giovedì 24 settembre 2020

La bici sulla Est del Monviso

Giovanni Giustetto, classe 1980, di Villafranca Piemonte, appassionato alpinista da almeno 20 anni, socio del CAI di Cavour e autore di numerose immagini che trovate sui ‘social’ e sul sito del Parco, è l’autore del primo articolo qui sotto riportato, un “piccolo giallo, con l’appello che chi ne sa di più ci aiuti a ricomporre la storia di questa bicicletta arrivata in punta al Viso. Scrivete a didattica@parcomonviso.eu“.

L’appello non è caduto nel vuoto: la leggendaria guida alpina Clemente Berardo ha chiarito quasi del tutto il mistero. Potete leggere la sua intervista nel secondo articolo qui riportato.

In seguito ai due articoli potete leggere anche due considerazioni finali.


La bici sulla Est del Monviso
di Giovanni Giustetto
(pubblicato su parcomonviso.eu l’8 agosto 2020)

Sono le cinque in punto.
Andrea ed io partiamo dal Pian del Re diretti alla vetta del Monviso attraverso la Via Est. Il cielo è completamente stellato.
Indossate le pile frontali risaliamo il sentiero che porta al rifugio Quintino Sella.
Al lago Chiaretto evitiamo la frana passando per il sentiero che lo costeggia alla sua sinistra e riprendiamo quello che porta al rifugio più in alto… l’acqua luccica al bagliore della luna, il Monviso è di fronte a noi e si sentono solo i massi che cadono dalla Nord.

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Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.

Immanuel Kant

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