti nevicate seguite alla pioggia e alle temperature tornate finalmente primaverili infatti avrebbero sconsigliato l'uso degli sci in alta quota.

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sabato 29 aprile 2023

Non sottovalutate MAI i fulmini durante un TEMPORALE!

Durante un temporale si cerca subito un riparo dalla pioggia, non curandosi molto dei fulmini che cadono dal cielo. In determinate situazioni la saette possono essere molto pericolose, specie se ci si trova negli spazi aperti.

Il temporale è un fenomeno che affascina e spaventa nello stesso tempo. In tempi passati era considerato in gran parte misterioso, mentre negli ultimi anni sono arrivate delle risposte in grado di spiegare, almeno in parte, la genesi delle potenti scariche elettriche, che noi chiamiamo fulmini.

Quando arriva un forte temporale si pensa in genere a quanta pioggia verrà giù, oppure ai danni che la grandine potrebbe apportare alle nostre colture. Solo quando il fortunale è sopra alla nostra verticale si fa caso ai fulmini, che in molti casi possono colpire anche il suolo.

Spesso non si adottano le strategie necessarie per non rischiare di essere colpiti da uno di essi; molte volte si tiene la televisione accesa, si parla al telefono, si tengono le finestre aperte, senza preoccuparsi minimamente dei fulmini. In verità, le possibilità che un fulmine possa colpirci sono estremamente basse; tuttavia è bene adottare diversi stratagemmi per consentire che ciò non accada.

In Europa, le vittime dovute ai fulmini sono circa 100 all’anno

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giovedì 20 aprile 2023

Porta un tricolore in Antola

 


In concomitanza con l'evento "Porta un Tricolore in Antola" sul Monte Antola, il Parco propone un'escursione guidata a partire da Alpe di Vobbia per raggiungere la vetta del M. Antola in occasione della commemorazione della Liberazione (ore 11). A seguire ristoro con il rancio del partigiano presso il Rifugio ParcoAntola con musica.

Durata: giornata intera

Ritrovo: Alpe di Vobbia

Costo accompaganmento: 5,00€

Prenotazione obbligatoria telefonando allo 010 944175 dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30 entro venerdì 21 aprile.

Fonte: Parco Antola


sabato 15 aprile 2023

CAMMINARE NELLA NATURA LUNGO I SENTIERI DELL’OASI ZEGNA

ANTICHE VIE DELLA TRANSUMANZA, SUI PASSI DELL’ERETICO FRA’ DOLCINO, ALLA RICERCA DEI PANORAMI PIÙ BELLI IMMERSI NEI BOSCHI O SU FINO GLI ALPEGGI. LONTANI DALLA FOLLA, PER RITROVARE LA NATURA E IL SUO BENESSERE

Camminare all’aria aperta fa stare bene. Regala un benessere immediato, distende, rilassa, predispone al sorriso. La passeggiata - o il trekking, per chi ama condire l’escursione con qualche dislivello - libera energie, mette in comunione corpo e spirito. Abbiamo bisogno di stare nella natura, soprattutto in questo periodo, dopo settimane passate in casa. Basta un pomeriggio all’aria aperta e la psiche si trasforma, lo dice anche la scienza.

Sotto tutti questi punti di vista l’Oasi Zegna è una meta ideale per chi vuole fare andare i piedi e svuotare la mente. Sono decine i percorsi che si possono fare (guarda in fondo al pezzo e scarica la mappa dei sentieri), molti sono adatti anche ai bambini, soltanto alcuni sono un poco più impegnativi e quindi consigliati a chi è più allenato. 
Sono tutti itinerari naturalistici, segnalati e attrezzati con pannelli didattici e con tavole di orientamento.

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Oasi Zegna cosa vedere lungo la Panoramica Zegna



14 maggio: Castello di Pietra, Val Borbera (AL)

18^ edizione: Info gara

  • Il percorso del Castello di Pietra è un tracciato che comporta pochissime difficoltà tecniche e si snoda nei boschi e nelle alture in prossimità del Comune di Cantalupo Ligure.
  • Si tratta di un percorso adatto sia agli atleti abituati a correre distanze brevi, ad altissima intensità ,sia a sportivi che cominciano con la pratica del Trail Running.
  • Ma anche ai camminatori, per via del fatto che le 4 ore messe a disposizione per portare a termine il percorso possono essere coperte anche marciando.
  • Il sentiero parte dal centro di Cantalupo Ligure e si dirige verso la frazione di Prato, per poi raggiungere l’abitato di Campana.
  • Da lì comincia la salita più lunga e più impegnativa di tutto il percorso, che conduce al paese di Borgo Adorno, dove si potrà ammirare lo splendido castello che dà il nome alla gara stessa.
  • Sempre per veloci sentieri si raggiunge la frazione di Semega fino a raggiungere nuovamente il centro abitato di Cantalupo Ligure.



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lunedì 3 aprile 2023

Due morti sotto una valanga in Alto Adige, due vittime in Valle d'Aosta

"È sconcertante che ci siano scialpinisti che disattendono i bollettini", scrive Luciano Caveri, assessore regionale valdostano

E' di due morti e un ferito grave il bilancio di una valanga che ha travolto un gruppo di sette scialpinisti in Vallelunga, nei pressi di passo Resia, in Alto Adige.

L'incidente si è verificato a circa 2.700 metri di quota sulla Cima Tiergartenspitz.

La slavina ha investito il gruppo di escursionisti. Sono tutti della val Venosta gli scialpinisti travolti. Le vittime sono una donna di 46 anni di Curon Venosta e un uomo di 67 anni. E' ricoverato in ospedale di Bolzano in ipotermia un 27enne di Sluderno. Le vittime sono state recuperate sotto un metro di neve, inutili i tentativi di rianimazione del medico d'urgenza, giunto sul posto con l'elisoccorso Pelikan 3.

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domenica 26 marzo 2023

Morti travolti da una valanga gli escursionisti dispersi in valle Aurina

È successo durante una gita con le ciaspole sul Sasso Nero

Sono stati trovati morti sotto una valanga in valle Aurina due escursionisti che risultavano dispersi da ieri. L'incidente è avvenuto sabato sul Sasso Nero, ma solo domenica mattina i corpi sono stati individuati sotto la neve a circa 1.700 metri di quota. A tradirli le temperature elevate - lo zero termico in questa coda d'inverno è a 2.000 metri - e le precipitazioni dei giorni scorsi.

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giovedì 23 marzo 2023

Le Vie del Viandante

Questo sito è dedicato a tutti i viandanti. 


Contiene le informazioni utili per programmare un viaggio a piedi, lungo un cammino storico internazionale di circa 220 km, ricco di cultura, paesaggi mozzafiato, proposte sportive e benessere. Un reticolo di sentieri che collega il San Bernardino a Milano, attraverso la Valle Mesolcina, la Valchiavenna, il Lago di Como e il fiume Adda. Scoprirai un percorso legato ai commerci fra il Nord e il Sud Europa e viceversa: vie di comunicazione “tracciate” da viandanti, commercianti, contrabbandieri ed eserciti che nei secoli hanno permesso a uomini e merci di circolare nonostante i confini geografici e politici.

lunedì 20 marzo 2023

Valanga a Courmayeur, trovata morta la seconda sciatrice

Gruppo di svedesi, erano fuoripista in un canale in Val Veny

E' stato individuato questa mattina ilcorpo della seconda sciatrice svedese morta dopo essere stata travolta da una valanga caduta domenica nel canale degli Spagnoli, in val Veny, sopra Courmayeur.

Il cadavere è stato portato nella camera mortuaria del paese.

I soccorritori l'hanno individuata con un sorvolo in elicottero, impiegando l'Artva,
un dispositivo per la ricerca dei dispersi sotto valanga.

La giovane faceva parte di una comitiva di quattro sciatori tra i 21 e i 25 anni, provenienti dal paese scandinavo, impegnati in una discesa in fuoripista: il corpo di una
venticinquenne era già stato recuperato domenica pomeriggio, mentre sono riusciti a salvarsi i due ragazzi che erano nel gruppo.

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venerdì 17 marzo 2023

Affronta il sentiero attrezzato ma a un certo punto ha troppa paura per proseguire: bloccato dal panico per oltre 40 minuti

Per portare il 59enne in salvo i tecnici del soccorso alpino hanno dovuto caricarlo in barella

MONTEGROTTO TERME (PD). L’allarme per il soccorso alpino di Padova è scattato intorno alle 13e30 di oggi, 16 marzo, quando un escursionista tedesco è rimasto bloccato dal panico, all’altezza del tratto attrezzato del sentiero del Monte Ceva, nel territorio comunale di Montegrotto Terme.

L'uomo, un tedesco di 59 anni, si trovava con la moglie ma a un certo punto non è più in grado di muoversi per via della paura. Fortunatamente il turista è stato raggiunto in una quarantina di minuti da una squadra del soccorso alpino di Padova.

 

I soccorritori lo hanno caricato in barella e hanno attrezzato cinque calate per farlo scendere assicurato lungo il ripido pendio e tornare sul percorso per lui più tranquillo, dove ha ripreso il cammino in autonomia. Per fortuna per il 59enne si è trattato solo di una brutta avventura.


Fonte


lunedì 13 marzo 2023

Tragica escursione: 30enne precipita in un dirupo e muore

L'incidente è avvenuto sul Monte di Portofino intorno alle ore 11 di domenica: la vittima è Eros Coppola


Genova. Tragedia sul monte di Portofino intorno alle ore 11 di domenica 12 marzo 2023. Un 30enne, Eros Coppola, è morto dopo essere precipitato da un centinaio di metri d'altezza nella zona del passo del Bacio durante un'escursione tra Camogli e San Fruttuoso.

Secondo quanto appreso l'uomo stava percorrendo il sentiero insieme alla fidanzata quando, presso un tratto esposto, è scivolato ed è precipitato nel dirupo, sbattendo violentemente su una cengia, una sporgenza pianeggiante della parete rocciosa. La compagna ha subito chiamato i soccorsi e i vigili del fuoco hanno inviato sul posto una squadra di Rapallo e una da Genova, oltre all'elicottero Drago, pronto per un trasporto d'urgenza in ospedale. 

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venerdì 3 marzo 2023

Oltre 1 metro di neve fresca sulle Alpi piemontesi, pericolo valanghe elevato

La neve è tornata a cadere nei giorni scorsi sulle Alpi, e in alcune aree delle montagna piemontesi, si è depositato oltre un metro di neve fresca. Con l’avvicinarsi del weekend, nel corso del quale è previsto un rialzo delle temperature e cielo sereno, il Soccorso Alpino piemontese ritiene opportuno evidenziare che la nuova neve caduta si associ a un conseguente “pericolo valanghe elevato, che si aggira tra i gradi 3 e 4 (marcato – forte, ndr) su gran parte del territorio alpino, secondo i bollettini diramati da Arpa Piemonte”.

“Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese vuole diffondere un messaggio di prevenzione a tutti gli appassionati di fuoripista – scialpinisti, freerider, ciaspolatori, alpinisti ed escursionisti – che intendono avventurarsi su terreno innevato.”

“Dopo un inverno povero di neve – afferma Luca Giaj Arcota, presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese – ci si espone a due tipologie di pericolo. Da un lato, la voglia di godere di questa bella neve appena caduta può portare i frequentatori della montagna ad assumere rischi eccessivi. Dall’altro, le condizioni oggettive della montagna vedono la nuova coltre di neve poggiare su vecchi strati che rappresentano un pericoloso piano di scivolamento per il distacco delle valanghe.  Continua qui




sabato 11 febbraio 2023

We ward

L'app che già motiva 20milioni di persone a camminare ogni giorno.


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P.S. Io ho appena incassato altri 15,00 euro e sono 45,00 da maggio 2022...
Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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