sabato 17 ottobre 2020

Dall’Agriturismo La Sereta a Pontedecimo: in cammino sulla Via Postumia con Andrea Devicenzi

L'atleta paralimpico e grande camminatore è partito per il suo terzo Cammino in Italia, insieme alle inseparabili stampelle in carbonio Katana, da lui ideate. Gazzetta Active lo seguirà passo dopo passo, tappa dopo tappa

Dopo la Via di San Francesco e la Via Francigena, Andrea Devicenzi, atleta paralimpico e grande camminatore, è partito per il suo terzo Cammino in Italia, sulla Via Postumia insieme alle inseparabili stampelle in carbonio Katana, da lui ideate e particolarmente adatte per chi, come lui, conduce una vita attiva e sportiva. Gazzetta Active lo seguirà nel coast to coast fra mar Adriatico e Mar Ligure, impresa che ha ottenuto il patrocinio del Coitato Italiano Paralimpico, passo dopo passo, tappa dopo tappa.  QUI le prossime tappe del Cammino, per chi volesse condividere con Andrea un po’ di strada… Andrea ha deciso di percorrere quest’anno circa 900 km fra Aquileia e Genova attraverso le regioni più colpite dal coronavirus, in un messaggio di coraggio e resilienza, di tenacia e speranza: “La disabilità che mi ha colpito in gioventù mi ha insegnato moltissimo e oggi mi sento pronto nel caricarmi questa enorme responsabilità. Il mio obiettivo è far conoscere a più persone possibile le ricchezze artistiche, architettoniche, eno-gastronomiche del mio Paese, ma soprattutto chi le popola, attraverso testimonianze e storie della gente comune”.

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mercoledì 14 ottobre 2020

Addio allo scrittore e giornalista Erminio Ferrari: fatale una caduta sulle montagne che amava

L’incidente è avvenuto nella zona del pizzo Marona. Ferrari aveva 61 anni ed era un esperto di montagna


La montagna la conosceva bene perché è sempre stato un esperto escursionista, un volontario del soccorso alpino di Cannobio nonché scrittore e giornalista che ha dedicato la vita a raccontare le terre alte. Questa mattina però qualcosa è andato storto: Erminio Ferrari, 61 anni, mentre era con la figlia al pizzo Marona, sui sentieri della Valgrande, ha messo male un piede ed è caduto. Un volo che gli è stato fatale. A nulla è valso l’intervento del soccorso alpino (di cui lui faceva parte) e dell’elicottero del 118.

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Grecia, maratoneta scala il Monte Olimpo con l’amica disabile sulle spalle

Il maratoneta greco Marios Giannakou è salito in cima alla vetta più alta del Monte Olimpo, Mytikas (2.917 metri), portando sulla schiena la 22enne Eleftheria Tosiou, studentessa di biologia con gravi problemi di mobilità da anni costretta su una sedia a rotelle. Per raggiungere la vetta ci sono volute 10 ore di cammino.


Il maratoneta greco Marios Giannakou è salito in cima alla vetta più alta del Monte Olimpo, Mytikas (2.917 metri), portando sulla schiena la 22enne Eleftheria Tosiou, studentessa di biologia con gravi problemi di mobilità. I due si sono conosciuti all'Università dove Marios era stato invitato per raccontare agli studenti le sue 50 scalate del Monte Olimpo. Fu in quell'occasione che la ragazza, bloccata da anni su una sedia a rotelle, aveva espresso il desiderio di raggiungere quella cima e così Giannakou ha deciso di aiutarla a realizzare il suo sogno.


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Domenica 25 ottobre: Memorie della Grande Guerra tra Vegni e Magioncalda: escursione e lettura interpretata in costume d'epoca

 Alta Val Borbera


Nel rispetto delle regole prescritte dal nuovo Dpcm del 13 ottobre 2020, vi confermiamo l'escursione del 25 ottobre tra le memorie della Grande Guerra e i paesi abbandonati di Chiapparo e dei Casoni dei Risciotti.
A Magioncalda, Patrizia Secondi presenterà il suo racconto "Il seme della memoria" con una lettura interpretata in costume d'epoca.
I colori dell'autunno nei boschi secolari di castagno vi aspettano!

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Camminare, soprattutto fuori città, previene l’ansia

Che camminare faccia star bene tutti  lo sappiamo. Ma da cosa dipende? Ed esiste evidenza scientifica e quantificabile in proposito? Ebbene, la risposta è sì.


Camminare fa bene, sempre. In qualsiasi ambiente, innumerevoli studi lo confermano.

Ma fa differenza camminare in città o immersi nella natura? E quanta differenza?

L’analisi dei benefici della natura sulla psiche, è un’attività complessa e importante.

Complessa, perché coinvolge settori scientifici molto lontani tra loro, dalla neurobiologia alle scienze ambientali.

Importante perché metà della popolazione del pianeta vive in centri urbani, percentuale che si prevede possa raggiungere nel prossimo futuro il 70 percento.

Ed è noto che l’incremento dell’urbanizzazione è andato di pari passo con l’aumento del rischio di disturbi d’ansia (+20 % in chi vive in città rispetto a chi vive fuori) e in generale dei disturbi dell’umore (+40% per chi vive in città).

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martedì 13 ottobre 2020

Riparte la caccia al titanio del Beigua, ma il tesoro nascosto spaventa il parco

Nuova richiesta di un’azienda di Cuneo alla Regione: «Vale miliardi». I vincoli ambientali hanno bloccato finora tutti i tentativi dagli anni 70 


Savona – Non è la corsa all’oro. È la corsa al titanio. A un giacimento immenso, il più grande d’Europa e forse del mondo. Si trova in Liguria, a dieci chilometri dal mare nel Parco del Beigua. Lì, nel sottosuolo tra Sassello e Urbe, nel Savonese, si nascondono più di 400 milioni di tonnellate di un metallo ambitissimo (e altrettanto prezioso) per l’industria moderna. Non è una novità e già da decenni quel tesoro nascosto fa gola. Le compagnie estrattive fanno pressing sulla Regione sin dagli Anni Settanta, in forza di una concessione che fu accordata nel 1976 ma poi congelata per le proteste degli ambientalisti e dei territori.

La pietra tombale sembrava arrivata nel 2015, quando un decreto dirigenziale della Regione stessa decretò il no per le ambizioni di Cet, la Compagnia Europea per il Titanio, azienda di Cuneo che nel frattempo aveva ereditato i titoli della Mineraria italiana, prima concessionaria.

La battaglia è proseguita nei decenni. Dopo il 2015, il percorso si è inabissato come un fiume carsico, proseguendo anche questo sotterraneo, con iniziative legali, intervento di avvocati, pronunciamenti dei tribunali. L’ultimo del Tar nel marzo scorso e ancora una volta è un no: il Beigua è un’area tutelata, l’attività di estrazione non è possibile. Allora Cet ci prova ancora a luglio, con il ministero dell’Ambiente, chiedendo di effettuare una serie di test, di indagini preliminari sul titanio del Beigua, precisamente all’altezza del Monte Antenna, che domina con i suoi 821 metri di altezza l’omonimo lago, al confine settentrionale del parco. Ma il ministero risponde, sostanzialmente, che non ci sono i presupposti per aprire una valutazione di impatto ambientale.

Storia finita? Ovviamente no. Perché l’affare è grande, grandissimo. 

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lunedì 12 ottobre 2020

Percorso didattico "Riccardo D'Epifanio"

 

Sabato 10 ottobre 2020 è stato inaugurato un percorso dedicato a Riccardo D'Epifanio; numerosa la partecipazione di amici di Riccardo, di molte componenti del CAI e della pubblica amministrazione.

Anche il meteo ha voluto onorare la giornata grazie ad un bel sole ed un cielo azzurro e pulito. Dopo gli interventi di presentazione del percorso ed il ricordo di Riki, il percorso si è popolato delle molte persone presenti.

Il percorso è bene descritto nella pagina del Gruppo Regionale Piemonte del CAI.

L'album fotografico della giornata e del percorso è disponibile a questo link.

L'invito è di camminare lungo questo percorso didattico e di provare a seguire le indicazioni riportate nei pannelli. Sarà divertente ed utile.

Fonte

domenica 11 ottobre 2020

Mascherina obbligatoria anche per le passeggiate all’aperto

Nella circolare del Ministero dell’Interno si specifica che sarà necessario averla sempre con sé, da utilizzare sempre in presenza di altre persone, ad eccezione di quando si è in auto da soli o con congiunti, oppure in caso di patologie, o infine quando si fa attività sportiva

La mascherina torna obbligatoria anche per chi fa attività motoria all’esterno. Lo precisa una circolare inviata ai prefetti, in cui è specificato: “tra i soggetti esentati, rientrano solo coloro che stiano svolgendo l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”.

LA PASSEGGIATA 

Secondo la circolare del ministero dell’Interno, la mascherina è obbligatoria durante le passeggiate, con l’eccezione naturalmente di quando è nei posti isolati. Durante la corsa, considerata attività sportiva, non è obbligatoria. Così come non sarà sanzionato chi non la indossa quando va in bici. 


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sabato 10 ottobre 2020

Padre e figlio si perdono sul Faiallo, tornano a casa “guidati” al telefono dai volontari del soccorso alpino

Genova – Una coppia di escursionisti, padre e figlio, si sono persi mentre stavano facendo una passeggiata sul Faiallo. È successo nel tardo pomeriggio. A dare l'allarme è stato l'uomo che, non trovando più la strada del ritorno, ha chiamato il 112.

Si è mobilitato il soccorso alpino, con alcune squadre di volontari. Mentre stavano cercando la coppia sono riusciti a contattare il genitore, facendosi spiegare il posto dove si trovava. Lo hanno localizzato con il gps e poi lo hanno guidato fino al sentiero. Da lì padre e figlio hanno fatto ritorno a casa.

Fonte

venerdì 9 ottobre 2020

Camminiamo insieme

La Fabula e l’Arbiciolù, è il racconto che si intreccia con una meravigliosa espressione dialettale che indica un individuo particolarmente ardito, vivace, intraprendente, con la voglia di “sconfinare”; sono cortometraggi dove poter scoprire luoghi e culture attraverso modalità inconsuete, improvvisazioni e dialoghi, per vivere l'emozione del viaggio in maniera unica e responsabile.

Video


mercoledì 7 ottobre 2020

Presolana. Si cerca un escursionista disperso da domenica

Sono ancora in corso in Presolana, Orobie bergamasche, le ricerche di un escursionista disperso da domenica 4 ottobre.

Alessandro Fornoni, 46enne originario di Ardesio (BG) è stato avvistato l’ultima volta domenica mattina, in vetta alla Presolana. Come evidenziato dal Soccorso Alpino, si tratta di un appassionato di montagna e assiduo frequentatore della zona.

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domenica 4 ottobre 2020

Sul Monte Canin con l’alpinista Nives Meroi: "La mia vita in vetta e i miei ghiacciai scomparsi"

Nives Meroi è una delle più grandi alpiniste del mondo: ha scalato tutti gli ottomila sul pianeta insieme al marito Romano Benet. In questa lunga e spettacolare escursione con Giampaolo Visetti sul Monte Canin, racconta la sua vita, la sua passione per una montagna che sta cambiando, per un ambiente che sta scomparendo, e le grandi emozioni provate su tutte le vette conquistate.

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5 luoghi dove ammirare i colori dell’autunno in Italia

L’autunno non è solamente la stagione di castagne e cercatori di funghi.

Da fine settembre i nostri boschi si tingono di sfumature eccezionali e diventano il luogo ideale per camminate in una natura rigogliosa e colorata.

Si chiama Foliage: è il termine con cui si indica il cambiamento cromatico delle foglie nei boschi e nelle foreste durante il periodo autunnale.

Dal verde intenso dell’estate si passa ai toni più caldi dominati dal rosso, passando per l’arancio e il giallo, fino al marroncino che preannuncia l’arrivo del generale inverno.

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sabato 3 ottobre 2020

Maltempo: il Nord Ovest è in ginocchio, due vittime. In salvo gli escursionisti tedeschi

Il premier: 'Massima attenzione. Stiamo assicurando un monitoraggio continuo'

Il maltempo travolge il nordovest, ingenti i danni. Due vittime, una in Piemonte (un ragazzo di 36 anni) e una in Val d'Aosta mentre i vigili del fuoco sono riusciti a tratte in salvo diverse persone.

Gli escursionisti tedeschi dispersi in Valle Gesso (Cn) sono stati trovati e recuperati. Lo rende noto il Soccorso Alpino. Nel tardo pomeriggio è stato effettuato un sorvolo dei rifugi in quota con l'elicottero del 118 e con a bordo i tecnici di valle. L'obiettivo era verificare la situazione nel bivacco Guiglia e nel rifugio Questa, dove era più probabile che si trovassero. Sono stati individuati nella seconda struttura in condizioni relativamente buone, ma impossibilitati a scendere. Grazie a due rotazioni sono stati evacuati tutti e 6 (5 uomini e 1 donna) e ricondotti sani e salvi in fondovalle.

Prosegue anche il recupero delle persone che erano rimaste bloccate dal maltempo a Vievola, frazione di Tenda in Val Roya (Francia), al confine con l'Italia. L'elicottero 'Drago 55' dei vigili del fuoco ha recuperato altre nove persone, tra italiane e francesi che vanno aggiunti agli otto del primo volo, tra cui anziani, due bambini e un disabile. Lo rendono noto all'ANSA i vigili del fuoco. A Vievola resta ancora bloccata una quindicina di persone, in prevalenza giovani, che sono stati lasciati al riparo.

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Domenica 11 ottobre: VITI & VINI: FOLIAGE ALLA GRANDE PANCHINA DI STREVI E ​ VISITA ALLE CANTINE MARENCO (AL)

Strevi è un comune collinare della provincia di Alessandria, che rientra nell’area dichiarata patrimonio UNESCO. Ha circa 2.000 abitanti ed è caratterizzato da una lunghissima tradizione vinicola legata, soprattutto, al Moscato Passito, considerato il nettare più antico del Piemonte, prodotto ancora oggi con le tradizionali tecniche di appassimento utilizzate fin dal 1078. I suoi vini,  già dall’antichità, arrivavano all’altare papale per la celebrazione della S. Messa.

Lunghezza dell’itinerario: km.8
Dislivello in salita: m.150
Difficoltà: T

PROGRAMMA DELLA GIORNATA:

Appuntamento alle ore  9.45 presso Piazza Vittorio Emanuele II, la piazza del borgo superiore, dove parcheggeremo le auto.
Alle ore 10.00 effettueremo la visita guidata alle cantine Marenco, situate sulla medesima piazza,  con degustazione  di due vini tipici locali, accompagnati da salame e focaccia  (chi lo desidererà, potrà effettuare acquisti).


Durante la visita bisogna indossare la mascherina.


Nel 2016 il moscato Marenco è arrivato sui tavoli dell’ONU, al pranzo dell’assemblea generale sul clima e i migranti, dove Barack Obama e Ban Ki-Moon hanno brindato con le bollicine italiane.
 Terminata la visita, intorno alle ore 12.00 circa, partiremo alla volta della Cappelletta di Pineto, dove giungeremo per le 13.00 e  consumeremo  il pranzo al sacco.
Dopo pranzo ci sposteremo alla grande panchina “Big Bench” gialla (color oro perchè situata nei vigneti di moscato), dalla quale potremo ammirare il panorama e lo spettacolo del foliage.
Terminata la sosta, attraverseremo la Valle Bagnario, la zona tipica di produzione del moscato passito D.O.C.G.  strevese  e faremo ritorno alla auto intorno alle 17.00.
 Il percorso si svolgerà per la maggior parte su asfalto e strade bianche.

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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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