sabato 4 luglio 2020

Una passeggiata in provincia: il sentiero della Valle dei frati


CASALE MONFERRATO (AL) – Con l’aria che si è rinfrescata dopo gli acquazzoni di ieri, potrebbe essere il momento ideale per una passeggiata immersi nella natura e scorci che offrono la nostra provincia. Sono davvero tanti i sentieri che offre la provincia di Alessandria. Ma soprattutto ce ne sono per tutti i gusti: da quelli che occupano poche ore a quelli degni di escursionisti pronti a tutto (ma senza esagerare, mi raccomando) per portare a termine la ‘spedizione’. Per questo weekend abbiamo pensato di portarvi nel Monferrato e affrontare un sentiero che vi porterà a scoprire le bellezze della zona di Ottiglio e Moleto. Una scampagnata turistica e senza grosse difficoltà adatta anche ai bambini.
Difficoltà: Turistico
Lunghezza: 7,31 km
Tempo: 2 Ore
Indicazioni: L’itinerario inizia da via Mazza, la strada principale di Ottiglio e prosegue sulla strada provinciale SP37 per circa 500 metri. A questo punto si deve girare a destra, seguendo il segnavia su una strada che presto diventa inghiaiata e arriva a un trivio dove si tiene la destra. Proseguendo attraverso una lieve salita si arriva a una piccola altura dove sorge una cappelletta circondata da otto tigli con una bella veduta panoramica. Proseguendo si incontra subito un altro bivio al quale bisogna tenere la sinistra. Si deve così percorrere una comoda carrozzabile in piano nel bosco. Al termine del bosco, in prossimità di un vigneto, si sbuca su una strada asfaltata che ci porta alla bella frazione di Moleto. Attraversato l’abitato si tiene la sinistra, giungendo alla bella chiesetta di San Michele posta in posizione panoramica e qui trasportata nel 1968 per tutelarla dai danni provocati dall’attività delle cave. Si ritorna poi sulla stradina campestre in leggera discesa, attraversando una zona a vigneti e campi coltivati, fino alla cascina di Moleto Inferiore, dove il percorso svolta decisamente a sinistra, proseguendo in piano su sterrato.
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giovedì 2 luglio 2020

Riattivata la webcam della Capanna Margherita. Le prime immagini

Il 30 giugno scorso è stata riattivata la postazione webcam alla Capanna Regina Margherita, la più alta d’Europa, posizionata a quota 4554 m sul Monte Rosa. Dopo i primi scatti post lockdown forniti dalla società Rifugi Monterosa, pronta alla riapertura della struttura per la stagione estiva, possiamo così goderci anche il primo timelapse dell’anno da Punta Gnifetti.

“Dopo i lunghi mesi invernali, in cui il rifugio del CAI gestito da Rifugi Monterosa, rimane intrappolato dal ghiaccio e dalla neve – spiegano da Scenari Digitali, start up umbra che si occupa della gestione della webcam e della realizzazione dei timelapse – , oggi come per magia l’alimentazione dell’impianto fotovoltaico ha rimesso in vita il sistema webcam generando il primo timelapse dell’anno 2020″.

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Precipita per 150 metri verso il Rifugio Merelli al Coca, muore escursionista tedesca

Incidente mortale nella tarda mattinata di oggi nelle Orobie bergamasche. Un’escursionista tedesca di 72 anni ha perso la vita precipitando per circa 150 metri nella zona del Passo del Corno, 2224 metri di quota, nel territorio di Valbondione (BG).

La donna era partita dal rifugio Curò con una compagna di gita per raggiungere il rifugio Merelli al Coca quando è scivolata, per lei non c’è stato nulla da fare.

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Recuperato il corpo senza vita dell’alpinista caduto in un crepaccio sul Gran Paradiso

mercoledì 1 luglio 2020

Il Cammino dei ribelli: quando camminare diventa un atto sociale e rivoluzionario

Un cammino sociale ad anello alla scoperta di una terra spopolata e bellissima che sta iniziando a “ribellarsi” e a rinascere attraverso il turismo lento.



Non occorre l’auto nemmeno per raggiungere il punto di partenza del Cammino dei ribelli. Basta il treno, fermata Arquata Scrivia sulla linea Genova-Milano e Genova-Torino. É una delle caratteristiche di questo itinerario ad anello che attraversa la val Borbera per 130 chilometri da percorrere in 7 tappe e quindi in una settimana andando alla scoperta di un territorio poco noto e per questo ricco di fascino. Piccoli borghi dove trovare ospitalità e cibo locale, torrenti da risalire e storie da ascoltare camminando lentamente. Tutto godendo della pace regalata dalla semplicità della natura.

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martedì 30 giugno 2020

Domenica 5 luglio: Laghi del Mont Avic (AO)

TRA LAGHI ALPINI E BIODIVERSITA' Da Petit Mont Blanc ( 1700m ) al Rifugio Barbustel ( 2200m) larici e rocce, per godersi gli splendidi laghi alpini del Parco del Mont Avic: Lac Blanc ( 2154m ) – Lac Noir ( 2166m ) – Lac Cornu ( 2168m ). Un luogo ricco di biodiversità e paesaggi alpini di rara bellezza.



PROGRAMMA DELLA GIORNATA e SCHEDA TECNICA TREKKING
https://wildtrek.it/trekking/laghi-del-mont-avic

PREZZO: 15 €
La quota comprende:
- costo dell’accompagnamento ad opera di una Guida Escursionistica
Ambientale AI SENSI DELLA LEGGE n° 4/2013 e regolarmente iscritta ad AIGAE ( Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche )
- copertura assicurativa di legge della responsabilità civile professionale della guida.

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 15


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domenica 28 giugno 2020

Nord del Gran Paradiso, alpinista in un crepaccio. Soccorsi sospesi per il caldo

Intervento nelle prime ore dell’alba di oggi per il Soccorso Alpino Valdostano sulla parete Nord del Gran Paradiso per la caduta in crepaccio di un alpinista.
Al momento, le operazioni di soccorso sono sospese a causa dell’innalzamento delle temperature del conseguente pericolo di crolli del crepaccio. Se le condizioni lo permetteranno, riprenderanno domani mattina.
Il Pronto Soccorso ha preso in carico il compagno di cordata dell’ alpinista caduto, che ha riportato traumi non gravi nel tentativo di trattenere il compagno in superficie. Le sue condizioni non destano preoccupazione.
Seguiranno aggiornamenti.

martedì 23 giugno 2020

domenica 21 giugno 2020

Le montagne che riaprono, prove tecniche di libertà

Era l’11 marzo quando l’OMS dichiarava ufficialmente il Covid-19 una pandemia. I Paesi di tutto il Mondo, seguendo l’esempio della Cina e dell’Italia, iniziavano così a chiudere i propri confini, le attività economiche, ludiche e anche le montagne, simboli più alti della libertà dell’umanità. Dall’Europa, all’Asia, all’Africa fino alle Americhe venivano rese inaccessibili vette, intere catene montuose, parchi. L’invito era è quello di stare in casa.


Oggi, con il ritorno lento a una nuova normalità, anche le montagne hanno riaperto. Prima i sentieri grazie alla possibilità di tornare a fare attività motoria all’aperto, poi gli impianti e i rifugi. Certo, non è come prima e le regole di sicurezza dell’andare per terre alte che abbiamo imparato fin da bambini si sono arricchite di nuove consuetudini impostaci dal virus.
In Italia, come nel resto del Mondo.
E a riaprire sono anche le montagne più alte della Terra. Alpinisti e trekker possono tornare sul Kilimangiaro, come annuncia l’agenzia Madison Mountaeering informando che la Tanzania ha ufficialmente dato il via alla stagione senza prevedere alcuna quarantena per chi arriva. Così anche il Tetto del Sud America dove l’Aconcagua più essere nuovamente frequentata nel rispetto dei protocolli sanitari, quali il distanziamento sociale. Per rimanere sulle Seven Summits, sono tornate accessibili le vette dell’Elbrus e del Monte Bianco (sia per il versante francese, che italiano i rifugi devono essere prenotati).
Riaprono anche i parchi nazionali canadesi e statunitensi, come lo Yosemite Park, mecca delle big wall, sebbene con limitazioni sugli accessi e necessità di prenotazione. Accessibile anche il Parco nazionale del Denali con nuove modalità di accesso, sebbene la stagione alpinistica resti sospesa per tutto il 2020. Si tornerà a breve, secondo quanto previsto dal governo argentino settimana scorsa, a poter riammirare le guglie della Patagonia grazie a un programma di progressiva riapertura dei parchi nazionali tra cui il Parque Nacional Los Glaciares e El Chalten.

Parco Antola - Riapre al pubblico il Castello della Pietra di Vobbia.


A partire da domenica 28 giugno riapre i battenti il millenario castello che domina la Val Vobbia, nel Parco Naturale Regionale dell’Antola. Mirabilmente incastonato tra due torrioni naturali di roccia, il Castello della Pietra sarà nuovamente visitabile tutte le domeniche e festivi fino alla fine di ottobre ma vi si potrà accedere solo su prenotazione e con alcune regole, dettate dall’emergenza sanitaria, cui i visitatori dovranno attenersi. L’Ente Parco ha, infatti, rivisto le modalità di fruizione della struttura e il regolamento per l’accesso al pubblico in ottemperanza delle norme per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Prenotazione obbligatoria, pagamento anticipato dei biglietti d’ingresso, numero ridotto di visitatori per ciascun turno di visita e mascherina obbligatoria: questi alcuni dei provvedimenti adottati.

Il Castello della Pietra sarà aperto al pubblico con le seguenti modalità:
- Domenica e festivi a partire dal 28/6/2020 e sino all’1/11/2020 con visite guidate alle ore 10.30 – 12.00 – 13.30 – 15.00 – 16.30 con prenotazione obbligatoria entro le ore 13 del venerdì precedente la data prescelta. L’accesso è consentito esclusivamente su prenotazione e previo pagamento anticipato dei biglietti d’ingresso;
- L’accesso è consentito ad un massimo di 12 persone per turno di visita;
- La prenotazione va effettuata contattando telefonicamente l’Ente Parco dell’Antola al n. 335 1234728 (orario d’ufficio) comunicando nome, cognome, un recapito telefonico, il codice fiscale, un indirizzo di posta elettronica e il numero di visitatori. L’utente riceverà una mail di conferma della prenotazione con allegati l’avviso di pagamento contenente il codice IUV, il presente regolamento e l’autodichiarazione Covid-19;
 - Il pagamento dei biglietti d’ingresso (intero € 5,00, ridotto per bambini da 6 a 12 anni e over 65 € 4,00) va effettuato entro il giorno precedente la data prescelta mediante pagoPA, il sistema unico per i pagamenti elettronici verso la pubblica amministrazione. Il pagamento può essere effettuato direttamente online accedendo al sito Pago Liguria – Regione Liguria (link https://nrp.regione.liguria.it/portalecittadino/pub/liguriaPay_02Page?2 ) inserendo il codice di avviso IUV ricevuto oppure attraverso i canali sia fisici che online di banche e altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), come ad esempio:
presso le agenzie della banca,
utilizzando l’home banking del PSP (riconoscibili dai loghi CBILL o pagoPA),
presso gli sportelli ATM abilitati delle banche,

presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e Banca 5,
presso gli Uffici Postali.
(Per ulteriori informazioni www.pagopa.gov.it)
Per l’Ente Parco si tratta di uno sforzo organizzativo importante ma necessario per garantire l’apertura di questo edificio, la cui particolare e scenografica posizione, lo rende un esempio davvero unico, nell’entroterra genovese, di architettura medievale in cui l’elemento naturale si fonde magistralmente all’opera dell’uomo e la completa.
Auspicando di tornare presto al numero di visitatori abituali e a modalità di visita meno restrittive e limitanti si ricorda dunque la prenotazione obbligatoria per poter accedere al Castello.


REGOLAMENTO COMPLETO PER L'ACCESSO DEI VISITATORI.

venerdì 19 giugno 2020

Sabato 27 giugno: Feltro e trekking con lama&alpaca

Una giornata intensa che ci porterà prima nella tenuta di ASD Animal Walk dove, dopo aver fatto conoscenza con i simpatici lama ed alpaca, faremo una passeggiata insieme a questi splendidi animali per poi dedicarci al laboratorio di feltro.

Nel pomeriggio ci metteremo in cammino sulle verdi colline di Acqui Terme alla scoperta del Monferrato, lungo l’antica Via del Mare.

Scegli di vivere il territorio con occhi diversi, riscoprendo il tuo sentire e la bellezza del tempo. Un trekking non è solo un “percorso accompagnato”, è conoscere l’anima più profonda di un luogo, soffermandosi dove il nostro occhio e il nostro cuore scelgono di sostare.

L’incontro e il movimento in compagnia di un animale tocca il nocciolo del nostro essere e ci riporta al pensiero di far parte di un ordine universale. Immersi costantemente nell’attimo presente, gli animali danno la possibilità alle persone di vivere l’istante e di prestare la propria attenzione esclusivamente alle sensazioni del momento.

PROGRAMMA DELLA GIORNATA e SCHEDA TECNICA TREKKING
https://wildtrek.it/trekking/feltro-e-trekking-con-lamaalpaca

PREZZO:
- 15 € Trekking con Guida Escursionistica Ambientale di Wild Trek – Avventure in cammino operante AI SENSI DELLA LEGGE n° 4/2013 e regolarmente iscritta ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche ) + copertura assicurativa di legge della responsabilità civile professionale della guida.

- 30€ a persona passeggiata con lama e alpaca e laboratorio di feltro


NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 12


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giovedì 18 giugno 2020

IN CAMMINO SUI CRINALI DEL MONTE VOLVERA

Provincia di Pavia



Tramonti del venerdì – I trekking al tramonto alla scoperta dell’Appennino.

Un panoramico sentiero sulla bassa Valle Staffora ci porterà fino al Monte Volvera. Proseguiremo poi lungo il brullo crinale di Brego, un vero e proprio balcone sulla valle.

Ceneremo gustandoci il panoramico tramonto.
Possibilità di prenotare cena al sacco con prodotti a km0 di Elilu - Agriturismo Mangià ad Campagna.

PROGRAMMA DELLA SERATA e SCHEDA TECNICA TREKKING
https://wildtrek.it/trekking/tramonto-a-san-giovanni

PREZZO: 10 €
La quota comprende:
- costo dell’accompagnamento ad opera di una Guida Escursionistica Ambientale AI SENSI DELLA LEGGE n° 4/2013 e regolarmente iscritta ad AIGAE ( Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche )
- copertura assicurativa di legge della responsabilità civile professionale della guida.

NUMERO MASSIMO DI PARTECIPANTI: 10

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA (per motivi assicurativi) entro il 19/06/2020 alle ore 10:00


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Percorso 5, I Sentieri di San Zaccaria


Monte Tobbio, al via i lavori di sistemazione dei sentieri

Nuovi segnavia e panchine, ma soprattutto opere di regimazione delle acque e di manutenzione dei tracciati

BOSIO — Partiranno a breve i lavori di sistemazione dei sentieri che salgono al monte Tobbio, che in provincia rappresenta una delle mete preferite per escursioni e trekking. L’ente di gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese ha incaricato una ditta che svolgerà lavori di manutenzione con opere di ingegneria naturalistica di alcuni tratti dei due sentieri che dal valico Eremiti conducono alla cima del monte (il sentiero Cai n. 401 e il 401a, la cosiddetta “diretta”).
«Le lavorazioni richieste sono volte a garantire la sicurezza degli escursionisti migliorando il fondo del sentiero e contenendo le aree di dissesto», dicono dall’ente.
La partenza presso il valico Eremiti è comune ai due itinerari e presenta un problema di regimazione delle acque meteoriche, che hanno causato un significativo dilavamento della prima porzione del tracciato. Su questo tratto l’intervento è volto a riportare la percorribilità nella migliore delle condizioni, isolando con due staccionate la porzione eccessivamente dilavata, favorendo l’utilizzo del tracciato alternativo e realizzando una traversa tagliacqua in paleria di castagno. Nella medesima area, presso la cappelletta, è previsto il posizionamento di 2 panchine in legname di castagno.
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domenica 14 giugno 2020

Monte Bianco. Rifugio Torino pronto alla riapertura

Attenzione: prenotazione obbligatoria!

Il Rifugio Torino è pronto alla riapertura post emergenza Covid-19. A partire da sabato 13 giugno, la struttura situata nel comune di Courmayeur (AO), a 3375 metri nei pressi del colle del Gigante sul massiccio del Monte Bianco, tornerà ad accogliere i clienti d’alta quota. Al contempo torneranno in funzione le nuove Funivie Skyway Monte Bianco, che consentono di raggiungere agevolmente il Rifugio.



Norme anti-contagio da Covid-19

In merito alle disposizioni relative all’emergenza sanitaria, saranno applicate le seguenti regole:
  • la prenotazione è obbligatoria;
  • è obbligatorio l’uso della mascherina;
  • è obbligatorio l’uso del sacco a pelo o del sacco letto, le coperte non saranno più disponibili nelle camere;
  • è obbligatorio portare con sé le proprie ciabatte, quelle comuni non saranno più disponibili;
  • la disposizione nelle camere avverrà rispettando le distanze obbligatorie. Il che implica che la capienza del rifugio verrà ridotta. È però possibile la sistemazione di gruppi interi nelle camere mediante autocertificazione.

giovedì 11 giugno 2020

Laghi del Gorzente - Solstizio d'Estate

Sabato 20 giugno

Quarto appuntamento 2020 della RUOTA DELL'ANNO CELTICO


Ci aspetta un percorso ad anello al confine tra Liguria e Piemonte, per scoprire curiosità e bellezze dei Laghi del Gorzente. Dai Piani di Praglia scenderemo fino alle sponde del Lago Lungo, che si insinua nella valle creando un vero e proprio “fiordo” incorniciato da boschi di pino nero.
Al termine del trekking ci aspettano una cena a chilometro zero presso l’Agriturismo Mangià ad Campagna e una serata al Planetario di Castelnuovo Scrivia (AL).

LITHA – SOLSTIZIO D’ESTATE
Il 20 di Giugno, festa celtica di Litha, è il giorno più lungo dell’anno. Portale tra il mondo degli uomini e quello degli dei, festa “di fuoco e di danza”, momento in cui “il sole si ferma” ( sol – stat = solstizio ) prima di riprendere il suo cammino discendente.
La “Ruota dell’anno” è un’antichissima forma di calendario, in uso ai Celti, che segna il ciclo delle stagioni durante l’anno. Per gli antichi ogni cosa era inserita all’interno di un ciclo, con il proprio ritmo e la propria energia. Ogni momento di passaggio, determinato dai movimenti celesti e dal volgere delle stagioni, era considerato un momento sacro a cui partecipavano tutti gli esseri del mondo animale e vegetale.

Per noi ritornare alla natura e ai suoi ritmi, alle tradizioni antiche e alle nostre radici, è una delle cose più importanti da condividere, conoscere e riscoprire. Lo faremo attraverso gli 8 appuntamenti della Ruota dell’Anno, in collaborazione con: Elilu agricultura familiare – Planetario di Castelnuovo Scrivia – Agriturismo Mangià ad campagna

PROGRAMMA DELLA GIORNATA e SCHEDA TECNICA TREKKING
https://wildtrek.it/trekking/ai-laghi-del-gorzente


PREZZO:
- 15 € Trekking con Guida Escursionistica Ambientale di Wild Trek – Avventure in cammino operante AI SENSI DELLA LEGGE n° 4/2013 e regolarmente iscritta ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche ) + copertura assicurativa di legge della responsabilità civile professionale della guida.

- 25€ a persona cena in Agriturismo (12 euro per i ragazzi dai 4 ai 12 anni)

- 5€ attività in planetario


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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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